Verona Rugby v Toscana Aeroporti I Medicei 17
- 33 (10-14)
Marcatori: 6’ m. Soffiato t. McKinney
(7-0), 15’ m. Cornelli t. Newton (7-7), 25’ m. Lupini t. Newton (7-14), 31’ p.
McKinney (10-14). S.T. 44’
m. Biffi t. Newton (10-21), 60’ m. Cornelli t. Newton (10-28), 72’ m. Cornelli
(10-33), 80’ m. Buondonno t. Mortali (17-33).
Verona
Rugby: Conor; Buondonno,
Pavan (68’ Zanon), Quintieri, Geronazzo; McKinney (47’ Mortali), Soffiato (60’
Di Tota); Zanini (65’ Spinelli), Salvetti (cap), Zago; Groenewald (70’
Signore), Mountariol; Cittadini (62’ D’Agostino), Delfino (62’ Girelli), Lastra
Masotti ( 62’ Rizzelli)
All. Zanichelli
Toscana Aeroporti
I Medicei: Biffi; Cornelli, Lupini, Rodwell (76’
Mattoccia), McCann; Newton, Esteki (54’ Rorato); Greef, Boccardo (68’
Brancoli), Cosi; Minto, Maran (cap) (75’ Cemicetti); Battisti (54’ Montivero),
Giovanchelli (75’ Broglia), De Marchi (54’ Schiavon). A disp. Cerioni
All. Presutti, Basson
Arbitro Piardi (Brescia), AA1 Boaretto (Rovigo) AA2 Imbriaco (Bologna); Quarto Uomo Rebuschi (Rovigo).
Calciatori: McKinney (Verona Rugby) 2/2,
Mortali 1/1, Buondonno 0/1; Newton (I Medicei) 4/5.
Punti conquistati
in classifica: Verona Rugby 0 ; I Medicei 5.
Man of the of the Match: Cornelli (I Medicei).
Vittoria di grande importanza per la Toscana
Aeroporti I Medicei quella conquistata sul campo del Verona Rugby nel posticipo domenicale della settima di TOP12. Finisce 17
a 33 a favore per i toscani che dopo un iniziale svantaggio hanno preso le
redini della partita e nel secondo tempo hanno avuto il sopravvento sugli
avversari.
Pasquale Presutti
allenatore dei Medicei: “E’ una vittoria
molto importante. Io personalmente, ed anche i
ragazzi, tenevamo molto a questa partita. Nelle altre occasioni non siamo stati
molto fortunati. Abbiamo perso ed i punti in classifica non rispecchiano
molto quello che abbiamo fatto, però li prendiamo. Quella di oggi era una
partita che doveva darci qualcosa a livello mentale, per stare tranquilli,
lavorare e stare su questa strada. Lo abbiamo fatto, senza grossi patemi
d’animo. Abbiamo sofferto abbastanza in touch, abbiamo sofferto un po’ nel
primo tempo, siamo stati anche svantaggiati inizialmente con un sette a zero
per loro che poteva un po’ complicarci, però con la testa siamo stati
lucidi ed abbiamo fatto quello che dovevamo fare.
Abbiamo costruito anche qualche bella azione. A volte forse pecchiamo di volerle costruire troppo e invece dovremmo accontentarci, però le nostre mete sono di bella fattura. Un bravo ai ragazzi. Ci godiamo questo bel fine settimana. Tra ieri ed oggi, gioia e serenità e speriamo che sia così anche in futuro.”
Abbiamo costruito anche qualche bella azione. A volte forse pecchiamo di volerle costruire troppo e invece dovremmo accontentarci, però le nostre mete sono di bella fattura. Un bravo ai ragazzi. Ci godiamo questo bel fine settimana. Tra ieri ed oggi, gioia e serenità e speriamo che sia così anche in futuro.”
Inizio veemente de I Medicei che tentano di
bucare la linea scaligera con un mix di penetrazioni ed allargamenti del gioco.
Subito in evidenza Greeff che mette in luce le sue doti di scardinatore. Il
pallone finisce in avanti e Verona allontana. Dal touch perso dai fiorentini,
un inserimento veloce brucia la difesa e soffiato sposta subito il tabellino a
favore dei padroni di casa: al 6’ è 7-0. I Medicei tornano nei 22 veronesi con
un bel calcio di Biffi. Il lancio è storto, è mischia. Vinta, si giocano
due-tre fasi ma il calcetto a scavalcare viene recuperato ed annullato: 22 m.
