Valsugana Rugby Padova v FEMI-CZ Rovigo 17-21 (3-7)
Marcatori: 28’ m. Dominguez tr. Mantelli (0-7), 35’ c.p. Roden (3-7); s.t. 41’ m. Odiete tr. Mantelli (3-14), 57’ m. Pivetta tr. Roden (10-14), 62’ m. Vian tr. Mantelli (10-21), 77’ m. Pivetta tr. Roden (17-21).
Valsugana Rugby Padova: Paluello; Lisciani, Beraldin, Dell’Antonio, Giacon; Roden, Citton (55’ Tomaselli); Girardi, Sironi, Sturaro; Ferraresi (73’ Maso), Albertario (65’ Scapin); Swanepoel, Pivetta (cap), Barducci (73’ Varise). All.Roux.
FEMI-CZ Rovigo: Mantelli; Odiete, Majstorovic, Angelini, Cioffi; Dominguez (60’ Chillon), Piva; Ferro (cap.), Lubian, Vian; Canali (52’ Nibert), Cicchinelli; D’Amico, Cadorini (41’ Momberg), Brugnara. All. Casellato.
Arbitro Angelucci (Livorno), g.d.l. Chirnoaga (Roma), Franco (Pordenone); quarto uomo Brescacin (Treviso).
Cartellini: al 73’ giallo Lubian (FEMI-CZ Rovigo).
Calciatori: Roden 3/3 (Valsugana Rugby Padova), Mantelli 3/3 (FEMI-CZ Rovigo).
Punti conquistati in classifica: Valsugana Rugby Padova 1 - FEMI-CZ Rovigo 4.
Man of the Match Jacopo Pivetta (Valsugana Rugby Padova).
Il commento del coach rodigino Umberto Casellato: “Siamo positivi, abbiamo avuto una settimana
movimentata e forse non abbiamo preparato la partita al meglio, io in primis.
Sappiamo che dobbiamo lavorare, oggi è mancata un po’ di aggressività. Il
Valsugana aveva più determinazione, nel secondo tempo abbiamo cambiato un po’
il piano di gioco ma quando non si è concentrati al 100% si fa più fatica. Ora
ci aspetta una partita difficile a Calvisano e speriamo di poter recuperare
qualcuno degli infortunati, soprattutto fra i trequarti. Bisogna iniziare ad
avere un po’ di coralità e quello che mi dispiace è che non vedo in campo
quella voglia di giocare, tutti insieme, che invece dovremmo avere: lavoreremo
su questo e cercherò insieme al resto dello staff di infondere nei ragazzi più
entusiasmo”.
La partita inizia con il Valsugana
agguerrito che mette pressione ai rossoblù sui 5 metri e dopo la liberazione
dei Bersaglieri recupera l’ovale e tenta un drop con Paluello che non finisce
in mezzo ai pali. Nei minuti successivi i rossoblù riescono a spostare il gioco
nei 22 avversari ma qualche imprecisione di troppo riconsegna il pallone ai
padroni di casa, che si dimostrano cinici e determinati impedendo a Rovigo
altre incursioni nella loro metà campo. Poco prima dello scoccare della
mezz’ora i Bersaglieri riescono a tornare nei 22 avversari e dopo una touche
sui 10 metri aprono il gioco e vanno a schiacciare oltre la linea con Dominguez
e con la trasformazione di Mantelli portano il risultato sullo 0-7. Al 36’ i
padroni di casa risalgono il campo e per un fallo difensivo dei rossoblù,
ottengono un calcio a favore che Roden mette tra i pali per il 3-7 con cui le
squadre tornano agli spogliatoi.
Nella ripresa i Bersaglieri si fanno
subito valere con il pack che consegna l’ovale perfetto per aprire il gioco e
lanciare Odiete in meta. Mantelli trasforma per il 3-14. Rovigo subito dopo va
a
cercare nuovamente la marcatura con un bel drive avanzante ma non riesce a
concretizzare per un in avanti a pochi metri dalla linea di meta. Il Valsugana
però non molla e riesce a risalire il campo ottenendo una touche sui 5 metri
rossoblù dove con un drive avanzante arriva a schiacciare l’ovale oltre la
linea con Pivetta, la trasformazione di Roden accorcia le distanze sul 10-14. I
rossoblù rispondono subito con una bella azione al largo che Vian finalizza
andando a schiacciare la terza marcatura e Mantelli allunga sul 14-21 dalla
piazzola. Non demordono i padroni di casa che intorno al 30’ stazionano nei 22
rossoblù dove al 73’ i Bersaglieri vengono puniti con un cartellino giallo a
Lubian. Il Valsugana approfitta della superiorità numerica e dopo un drive dai
5 metri rossoblù va in meta di nuovo con Pivetta e con la trasformazione di
Roden accorcia il gap sul 17-21. Nonostante l’uomo in meno i rossoblù tentano
un’ultima incursione alla ricerca della meta del bonus ma sono bravi i padroni
di casa ad impedirglielo e a chiudere la partita sul 17-21.


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