SERIE B GIRONE 1
Campo “ALDO LEVI” VARESE/GIUBIANO
VARESE 33
CUS GENOVA 5
Marcatori p/t: 7’ m. Catalfamo tr. Ficarra, 20’ m. Provasoli, 33’ m.
Martinoli tr. Bonesso, 40’ m. Malnati tr. Bonesso. S/t: 14’ m. Diani tr.
Bonesso, 39’ m. Ruiz.
VARESE: Ficarra, Provasoli (59’ Carbone), Malnati (66’ Pampagnin),
Ceprazaru, Bonesso, Palla, Sacchetti (69’’ Fulginiti), Perin, Martinoli (54’
Sessarego), Spiteri, Arreghini (54’ Ciavarella), Loretti Restelli Zanotti,
Altomare (59’ Bosoni), Diani ( 66’ Nardi), Catalfamo.
CUS GENOVA: Zaami (49’ Giuliano), Gesa, Migliorini, Ricca, Pulimeno,
Granzella, Casellato (36’ Vimercati), Bertirotti, Satta (57’ Bruzzone) , S.
Pezzana (41’ Pendola), Grassotti, Ruiz, Mellat Rayane (36’ Rifi), Bianchi (41’
Tempesta), Bosia.
Cart.giallo: 78’ Catalfamo.
Arbitro: Campagna di Torino.
Per il CUS Genova forse era anche inattesa una sconfitta di questa misura in quel di Varese, ma i fatti parlano chiaro, ed al campo Aldo Levi di Giubiano la compagine lombarda ha strameritato l’affermazione di giornata che gli permette di continuare a sperare nella salvezza dalla retrocessione. Vittoria con bonus grazie alle cinque mete segnate, quattro delle quali nel primo tempo, un costante dominio territoriale, se non si vogliono contare gli ultimi dieci minuti della partita, la meta della bandiera cussina siglata allo scadere del tempo, e con i padroni di casa con uomo in meno per cartellino giallo.
CUS in seria difficoltà già nei primi minuti di gioco, forse colpa anche del terreno fangoso, e con qualche defezione di giocatori, ma con un Varese così concentrato era inevitabile andare incontro ad una pesante debacle, e così è stato. Intanto l’allenatore del CUS, l’inglese Simon Jones ha dovuto lasciare la direzione tecnica del team universitario, in quanto è dovuto rientrare in patria per problemi burocratici. Anche questo fattore logicamente potrebbe aver influito sulla giornata negativa della squadra biancorossa, succube di un avversario estremamente combattivo, nei limiti del regolamento, e apparso trasformato dal team che al Carlini Bollesan subi’ un pesante passivo.
Al CUS non è mancato certo la volontà di contrastare l’avversario, ma oggi il team di casa ha messo in campo una carica agonistica superiore alla media, e di questo passo potrà senza dubbio puntare alla salvezza: Intanto NICOLO’ MIGLIORINI (foto a fine partita) , trequarti cussino che ormai da sette anni è punto fisso della prima squadra ha voluto precisare che cosa è successo a Varese con un’avversario comunque ultimo in classifica: “ Certo un Varese ultimo in classifica che oggi pero’ ha dimostrato di non meritare quel posto, e ha messo in pratica sorretto dal suo caloroso pubblico come sa giocare in casa sua. Probabilmente avremo perso anche sul terreno sintetico, pero’ all’inizio del test abbiamo sicuramente avuto qualche difficoltà in piu’ magari negli scatti e nei placcaggi. Nella partita del girone di andata il risultato fu completamente l’opposto, e sinceramente non saprei spiegare le ragioni di questa sconfitta così pesante, a mente piu’ fredda ci vedremo con la squadra e ci ragioneremo su, ma ritengo che il problema sia stato piu’ attitudinale che tecnico.”
“ Infatti bisogna stare molto attenti a questa situazione, in quanto
anche le squadre che ci seguono in graduatoria stanno dimostrando che non sono
in questo torneo solo per parteciparvi ma puntano ovviamente con tutte le loro
forze disponibili alla salvezza, ed oggi a malincuore lo abbiamo potuto riscontrare
sulla nostra pelle.” (rr)


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