Cuore, grinta
e testa alta: l'Unione Rugby San Benedetto sfiora l'impresa contro L'Aquila
SAN BENEDETTO DEL
TRONTO — Si chiude con un amarissimo 12-18 ma con gli applausi del pubblico di
casa il vibrante derby giocato al "Nelson Mandela", dove la FiFa Security
San Benedetto ha lottato su ogni pallone fino all'ultimo secondo, arrendendosi
solo di misura a una coriacea L'Aquila Rugby.
Una partita intensa
giocata a ritmi altissimi, in cui i rossoblù hanno dimostrato di possedere un
carattere straordinario.
In un match
tanto atteso e vissuto con grande partecipazione, il calcio d'inizio vede i
protagonisti fare i conti con un freddo pungente, subito riscaldato dal calore
del pubblico sugli spalti. L'Unione Rugby San Benedetto approccia la gara con
il piglio giusto e, nei primissimi minuti, gela gli ospiti con una splendida
azione che porta alla marcatura pesante firmata da Palavezzati. La successiva
trasformazione di Pelozzi è precisa e vale il meritato vantaggio iniziale dei
padroni di casa. L'Aquila dimostra il blasone e la caratura della squadra
ospite, reagendo immediatamente: gli abruzzesi prima accorciano le distanze con
un calcio di punizione, poi trovano l'affondo per una meta non trasformata,
ribaltando il parziale e chiudendo la prima frazione di gioco sul 7-8 in
proprio favore.
La ripresa si
apre nel segno della battaglia: L'Aquila alza il baricentro, preme forte e
trova la marcatura che vale il 7-15, spingendo con insistenza anche in mischia
chiusa e guadagnando metri e punizioni preziose. Ma l'Unione non ci sta: i
padroni di casa rispondono colpo su colpo, mettendo in mostra un buon gioco
alla mano che mette in apprensione la retroguardia aquilana.
La scossa che riapre i
conti arriva sull'asse offensivo dei sambenedettesi: un'azione manovrata e perfetta
libera sulla fascia Vaccari, che brucia il diretto avversario e schiaccia in
meta per il delirio dei tifosi rossoblù. La successiva trasformazione non
centra i pali, ma il match è apertissimo sul 12-18.
Nel finale è un vero e
proprio assalto continuo dell'Unione Rugby San Benedetto. I rossoblù si
riversano in avanti con il cuore oltre l'ostacolo, spingendo con un forcing
continuo alla ricerca del varco giusto per ribaltare il risultato. L'Aquila fa
muro, resiste all'ultimo assalto e difende la linea di meta con le unghie e con
i denti.
Al triplice fischio il
tabellone recita 12-18 per gli aquilani, ma la copertina di giornata se la
merita anche l'Unione Rugby San Benedetto. Nonostante la sconfitta, i rossoblù
escono dal campo a testa alta, premiati dall'impegno profuso e da una
prestazione di spessore che conferma la crescita costante della squadra di
coach Cummins. Una sconfitta che brucia, sì, ma che lascia in eredità le
certezze e lo spirito giusto per affrontare le prossime battaglie.
Il prossimo appuntamento
vedrà San Benedetto impegnata a Viterbo sul campo dell'Alto Lazio Rugby, l'8
novembre alle 14.30 in diretta streaming.




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