NOVARA 22 – BERGAMO 25 – STRENNA
OROBICA
Il Novara che non ti aspetti stecca clamorosamente l’appuntamento con la
prima vittoria in campionato in uno di quei match che contano davvero per la
permanenza nella categoria. Opposto ad un Bergamo che ha avuto il
solo merito di essere ordinato , gli azzurri si sono incartati e avvitati su se
stessi riuscendo nella non comune impresa di sbagliare di tutto e di più a
livello individuale e collettivo , aiutati pervicacemente da una regia priva di
ritmo e velocità e , soprattutto , di lucidità tattica nel gioco al piede
e nella gestione del pallone. Aggiungiamo poi l’endemica propensione
all’indisciplina e la mancanza del cinismo necessario per tramutare in meta le
occasioni avute nel corso della partita ed ecco confezionata in buon anticipo
la strenna natalizia per i ragazzi di Bergamo che in cuor loro non credevano in
tanta generosità.
Si parte con l’abituale prima linea composta da
Vientsov , Cotroneo e Chibelli, in seconda con i due Loretti e poi i flanker
Guglielmi e Basile a supportare Hoffman oggi nr. 8 al posto dello
squalificato Maso; Dario mediano , Pina Trilla apertura , i due centri
sono Cassia e Carugati , mentre Sacchi dirige Panigoni e Battaglia.
L’inizio match è per Bergamo , ma il Novara placca
in avanzamento e rintuzza le velleità orobiche anche se al 5’ lascia un vistoso
buco tra i centri , tappato da un bel placcaggio di Sacchi. Al 7’ il
Novara si fa pericoloso da una bella touche recuperata da Fabio Loretti che si
invola sostenuto dal fratello Luca ; pallone fuori per Battaglia che
guadagna metri , ma dal successivo punto di incontro Pina Trilla usa il
piede per cercare Luca Loretti che non aggancia e commette avanti. Il capitano
si rifà subito perché la mischia di Bergamo viene carrettata e la ripartenza
non lascia scampo . Purtroppo Pina Trilla fa subito capire di non essere in
giornata sparacchiando a lato la trasformazione. Sembra tutto facile , ma
facile non è . Infatti il Bergamo si riporta sotto aggrappandosi alla
rimessa laterale e ai calci di punizione concessi dai nostri .
Fortunatamente
gli ospiti sono molto imprecisi nel lancio e messi sotto pressione faticano a
trovare azioni pericolose . Il problema è che una squadra saggia e accorta
tramuterebbe in oro i palloni di recupero e il possesso palla derivante dalle
mischie ordinate , oggi una delle poche fasi ben funzionanti . Invece il
gioco tattico al piede è impalpabile , i calci di liberazione inefficaci e lo
scriteriato gioco ad allargare impostato da Pina Trilla , oltre che faticoso ,
è purtroppo inefficace. Arrivano è vero al 20’ tre punti di Pina Trilla su
calcio di punizione , ma si perdono per strada almeno due mete ,una per fuori
millimetrico di Battaglia sull’out e l’altra per una raccolta mancata del
pallone a terra dello stesso Battaglia , eventi questi che tengono in partita
gli ospiti e che non fanno presagire nulla di buono. Il segno meno sul
match del Novara comincia con l’infortunio di Cassia che lascia il posto a
Ratti , prosegue con due calci di punizione non realizzati dall’apertura
bergamasca e poi finisce con una incredibile serie di cortesie che le due
squadre si scambiano reciprocamente perché a calcio sbagliato , si
succede contrattacco lisciato , a rimessa laterale concessa segue lancio
sbagliato , ma alla fine a mischia ordinata vinta segue un incredibile pallone
perso dal Novara che al 40’ lascia segnare una meta elementare a Bergamo
direttamente in prima fase da mischia ordinata , dove la nostra linea arretrata
spalanca una prateria all’ala ospite che ha buon gioco ad arrivare in
meta e , per giunta, arriva la trasformazione . Si chiude sull’ 8 a
7 . Bergamo ha avuto più possesso palla e conquista territoriale mentre il
Novara non ha dato l’impressione di poter gestire il match ed essere
pericoloso.
