S.S. Lazio Rugby 1927 v Lafert San Donà
13-5 (10-5)
Marcatori: 4’ m. Guardiano tr Ceballos (7-0), 28’ m. Ceccato (7-5), 30’ cp
Ceballos (10-5). S.T.79’ cp Ceballos (13-5).
S.S
Lazio Rugby 1927: Bonifazi;
Di Giulio (74’ Borzone), Guardiano, Vella; Bonavolontà F.; Ceballos,
Bonavolontà D.; Bruno; Filippucci (cap), Pagotto; Ocampo, Duca (64’
Giancarlini), Forgini (52’ Bolzoni), Baruffaldi, Cafaro. All. Montella.
Lafert
San Donà: Biasuzzi;
Bardella, Crisantemo, Bertetti; Falsaperla; Owen, Petrozzi (60’ Crosato); Jack;
Nicotera (50’ Zuliani), Derbyshire (cap); Stander (45’ Riedo), Sutto (67’
Balzi), Thwala (62’ Ros), Dal Sie, Ceccato (67’ Pasqual). All. Green.
Arbitro Piardi (Brescia), AA1 Meconi (Frascati) AA2 Nobile
(Frosinone); Quarto
Uomo Pier’Antoni (Roma).
Cartellini: al 27’ giallo a Ocampo (S.S. Lazio Rugby 1927), al 40’ giallo a
Guardiano (S.S. Lazio Rugby 1927).
Calciatori: Ignacio Ceballos (S.S. Lazio Rugby 1927) 3/3, Elia
Biasuzzi (Lafert San Donà) 0/1.
Punti
conquistati in classifica: S.S.
Lazio Rugby 1927 4, Lafert San Donà 0.
Man of the Match: Nicolò Baruffaldi
(S.S. Lazio Rugby 1927).
Bella vittoria della Lazio che supera sull’erba di casa un
coriaceo San
Donà per 13 a 5 alla fine di una partita ben giocata dai
biancocelesti, in cui la grande difesa dei romani rintuzza con ordine ed
efficacia gli attacchi dei veneti spegnendone ogni velleità di vittoria. Quattro
punti fondamentali per il morale della squadra guidata da coach Montella dopo
l’incredibile occasione gettata alle ortiche a Verona sabato
scorso.
Daniele
Montella allenatore
della Lazio:“Era
la partita che volevamo giocare per chiudere questa prima parte del campionato”
Merito dei
ragazzi che in settimana hanno riconosciuto di aver perso un’occasione
importante a Verona, giocando bene ma non portando a casa il risultato. Questo
deve essere il nostro standard di tenuta mentale e fisica in tutte le partite
che andremo ad affrontare”.
Tanto gioco creato dalla compagine biancoceleste nella prima
frazione, che con il solito ritmo veloce della linea dei trequarti ha più volte
messo in difficoltà il XV sandonatese. La Lazio passava
subito al 5’ con la meta del trequarti centro Alessio
Guardiano, che concretizzava un’ottima azione della linea
veloce biancoceleste al largo.
Superata la mezz’ora di gioco il San Donà reagiva
allo svantaggio, andando a marcare l’unica meta del proprio incontro con la mischia
su una rolling maul ben impostata. Successivamente l’estremo ed ex della
partita Elia
Biasuzzi non riusciva nella trasformazione lasciando i
veneti indietro di due lunghezze sul 7-5.
A fine primo tempo la Lazio allungava però nel punteggio grazie al
piede di Ceballos,
nonostante l’inferiorità numerica per il giallo comminato a Ocampo e grazie ad
una grande difesa che nella parte finale della partita riusciva a tenere il 10
a 5 di fine frazione.
Nella ripresa, sotto un nubifragio di inusuale intensità, i
biancocelesti resistevano alle offensive ospiti con una grande organizzazione
difensiva, mostrando una grande maturità in mischia ordinata e nelle fasi
statiche, grazie anche ai giocatori subentrati nel secondo tempo.
Il calcio al 79’ centrato ancora una volta da Ignacio Ceballos,
consegnava alla Lazio quattro punti importantissimi per la classifica del
TOP12, che porta i biancocelesti a quota 9 punti in classifica.


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