RUGBY BERGAMO – NORDIVAL RUGBY ROVATO 11-33 (pt 6-15; mete 1-5)
BERGAMO:
DERETTI (72’ MACACCARO); ROSA, GAFFURI MI, SALVINI (47’ AVINO), COCCA; ORLANDI (55’ LUCIDO), SPILOTROS; ROTA (47’ GAFFURI MA), NODARI (55’ GAZZANIGA), SPREAFICO; PALEARI, GUINIOT; AMOROSO (55’ PLEVANI), BRIGNOLI (55’ BETTONI), TAMAGNINI.
All: BONACINA.
DERETTI (72’ MACACCARO); ROSA, GAFFURI MI, SALVINI (47’ AVINO), COCCA; ORLANDI (55’ LUCIDO), SPILOTROS; ROTA (47’ GAFFURI MA), NODARI (55’ GAZZANIGA), SPREAFICO; PALEARI, GUINIOT; AMOROSO (55’ PLEVANI), BRIGNOLI (55’ BETTONI), TAMAGNINI.
All: BONACINA.
ROVATO:
GUERINI (48’ CODOGNATO); RADETIC, MANCHI (67’ ORIZIO), ABBIATICI (48’ SQUIZZATO), BELOTTI; SUARDI, DE CARLI; MILANI (48’ CORSINI), ROSSINI (74’ VALTORTA), QUAGLIA; MIGLIETTI, VOLPINI (41’ BYAOUI); SAVIELLO (67’ MAURE), ARMANASCO, NAPOLI.
All: PORRINO e BERGAMO
GUERINI (48’ CODOGNATO); RADETIC, MANCHI (67’ ORIZIO), ABBIATICI (48’ SQUIZZATO), BELOTTI; SUARDI, DE CARLI; MILANI (48’ CORSINI), ROSSINI (74’ VALTORTA), QUAGLIA; MIGLIETTI, VOLPINI (41’ BYAOUI); SAVIELLO (67’ MAURE), ARMANASCO, NAPOLI.
All: PORRINO e BERGAMO
ARBITRO: FAVA di BO
MARCATORI:
6’ cp SUARDI, 11’ cp ORLANDI, 24’ m MILANI, 33’ drop DERETTI, 38’ m QUAGLIA tr SUARDI; 55’ m SQUIZZATO, 58’ m DE CARLI, 61’ cp SUARDI, 74’ m BETTONI, 80’ m RADETIC.
MARCATORI:
6’ cp SUARDI, 11’ cp ORLANDI, 24’ m MILANI, 33’ drop DERETTI, 38’ m QUAGLIA tr SUARDI; 55’ m SQUIZZATO, 58’ m DE CARLI, 61’ cp SUARDI, 74’ m BETTONI, 80’ m RADETIC.
NOTE: 61’
giallo GAZZANIGA, 71’ giallo BYAOUI.
Gli interpreti cambiano, ma lo spartito resta lo
stesso.
Il Nordival Rovato non stecca la quinta di campionato ed esce dallo
“Sghirlanzoni” di Bergamo con cinque punti. Porrino e Bergamo schierano dal
primo minuto un esordiente, l’under 18 Guerini, e nel corso del match ne
mettono in campo altri quattro (Codognato, Orizio, Maure e Valtorta). La
squadra c’è, e come la chiami risponde presente, pronta a esprimere la forza
della testa, oltre a quella della gambe e delle braccia, in un pomeriggio umido
che parrebbe più incline ad esaltare l’intensità del confronto fisico piuttosto
che il ritmo e la velocità del gioco.
La squadra c’è e non smentisce se stessa, forse impiega un po’ più di tempo a
carburare, deve prendere confidenza col terreno lento e scivoloso e con
l’attrezzo che a volte le sfugge di mano, e soprattutto deve prendere le misure
all’avversario che avanza a testa bassa o si difende in trincea e non vuol
saperne di capitolare.
E così ti ritrovi il solito Rovato che fin dalle prime battute prova a macinare gioco a tutto campo ma che, a differenza di altre volte, non riesce a dare continuità alla sua manovra.
A sbloccare il risultato ci pensa Suardi dalla piazzola, Orlandi gli risponde cinque minuti dopo. Al largo si fatica più del solito, va molto meglio quando si avanza dritto per dritto.
E così ti ritrovi il solito Rovato che fin dalle prime battute prova a macinare gioco a tutto campo ma che, a differenza di altre volte, non riesce a dare continuità alla sua manovra.
A sbloccare il risultato ci pensa Suardi dalla piazzola, Orlandi gli risponde cinque minuti dopo. Al largo si fatica più del solito, va molto meglio quando si avanza dritto per dritto.
Sul primo attacco deciso del Nordival gli Orobici
erigono una Maginot che regge all’urto ma poco dopo devono alzare bandiera
bianca sui pick and go estenuanti che, metro su metro, consentono al Rovato e a
Milani di violare la linea bianca.
E’ mancato solo il crisma dell’ufficialità ma i pareri sono stati unanimi
nell’indicare Nicolò Quaglia come il principale protagonista del match, Sua la
corsa dirompente verse il centro dell’acca per la seconda meta bresciana che
riporta gli ospiti sopra il break dopo che il Bergamo si è rifatto sotto con un
bel drop dell’estremo Deretti.
Con qualche correttivo la mischia chiusa acquista chili, la rimessa laterale è sempre efficace e il gioco appare più fluido. Tornato in campo con una marcia in più il Nordival Rovato spacca la partita.
Con qualche correttivo la mischia chiusa acquista chili, la rimessa laterale è sempre efficace e il gioco appare più fluido. Tornato in campo con una marcia in più il Nordival Rovato spacca la partita.
Mischia ordinata avanzante, De Carli raccoglie e passa a Squizzato che abbatte
la difesa orobica. Passano solo tre minuti, Rossini rompe un placcaggio,
percorre una corsia preferenziale e serve De Carli che con una gran pedata
manda l’ovale in area di meta e ci si tuffa sopra prima degli avversari. E
l’uno due vincente, bonus conquistato e risultato in cassaforte. Il Rovato
gioca gli ultimi dieci minuti con un uomo in meno per il giallo a Byaoui. C’è
ancora tempo per la meta della bandiera del Bergamo, realizzata dagli avanti
con Bettoni, e per quella conclusiva di Radetic, propiziata dall’ennesimo break
di Quaglia.
Il Nordival Rovato si gode il secondo posto in solitario e aspetta la visita del Capoterra, fra una settimana, per un altro esame di maturità.
Il Nordival Rovato si gode il secondo posto in solitario e aspetta la visita del Capoterra, fra una settimana, per un altro esame di maturità.
F.M.
(foto di L. Valtorta)
(foto di L. Valtorta)




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