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cura dell'ufficio stampa del club - Paganica vince in casa con Partenope Napoli per 33 a 3.
Un Paganica dai due volti quello che oggi è sceso in campo. Parte bene e alla
prima azione riesce ad andare in meta.
Per il resto del primo tempo poi non è
il solito Paganica: i rossoneri commettono tanti errori in touche e nella
distribuzione del pallone, complice anche la pioggia incessante che ha reso
difficoltoso il controllo della palla. C'è stato qualche fallo di troppo che ha
permesso agli avversari di restare aggrappati al punteggio soprattutto dopo
aver accorciato le distanze con un calcio piazzato. Il
primo tempo si chiude sul 7 a 3.
Con la ripresa scende in campo una squadra diversa,
il Paganica infatti ritrova sicurezza in touche e nel gioco dei trequarti. Ciò
permette ai rossoneri di realizzare una meta tecnica e altre tre di pregevole
fattura. La partita così si chiude con il punteggio di 33 a 3.
La parola al coach Rotellini: "Non mi è piaciuto come i ragazzi nel primo tempo si sono
adeguati al gioco avversario. Avevo chiesto loro di imporre il nostro piano di
gioco. Volevo velocità di realizzazione sui punti di incontro e anticipazione
sullo spazio. Ciò non è avvenuto e questo, insieme a una gestione del piede
totalmente negativa, non ci ha permesso di essere efficaci. Nel secondo tempo
abbiamo ridotto di molto questi errori e per larghi tratti siamo riusciti a
fare quello che ci eravamo prefissati nello spogliatoio. Voglio che i ragazzi
siano consapevoli delle loro potenzialità e che capiscano che una squadra che
ambisce a risultati importanti non si può permettere di fare errori
semplicemente per un approccio mentale sbagliato. Molto positivo invece
l'aspetto difensivo in cui ho visto concretezza e solidità. Ci aspettano
quattro partite importantissime e domenica c'è la sosta. Ho chiesto perciò alla
squadra un maggiore impegno negli allenamenti per preparare al meglio questi
incontri e sono sicuro che la loro risposta sarà positiva".
Questa
partita è stata anche l'occasione per gli atleti paganichesi di indossare
la nuova maglia da gioco, a bande orizzontali rosse e nere,
fatta realizzare in occasione dei 50 anni del club.
[foto Marcello Spimpolo]



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