Domani pomeriggio alle 14:30 al Comunale di via
Trento
E dopo
il recupero della tredicesima giornata, vinto nei confronti di Ivrea, prosegue
il cammino in campionato dell’Amatori Rugby Capoterra. Domenica nuova gara,
valida per il sedicesimo turno. Al comunale di via Trento ospite della
compagine isolana è il Rugby Bergamo 1950. Kick off alle 14:30.
Il successo nel recupero contro Ivrea ha consentito
alla formazione allenata da Juan Manuel Queirolo di agganciare in classifica a
quota 58 l’Union Rugby Milano. Compagine lombarda che comunque, causa differenza
mete favorevole (+10), è posizionata al secondo posto in graduatoria. E manca
ancora tanto (sette giornate) per chiudere una stagione davvero incredibile,
soprattutto per l’Amatori che ancora può sorprendere. E saranno decisivi gli
scontri diretti. Sia con la capolista Monferrato, che precede le due
inseguitrici a quota 63, match in programma la prossima settimana (in
trasferta) e poi contro Milano nell’ultima gara della stagione, sempre in
trasferta. E’ chiaro che per poter sognare, occorre vincere e soprattutto fare
il colpaccio in casa delle prime due della classe.
L’AVVERSARIO
Domani arriva Bergamo e al comunale ci si attente il
pubblico delle grandi occasioni che, potrebbe diventare il sedicesimo uomo in
campo. Gara difficile, sicuramente, contro la squadra che all’andata diede il
primo dispiacere stagionale al Capoterra che cadde allo “Sghirlanzoni” con il
punteggio di 29-20. Lombardi che attualmente occupano la sesta piazza
della graduatoria con 37 punti finora conquistati, frutto di 7 vittorie, 1 pari
e 5 sconfitte. Nell’ultimo turno, prima della sosta è arrivato il qinto stop
stagionale per la formazione allenata da Davide Pastormerlo: 29-24 contro
Piacenza.
(Una stagione agonistica ricca di buoni risultati per il team isolano)
L’ANALISI
Il recupero contro Ivrea della scorsa settimana ha
visto un Capoterra in crescita. La gara è sempre stata nelle mani del XV di
coach Queirolo che, tra l’altro per diversi minuti ha sofferto l’uscita per
cartellino giallo di due elementi. Nonostante l’inferiorità numerica, il
gruppo ha retto bene
il ritorno di un Ivrea che, sfruttando l’occasione, ha cercato in tutti i modi
di avvicinare Mattia Aru e compagni. Eppure qualcosa ancora c’è da limare. Lo
ha ammesso lo stesso tecnico argentino a caldo nel dopo partita. “E’ stato
un primo tempo perfetto nel quale abbiamo concretizzato tutto quello che la
squadra ha creato. Nel secondo periodo ho visto del disordine,
dell’indisciplina e, devo anche dire, che Ivrea ha dimostrato di essere davvero
un bel gruppo, e ci ha messo davvero in grossa difficoltà”.
COACH
“Affrontiamo una squadra: il Rugby Bergamo che come
noi, punta alle zone alte della graduatoria. Una squadra molto pericolosa con
Alessandro Bonetti e Davide Orlandi bravi a gestire il gioco, con esperienza ad
alto livello. Quindi sarà durissima come tutte le partite che giochiamo contro
squadre ambiziose. Non credo sia il momento di pensare se siamo stanchi o
altro. Quello lo dovremo vedere solo al termine delle stagione e capire dove
abbiamo fatto bene e dove c’è ancora da lavorare in vista del futuro. Non
parlerei poi di stanchezza ma di logoramento per un campionato che, pur avendo
22 partite dura circa nove mesi, considerate le soste. Adesso bisogna
continuare a dare il meglio e cercare di competere fino alla fine e dopo, solo
dopo, si potrà parlare di bilanci”.
L’intervista al capitano Marcello Garau
Amatori Rugby Capoterra dopo 14 partite giocate è al secondo (terzo per
differenza mete) in classifica, a pari punti con Milano. Se te l’avessero detto
alla vigilia della stagione ci avresti creduto?
“Assolutamente
no. Abbiamo, indubbiamente, creato un gruppo che ha delle buone basi e deve
crescere in vista proprio della prossima stagione. Ora siamo secondi e c’è la
godiamo quella bella posizione di classifica, ma ora arrivano le gare
dure e vedremo se Capoterra sarà all’altezza e potrà continuare a
sorprendere!”.
Domenica arriva Bergamo, la prima formazione che quest’anno vi ha fermato.
Allora la squadra era in fase di rodaggio e ancora non aveva acquisito la
giusta mentalità. Ma domenica con il Capoterra che è cresciuta giornata dopo
giornata, che gara sarà?
(Intense soddisfazioni per Andrea Cogoni, il Presidente dell'Amatori Capoterra)
“Il
Bergamo è una delle due squadre (l’altra è Monferrato n.d.r) che all’andata ci
ha battuto. Sicuramente, in quell’occasione, il nostro gruppo non ha proposto
una bellissima prestazione. La formazione lombarda però negli ultimi anni è
cresciuta tanto su tutti gli aspetti e fa veramente un bel gioco. Sinceramente,
credevo addirittura si giocasse la promozione ma, ormai ha perso il treno.
Noi come al solito scenderemo in campo con la squadra più forte che
abbiamo e cercheremo di ribaltare il risultato dell’andata”
La scorsa settimana contro Ivrea avete vinto, ma non è stata una grande
prestazione. La stanchezza comincia a farsi sentire?
“Si, a Ivrea
è stata una faticaccia, ma nonostante il lungo viaggio e i tanti giocatori
fuori per problemi fisici siamo riusciti a portare a casa la vittoria con
bonus, questo dimostra che la squadra è in salute e ha ancora fame”.






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