Nel secondo tempo la musica è suonata dagli ospiti
che nei primi 10’ approfittano della confusione che regna nelle file azzurre e
segnano 3 punti da punizione , ma soprattutto perndono in mano le redini del
gioco. Solo al 16’ il Novara alza la testa con un pericoloso multifase
che arriva ben dentro i 22 avversari ma che si spegne miseramente proprio sul
più bello per colpa di un passaggio quasi rasoterra di Pina Trilla
a Luca Loretti che non controlla e commette avanti a pochi metri dalla
meta. Si cercano soluzioni: fuori un Dario poco brillante per
Stofella e conseguente spostamento di Sacchi a numero 9 . Poi esce anche
Vientsov per Pandin. L’indisciplina costa cara perché Bergamo segna ancora
3 punti da calcio piazzato al 23’ . Novara reagisce subito e conquista
una rimessa laterale interessante , malamente sprecata a causa di un turn
over. Si riprende palla in mischia ordinata e Luca Loretti riparte , fermato a
pochi centimetri dalla meta : bisogna lavorare di pick and go oppure di mini
unit lì vicino e invece Sacchi gioca fuori per Pina Trilla ancora una
volta francobollato e letto dalla difesa ospite. Palla persa e Bergamo
ringrazia per portarsi in attacco e approfittare di una touche da cui
organizzare un bel carretto in qualche modo fermato dalla difesa che però nulla
può sul successivo allargamento per l’ala lesta a segnare la meta del 20 – 8 ,
identico punteggio con cui si era perso in trasferta con un Monferrato davvero
più forte dei nostri ospiti odierni!
Il Novara si aggrappa alla mischia ordinata per
cercare la rimonta o , almeno , di limitare i danni . Cosa che riesce al 33’
quando Sacchi prende una bella touche da calcio di punizione . Il lancio viene
catturato in qualche modo da Guglielmi che avanza verso la meta : Sacchi smista
per la mini unit e la susseguente maul marcata Loretti brothers viene
abbattuta fallosamente sotto gli occhi dell’arbitro che accorda la meta
tecnica. Si torna sotto break sul 15 – 20. Colombo rileva Basile . Ci sarebbero
il tempo e condizioni per il recupero anche perché gli orobici sembrano sul
punto di crollale . Basterebbe solo un po’ di lucidità perché il multi fase
impostato da capitan Loretti e compagni arriva fin dentro ai 22 metri ospiti e
sembra sul punto di giungere in meta , ma Pina Trilla si fa intercettare
clamorosamente il passaggio risolutivo e concede la marcatura in contropiede
all’incredula ala ospite. Sotto ancora di 10’ punti il Bergamo
attacca un pugile stordito che però riesce ad uscire dalle corde nel momento
più critico : infatti Battaglia , di pressione e di volontà , riesce
prima a placcare l’avversario diretto e poi a recuperare palla e
correre e segnare fin quasi in mezzo ai pali. Pina Trilla trasforma
il 22 a 25. L’arbitro concede recupero . Logicamente Bergamo calcia lungo , ma
il Novara riesce a risalire lentamente e continuamente il campo , grazie alle
disperate percussioni degli uomini di mischia e a qualche bel buco preso da
Pina Trilla , tanto che Cotroneo si trova nella condizione di smarcare un
compagno in situazione di due contro uno ,ma il suo passaggio è da
dimenticare e poco dopo lo stesso Cotroneo commette un avanti che mette
fine alla tenzone e decreta la sconfitta del Novara.
Rimane in tasca un misero punticino , davvero poco
per un match che poteva davvero regalare una vittoria. Assolutamente da
registrare la regia della squadra che deve avere più ritmo e velocità dai
propri numeri 9 e soprattutto la gestione tattica del numero 10 non può
essere così scriteriata ed avventurosa . Disattenzioni gravi nella
difesa e nel piazzamento delle ali , disciplina e confusione in rimessa
laterale hanno fatto il resto . Domenica prossima riposo e settimana
dedicata al riordino delle idee. Da salvare la prestazione degli uomini
del pack in mischia chiusa e nel gioco aperto in attacco e in difesa dove
sono piaciuti i due Loretti e le terze linee . Buono l’impatto sul match di
Stofella e man of the match a Battaglia l’uomo più pericoloso
e l’ultimo ad arrendersi .
Formazione ; Vientsov (Pandin) , Cotroneo,
Chibelli, Loretti F. , Loretti L., Guglielmi, Hoffman, Basile (Colombo) ,
Dario (Stofella), Pina Trilla, Cassia ( Ratti), Carugati, Battaglia, Panigoni,
Sacchi .
A disposizione: Stofella N. , Meneghin .
(Foto di Francesca Galbusera)




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