I Medicei gestiscono il gioco e Verona, quando
recupera, li costringe a ripartire da dietro con il piede. Siamo al 15’,
Verona trova un intervallo per attaccare ma la gestione del pallone è scarsa e
Biffi intercetta col piede e spedisce il pallone in profondità. Cornelli lascia
sul posto una difesa in affanno e schiaccia, Newton pareggia.
Verona continua ad affidarsi al gioco al piede
ma la misura dei calci è spesso errata ed i fiorentini hanno buon gioco a
spingersi in campo veronese.
Un pasticcio in un touch in attacco porta a
Verona un calcio a metà campo. Il tentativo per i pali è un po’ avventuroso ma
consente ai padroni di casa di rimanere nel campo mediceo. La difesa non fa
sconti, recupera il possesso e riporta avanti il gioco. La seconda meta de I
Medicei nasce da un touch sbagliato. Newton recupera e con un pop stretto
scatena la velocità di Rodwell che viene agguantato ad un palmo dalla meta, ruck,
vantaggio per i fiorentini con la palla che viaggia veloce verso l’ala dove
Lupini è pronto. Trasformazione di Newton ed è 7-14. La linea difensiva de I
Medicei è in grande spolvero e controlla le iniziative dei veronesi, che
insistono con il gioco al piede. Da un touch su 5 m dei fiorentini, rubano il
pallone ed ottengono anche n calcio che McKinney spedisce per i pali. 32’,
10-14. Il touch mediceo non funziona, al 34’ sono già 5 i palloni rubati dai
veronesi, ma il pacchetto lavora bene e recupera. Il pallone sembra viscido e
costringe Newton a far sfoggio di un bella manualità per non concedere una
mischia. Siamo in chiusura di tempo e Verona sfida I Medicei con un penaltouch
sui 5 m. Tante fasi, ma la difesa è attenta e dopo un numero infinito di fasi,
costringe Cittadini ad un tenuto e con Maran recupera l’ovale. Il primo tempo
si chiude sul 10-14. Bene I Medicei nel gioco aperto ed in mischia, da rivedere
il gioco in touch, che ha consentito ai veronesi di restare agganciati nel
punteggio.
Il secondo tempo si apre con un mark chiamato
da Newton, un recupero difficilissimo senza vedere il pallone. Buon lavoro di
mani de I Medicei su un pallone recuperato. Tanti passaggi veloci per far
arrivare il pallone a Biffi, che si invola per segnare al 4’. Steely Dan Newton
non perdona, è 10 a 21. Si infortuna il n. 8 veronese che deve lasciare il
campo, mentre De Marchi continua a dedicare le sue attenzioni a
Cittadini.
Cambi per i veronesi e cambio in prima linea
anche per I Medicei, entrano Schiavon e Montivero, al debutto nel Top12 dopo
l’infortunio e l’intervento al collo. Buono il lavoro del pacchetto
biancoargentorosso. È entrato anche Rorato. I Medicei gestiscono il possesso,
con qualche errore di troppo, ma quando riescono a dare continuità non perdonano:
due cambi di fronte e Cornelli trova lo spunto per andare a segnare. Con la
trasformazione di Newton (4/4), si a sul 10-28 al 62’. È la quarta meta. Tanti
cambi per Verona. I nuovi entrati sembrano riportare brio al gioco e Verona si
riaffaccia nel campo mediceo, trovando anche lo spunto per arrivare vicino alla
linea di meta. Un calcio concesso un po’ scioccamente permette a I Medicei di
allontanare. Siamo al 76’ e Cornelli segna la sua terza meta personale. Greeff
parte da una mischia da metà campo e crea una voragine nella difesa. Rorato e
Cornelli seminano il panico ed i veronesi si salvano con affanno. Dal ruck, mal
difeso, Cornelli va a schiacciare. Per una volta Newton non trova i pali ed è
10–33. I Medicei giocano ora con scioltezza ma, da un errore di trasmissione,
nasce la meta di Verona, con Buondonno che intercetta sui propri 22 e si invola
in un costa a costa. Con la trasformazione di Mortali, si va sul 17 a 33 che
chiuderà il match. Volano ancora le maglie de I Medicei nel cielo di Verona.


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