Ragusa Rugby vs Avezzano Rugby 0 - 39
(p.t. 0-7)
Ragusa Rugby: Gabriel
Dinatale, Francesco Mallia, Leonardo Chessari, Enoc Valenti, Giulio Sartorio,
Francesco Failla, Simone Malfa, Daniele Gulino, Paride Biagio Vona, Daniele
Criscione, Ousmane Gueye, Giuseppe Garozzo, Stefano Russo, Niccolò Covato,
Michele Bonomo.
A disp. Andrea Puglisi,
Mario Bella, Landolfo Pierpaolo Pignattelli, Stefano Tumino, Andrea Gulino,
Ruben La Rocca, Ibrahim Diallo
Coach: Adriano Nicita
Avezzano Rugby: Mattia
Tinarelli, Giorgio Battaglia, Marco Di Paolo, Alessandro Troiani, Mario
Lisciani, Lorenzo Di Matteo, Giuseppe Volpe, Nicola Rettagliata, Dario Basha,
Michele Costantini, Cristian Martini, Matteo Iulianella, Daniele Ciccarelli,
Simone Lanciotti, Federico Laguzzi.
A disp: Simone Corazza,
Leonardo Degni, Antonio Delino, Alessandro Ippoliti, Giancarlo Carnicelli,
Lorenzo Cosimati, Damiano Mastroddi.
Coach: Pierpaolo Rotilio
Marcatori:
p.t.: 15'm. Matteo
Iulianella (Meta), Lorenzo Di Matteo (Trasformazione, 0-7).
s.t.: 43'm. Nicola Rettagliata (Meta, 0-12); 52'm. Nicola Rettagliata (Meta, 0-17); 60'm. Nicola Rettagliata (Meta, 0-22); 67'm. Lorenzo Cosimati (Meta e Trasformazione, 0-29); 73' m. Damiano Mastroddi (Meta, 0-34); 80' m. Nicola Rettagliata (Meta, 0-39).
Il Ragusa Rugby si mangia le mani per quello che poteva essere e non è stato. Nella sfida casalinga con Avezzano, valida per la terza giornata del Girone di Serie B, infatti, gli iblei restano in partita per più di 60 minuti contro una vera e propria corazzata, anche dal punto di vista fisico, imbrigliata, però, per larghi tratti, dall'ottimo lavoro difensivo dei ragazzi di coach Nicita. Un primo tempo, soprattutto, in cui gli iblei hanno perso alcune importanti occasioni per orientare il match in maniera diversa, e comunque chiuso con il parziale passivo di 0 a 7.
s.t.: 43'm. Nicola Rettagliata (Meta, 0-12); 52'm. Nicola Rettagliata (Meta, 0-17); 60'm. Nicola Rettagliata (Meta, 0-22); 67'm. Lorenzo Cosimati (Meta e Trasformazione, 0-29); 73' m. Damiano Mastroddi (Meta, 0-34); 80' m. Nicola Rettagliata (Meta, 0-39).
Il Ragusa Rugby si mangia le mani per quello che poteva essere e non è stato. Nella sfida casalinga con Avezzano, valida per la terza giornata del Girone di Serie B, infatti, gli iblei restano in partita per più di 60 minuti contro una vera e propria corazzata, anche dal punto di vista fisico, imbrigliata, però, per larghi tratti, dall'ottimo lavoro difensivo dei ragazzi di coach Nicita. Un primo tempo, soprattutto, in cui gli iblei hanno perso alcune importanti occasioni per orientare il match in maniera diversa, e comunque chiuso con il parziale passivo di 0 a 7.
Nel secondo tempo, nei
primi 15-20 minuti, i ragazzi di coach Nicita hanno reagito benissimo, ma
l'Avezzano, cinicamente, ha messo a segno altre due mete. Da quel momento, come
già accaduto nella gara contro Frascati, il Ragusa Rugby ha perso mordente e
l'Avezzano ha chiuso nettamente con il risultato finale di 0 a 39.
"Siamo stati, ancora
una volta, competitivi per larga parte del match - spiega Luca Tavernese, Team
Manager degli iblei - Purtroppo, tre calci piazzati sbagliati ci hanno
complicato un pò la vita, con la stanchezza e la tensione che si sono fatte
sentire, soprattutto nel finale. Va lodato, comunque, l'ottima prestazione in
mischia e touche, segno del grande lavoro settimanale svolto da coach Nicita.
Ora, dobbiamo migliorare sulla concentrazione, evitando quei cali mentali che,
purtroppo, hanno segnato le ultime due sfide".
Moderatamente soddisfatto
anche coach Adriano Nicita.
"Un primo tempo molto
positivo - spiega - con alcune occasioni non sfruttate e che avrebbero aiutato
soprattutto per il morale. Nella seconda frazione, ovviamente, l'Avezzano ha
ingranato un'altra marcia. Ma quando, come in questa occasione, svolgi un
grande lavoro in difesa per larga parte del match contro una formazione molto
pesante dal punto di vista fisico, è normale pagare alla distanza. Il lavoro
svolto in settimana, soprattutto a livello difensivo, comunque, si è visto,
specie nella prima parte della partita. Siamo riusciti a non perdere palloni,
chiuderci bene in mischia, e prendere campo e punizioni. Anche le touche sono
andate molto bene, così come la capacità, da parte nostra, di
"sporcare" alcune fonti del gioco dei nostri avversari. Meritavamo
sicuramente un parziale meno pesante, - prosegue il coach degli iblei - specie
per quello che si è visto in campo, ma il processo di crescita sta proseguendo,
così come l'impegno dei ragazzi. Il nostro focus principale, al momento, non è
comunque sul tabellone, bensì sulla necessità di diminuire, costantemente, il
gap che ci separa dalle altre squadre. Un altro aspetto, sicuramente positivo,
è legato al fatto che molti dei nostri ragazzi più giovani, aggregati con la
prima squadra, stanno facendo un'esperienza altamente formativa. Penso a
Pierpaolo Pignattelli e Gabriel Dinatale, fra gli altri, che porteranno ai loro
compagni e a tutto il settore giovanile, quei meccanismi che hanno provato sul
campo, contro avversari di rango. Oppure, all'esordio da titolare, oggi, per
Daniele Criscione e ancora a Simone Malfa, segno di una squadra giovane, ma con
margini di crescita importanti. Il segreto è circondarci di positività,
mantenendo, così come avvenuto finora, il morale alto e continuando il nostro
cammino, - conclude coach Nicita - fatto di duro lavoro e di costante
consapevolezza, da portare in dote nelle sfide decisive di questa
stagione".
(In foto, Francesco Mallia, Trequarti Ala del Ragusa Rugby)
(Davide Allocca)


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