RAV IMPATTA A CONEGLIANO
C’erano tutti gli ingredienti per una grande sfida: le prime della
classe una di fronte all’altra, una bella cornice di pubblico e una posta in palio che andava ben oltre gli
ottanta minuti di gioco. Alla fine a sorridere è stato il Conegliano, capace di sfruttare con maggiore
concretezza le occasioni create e gli errori concessi dagli avversari. Per il Rugby Alto Vicentino
resta il rammarico di una partita che, per quanto visto sul campo, avrebbe potuto avere anche un finale
diverso.
Forse il peso delle aspettative ha giocato qualche brutto scherzo.
La voglia di fare bene, l’importanza dell’appuntamento e una settimana vissuta nell’attesa di questo confronto hanno probabilmente
caricato oltre misura alcuni dei nostri ragazzi. Eppure, al di là della
sconfitta, restano due punti preziosi conquistati su un campo difficile contro una delle squadre
più attrezzate del girone. Un bottino che permette al RAV di rimanere nelle zone alte della classifica e di
continuare a coltivare legittime ambizioni da protagonista.
A differenza delle prime uscite stagionali, questa volta è stato
il RAV a gestire per lunghi tratti il possesso e l’iniziativa. Il Conegliano, però, aiutato anche da alcuni
macroscopici svarioni difensivi, ha dimostrato una concretezza quasi chirurgica, infilando la
nostra linea difensiva ogni volta che se ne presentava l’occasione.
Dopo appena due minuti i padroni di casa trovano la prima meta all’angolo. Gli scledensi mantengono il controllo del gioco ma palloni persi in modo
ingenuo e alcune soluzioni troppo prevedibili consentono ai trevigiani di capitalizzare al massimo le
poche opportunità a disposizione. Così al 22’ arriva anche la seconda marcatura per il parziale di 10-0.
Il RAV, però, ha carattere e reagisce. Tra il 27’ e il 29’ accorcia prima con un calcio piazzato e poi
con una splendida iniziativa personale di Juan Francisco Galdeano che,
partendo da oltre la metà campo, trova il varco giusto e vola direttamente in meta. Lo stesso Galdeano
trasforma per il momentaneo 10-10.
Quando la partita sembra essersi riequilibrata, arrivano però
altre ingenuità che costano care. Al 34’ su una mischia a favore del RAV nei propri ventidue, una disattenzione e
viene concesso al Conegliano un calcio di punizione in due, che viene giocato rapidamente, la difesa non si
fa trovare pronta e i padroni di casa ne approfittano per segnare la terza meta. Un errore pesante che
manda le squadre al riposo sul 17-10.
La ripresa si apre con un copione simile. Il RAV prova a costruire
e ad occupare il campo avversario, ma il Conegliano continua a essere estremamente efficace, sfruttando
anche il gioco al piede dietro le nostre linee. All’11arriva la quarta meta dei padroni di casa. Al 15’ Pegoraro finisce temporaneamente in panchina per un cartellino giallo, ma tre
minuti più tardi anche il Conegliano resta in quattordici. Nella ritrovata parità numerica il RAV trova energie
e fiducia e al 20’ è Francesco Trento a schiacciare oltre la linea riportando i suoi in partita.
Ancora una volta, però, quando i neroarancio sembrano pronti a
prendere il controllo dell’incontro, il Conegliano colpisce. Al 29’ una nuova azione penetrante trova una difesa troppo fragile e
porta alla quinta meta dei padroni di casa.
Da quel momento in avanti esiste praticamente una sola squadra in
campo. Il RAV si riversa all’attacco e Mirko Kuzmanovic trova la meta accanto ai pali. Poco dopo Giovanni
Fantato sembra realizzare una marcatura che potrebbe cambiare definitivamente l’inerzia dell’incontro. Entra in meta e corre verso il centro per dare più possibilità al calciatore
di trasformare ma il direttore di gara ravvisa un tocco sulla linea di fondo e annulla. Una decisione che ha
lasciato qualche dubbio tra i presenti, ma che va accettata.
La pressione del RAV continua fino all’ultimo secondo e al 40’ è Leonardo Dalla Pozza a trovare la meta che riporta le Pantere a sole due lunghezze.
Rimane ancora il tempo per un ultimo assalto, ma un possesso gestito male consegna il pallone agli
avversari e all’arbitro l’occasione per decretare la fine dell’incontro.
Conegliano 31 - Rugby Alto Vicentino 29.
Una partita che probabilmente il RAV ha perso prima ancora di
vederla sfuggire nel finale. Troppi errori difensivi, troppi placcaggi mancati e alcune ingenuità che contro
una squadra cinica e concreta come il Conegliano si pagano inevitabilmente a caro prezzo. Eppure,
nonostante tutto, i neroarancio tornano a casa con due punti importanti e con la consapevolezza di essere ancora
pienamente in corsa nelle zone alte della classifica. Le qualità ci sono, la strada è quella giusta e questo
gruppo ha dimostrato di poter giocare alla pari con chiunque.
Ora il campionato si fermerà per lasciare spazio agli impegni
della Nazionale nei Test Match autunnali. Il RAV tornerà in campo tra le mura amiche del Mandela per affrontare
il Venezia Mestre, formazione che arriverà a Schio dopo tre sconfitte consecutive e con grande
voglia di riscatto.
Infine ricordiamo che il Rugby Alto Vicentino aderisce anche quest’anno all’iniziativa Movember, dedicata alla raccolta fondi per la ricerca sui tumori maschili e per la
salute mentale. L’appuntamento conclusivo sarà la cena sociale del 27 novembre in Club House. E per tutti i
maschietti vale una sola regola: presentarsi rigorosamente... con i baffi!
Mete: 2’ Conegliano, 22’ Conegliano, 27’ Calcio Galdeano, 29’
Galdeano T, 34’ Conegliano T, 11’st Conegliano T, 20’ st Trento F. T, 29’ st Conegliano T, 31’ st
Kuzmanovic M, 40’ st Dalla Pozza,T.
Calciatore: Galdeano 3/4, Cicciù 1/1
Formazione: Dalla Pozza, Henstock (11’st Cicciù), Fantato
(V.Cap.), Penzo, Castello (20’ Panozzo), Galdeano, Contin, Bicego, Novello M., Grolla (11’ st
Kuzmanovic), Savio (Cap.) (18’ st Folco - 39’ st Zanovello), Pegoraro (30’ st Zanin), Marconato (18’st
Diouf), Trento F., Fioravanzo.
All. Stefano Bordon
Cartellini Gialli: 15’ st Pegoraro, 20’ st Conegliano
Punti conquistati in classifica: Conegliano 5 - RAV 2
Note: pomeriggio coperto e ventoso, temperatura 10°, Spettatori
circa 200
Arbitro: Sig. Simone Florian
(Giuseppe Amura)



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