2018/11/08
















SABATO pomeriggio, dunque, a Firenze allo Stadio Artemio Franchi in campo per il primo Cattolica Test Match di novembre 2018 le Nazionali d’Italia e di Georgia, un confronto tanto atteso che tutto sommato conta piu’ degli altri due test con le super nazionali di Australia ed All Blacks. 

(Roberto Mandelli ex nazionale Azzurro, ora allenatore/giocatore con il Monferrato nella foto di Stefano Delfrate)

Saranno fuori per infortunio i vari Minozzi, Violi, Mbandà, Sarto, Padovani, Gega, Licata e Zani,  ma soprattutto sono fuori tutti e tre gli estremi titolari, che saranno sostituiti da Luca Sperandio, della Benetton Treviso. “ Io penso che sicuramente a livello mediatico – afferma ROBERTO MANDELLI, ex Azzurro, attualmente tecnico in Serie B con il Monferrato – stanno mettendo troppa pressione su questa partita. Mi sembra che in generale certa stampa sia contraria a questa federazione, pertanto credo che voglia mettere l’ambiente sulle spine, e tanti addetti ai lavori sono convinto godrebbero per una eventuale sconfitta italiana. Credo in ogni modo che la Georgia non sia un’avversario da sottovalutare, in quanto ha dimostrato di meritare il posto che occupa nel Ranking Mondiale, ha dimostrato di giocarsela con le nazionali di primo livello, quindi troveremo di fronte una formazione di esperienza.”


(una immagine dal recente test giocato a Chicago fra Italia e Irlanda)

La Georgia entrerà in campo a Firenze con solo tre atleti impegnati ancora nel campionato dilettantistico del loro Paese, gli altri si sono tutti accasati in club professionisti inglesi o transalpini, e comunque da anni vantano un pacchetto di mischia altamente competitivo.
“ Io penso che con le figure delle Zebre e della Benetton siano cresciute tantissimo – riprende MANDELLI – sicuramente a livello di nazionale purtroppo, non siamo riusciti a fare i risultati che le due franchigie invece hanno ottenuto, ma anche perchè ci confrontiamo sempre con avversari piu’ forti di noi (Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda, Francia non sono certo movimenti rugbistici di secondo livello  n.d.r.). 

(Luca Sperandio della Benetton Treviso e sabato estremo con la Nazionale italiana)

Per quanto riguarda Luca Sperandio non lo conosco, e si sa che non ha grande esperienza in questo particolare ruolo, e bisognerà vedere come saprà gestire la pressione degli avversari e l’intesa con iu compagni di squadra, e comunque credo che se O’Shea gli ha concesso questa fiducia lo stesso atleta meriti questa  posizione. Per quanto riguarda la mischie chiuse già in altre occasioni abbiamo dimostrato di tenere alta la testa con formazioni molto quotate tecnicamente, quindi penso che con una esibizione di lotta e di sacrificio potremo superare questo ostacolo. Ovviamente se ad ogni mischia soffriremo il pesante pack dell’Est Europa, i palloni giocabili saranno sempre meno e quindi ci sarà maggiormente da faticare. “

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