L’Amatori Capoterra
contro Bergamo arriva il primo sorriso
La vittoria che ci voleva per sbloccare la classifica, ma soprattutto per caricare il gruppo in vista delle prossime fatiche di campionato. Il recupero della prima giornata del campionato di serie B contro il Rugby Bergamo è finito con il punteggio di 14-13 per l’Amatori. Tutto è stato scritto negli ultimi 4’ di una sfida equilibrata e incerta fino in fondo e a “firmare” il successo del Capoterra è stato Mattia Aru, FOTO SOPRA.
Lui che pochi minuti prima aveva sbagliato l’ennesima punizione della serata, ha trovato la lucidità e la precisione per trasformare in tre punti un calcio di punizione concesso dall’arbitro alla compagine di casa. Stavolta il piede di Matteo non ha tradito e regalato il successo all’Amatori. Il primo sorriso di una stagione non iniziata nel migliore dei modi. Una vittoria che ci voleva per rasserenare gli animi e lavorare con sempre maggior impegno in vista delle prossime fatiche. Contro Bergamo non è stato facile, e non solo perché la posta in palio era davvero alta, ma soprattutto perché la formazione lombarda si presentava a questa sfida con due vittorie ottenute. Un bel biglietto da visita che, in qualche modo poteva incutere timore a chiunque, ma non all’Amatori che per 80’ ha giocato con grinta e determinazione per riuscire nell’intento di ribaltare il pronostico e chiudere il match con le braccia al cielo. I primi 4 punti stagionali sono arrivati, l’ultimo posto in graduatoria è stato abbandonato e lasciato ad Ivrea. Un primo, importante passo verso la tranquillità.
La pioggia della notte e della mattina caduta in abbondanza nel cagliaritano, hanno reso il campo di Capoterra davvero pesante. Le due squadre non vogliono sbagliare e nei minuti iniziali si controllano, si studiano, ma soprattutto cercano di non scoprirsi in difesa. Capoterra tiene a bada gli avversari, ma nulla può dopo 15’ ad evitare il fallo e la successiva punizione che l’arbitro Cesare Onori di Roma concede ai bergamaschi che conquistano i primi 3 punti della serata.
L’Amatori non si scompone e nonostante rischi qualcosina riesce a imporre il proprio gioco. Tanto combattere consente alla formazione di Eschoyez di mettere in crisi la difesa di Bergamo che nel tentativo di contrastare il gioco dell’Amatori commette un fallo che Mattia Aru incaricato di battere la punizione successiva, non sbaglia. Capoterra è caricato a mille e a testa bassa cerca di trovare un varco nella retroguardia avversaria nel tentativo di andare in meta e incrementare il vantaggio. La meta non arriva, ma in compenso arriva solo una nuova punizione che il solito Mattia Aru trasforma in tre punti. Quelli che permettono all’Amatori di andare in vantaggio e chiudere il primo tempo sul 6-3.
Nella ripresa, quella che nelle due gare
precedenti perse dal Capoterra, non l’ha vista brillare, sembra invece che il
XV di casa tenga benissimo il campo, anche se ogni tanto il gruppo accusa
pericolosi black out. Ma la buona volontà non basta, perché la compagine ospite
riesce ancora una volta a mettere al testa avanti riuscendo a trovare, dopo un
clamoroso palo preso dall’Amatori, il varco giusto per infilare la difesa di
casa e depositare l’ovale sul fondocampo. Arriva anche la trasformazione che
regala al Rugby Bergamo il 10-6 e il nuovo vantaggio. L’Amatori stavolta non
cede. Si riorganizza e affida a Celembrini il compito di ribattere. E’ lui che
combatte, corre e deposita in meta. Stavolta però l’ottimo Mattia Aru non è
preciso e la trasformazione non avviene. Il vantaggio è dell’Amatori (11-10),
ma non basta. Infatti Bergamo si rifà sotto e su punizione trova il +2 (13-11).
Il tempo per festeggiare c’è, ma non quello per tenere a bada la squadra di
casa che vuole a tutti i costi la vittoria. E l’occasione arriva ad una
manciata di secondi dalla fine, quanto ancora una volta l’arbitro punisce il
gioco irregolare di Bergamo concedendo una punizione che Mattia Aru non sbaglia
regalando così la prima vittoria stagionale all’Amatori.
Amatori Rugby Capoterra: Echazu,
Uccheddu, Vecchia, Vega, Peddio, T. Eschoyez, M. Eschoyez, Gardonio, Brui, Aru,
Stara, Mindstrup, Moncada, Celembrini, Garau. Allenatore: A. Eschoyez. A
disposizione: Ganga, Piras, Sainas, Sulis, Smeraldo, Ambu, Baire.
Bergamo Rugby: Rota, Cocca, Orlandi,
Nembrini, Danzini, Spilotros, Milinkovic, Scarpellini, Gaffuri, Macaccaro,
Guinot, Gazzaniga, Bettoni, Guariglia, Plevni. Allenatore: Festa. A
disposizione: Fioretto, Minicucci, Spreafio, Colombo, Lucido,Bellini, Bigi.
Arbitro: Cesare Onori di Roma
Alejandro Eschoyez allenatore
dell’Amatori Rugby Capoterra.
“Da
quando sono a Capoterra, abbiamo vinto o
pareggiato sempre alla fine” – ricorda Alejandro Eschoyez tecnico
dell’Amatori Rugby Capoterra -. “E anche
oggi è stato così. Purtroppo l’abbondante pioggia caduta nella notte e durante
la mattina ci ha fatto cambiare i piani. Noi in settimana avevamo preparato la
partita in un determinato modo, ma abbiamo dovuto cambiare in corso d’opera. Di
positivo ho notato una buona mischia chiusa, ancora però dobbiamo registrare la
touche. Quando abbiamo avuto la palla, siamo andati avanti senza paura cercando
di sfruttare le debolezze degli avversari. Una primo tempo davvero strano dove
si è giocato davvero poco, grazie ai tanti errori e ai diversi palloni persi,
ma nel contempo sono stato soddisfatto del lavoro svolto dalla retroguardia che
non ha subito troppo. Nel secondo tempo abbiamo cambiato qualcosa, ci siamo
sistemati bene in campo e questo ci ha dato diverse possibilità di trovare
punti. Abbiamo giocato molto sulla loro metà campo avendo anche diverse possibilità
di trovare la meta, ma vuoi per sfortuna o anche per qualche errore di troppo
da parte nostra, non ci siamo riusciti. Ci siamo accontentati dei tre punti
trovati sulle punizioni e con quelli siamo rimasti in contatto con Bergamo.
Purtroppo come spesso capita, nella seconda parte del match abbiamo avuto il
solito calo mentale mischiato alla sfortuna. Pensate, da una nostra azione
avanti è arrivato addirittura il palo. Loro, ribaltano, prendono l’ovale,
calciano e trovano il varco giusto per trovare la meta. Incredibile. Ma non ci
siamo disuniti, siamo andati avanti, ho effettuato qualche cambio per dare
solidità al gruppo. E’ arrivata la meta, peccato che loro siano di nuovo andati
avanti, ma noi ci abbiamo creduto e quella punizione fischiata a qualche
secondo dalla fine ci ha dato la vittoria meritata. La gara si poteva chiudere
molto prima, ma va bene così. E’ arrivata la vittoria e ora pensiamo ad Ivrea.
Siamo carichi e pronti a lottare per conquistare altri punti”.
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