Beach Rugby: a Palmi il torneo dedicato ad Antonio Labate, giovane rugbista morto in un tragico incidente lo scorso 14 giugno.
Antonio è cresciuto
nel vivaio del C.A.S. Rugby Reggio Calabria. Dopo 3 anni a Milano, dove
insegnava, è tornato a Reggio ed aveva ripreso gli allenamenti
- di Consolato
Cicciù
- Domenica 28 giugno alle ore 16,00, sulle spiagge della Tonnara di Palmi prese d’assalto da tantissima gente, si è svolta la sesta tappa nazionale di beach-rugby 2026, organizzata per il terzo anno consecutivo a Palmi dalla società C.A.S Rugby Reggio Calabria del presidente Aldo Rositano. Direttore dell’evento Giovanni Antonio Russo, tecnico della società che ha gestito la manifestazione in maniera impeccabile, coadiuvato dai dirigenti del C.A.S Reggio.
- Ad inizio torneo, tutte le
squadre sono scese in campo per commemorare con un minuto di silenzio il
giovane 24enne Antonio Labate,
venuto a mancare prematuramente lo scorso 14 giugno a causa di un tragico
incidente in moto mentre rientrava a casa. Antonio è
cresciuto nel vivaio del C.A.S. Rugby Reggio Calabria. Dopo 3 anni a
Milano, dove insegnava, è tornato a Reggio ed aveva ripreso gli
allenamenti.
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Al torneo hanno fatto
parte 5 squadre: le Sabbie
Nomadi di Roma, i pugliesi del Trepuzzi, il Rugby Cosenza e il C.A.S Reggio,
presentatasi con 2 formazioni, la A e la B, seguite dagli allenatori Rosario
Poma e Pietro Tripodi. A salire
sul podio più alto è stata la squadra B del C.A.S Reggio composta
dai seguenti atleti: Stillitano, Tripodi F., Frezza, Barrionuevo, Morabito,
Monteleone, Mafrici, Chirico, Mazzouz, Domingo e Lamberti. Per l’occasione, le
due formazioni del C.A.S Reggio hanno fatto ricamare sulla maglia da gioco le
iniziali di Antonio Labate ed a lui hanno dedicato la vittoria.
Al secondo posto i romani, al terzo i pugliesi ed ancora il
C.A.S squadra A e il rugby Cosenza. A fine torneo, all’interno del locale “La
Lampara”, che ha ospitato l’evento, si è svolta la premiazione in presenza
dell’assessore allo sport e spettacolo del Comune di Palmi Francesco
Trentinella, che ha premiato la squadra vincitrice e ha ricevuto a sua volta
una targa dalla società organizzatrice. Il presidente Rositano ha premiato
tutte le squadre con una targa ricordo. Al miglior giocatore del torneo, il giovane Mario Monteleone, classe
2008 della squadra B del C.A.S Reggio, consegnato il premio “Nino Negus” da
Franco Salierno ,rappresentante della Federazione Italiana Rugby.
Premiati anche gli
arbitri siciliani Angelo Cassisa e Francesco Alberto Ferro dal direttore
Giovanni Antonio Russo. Alla squadra prima classificata consegnata anche una
cassetta di birra artigianale prodotta da Funky Drop, sponsor della società
organizzatrice, a seguire il fatidico “terzo tempo”. Le società ringraziano
l’amministrazione comunale di Palmi per aver ospitato l’evento, le forze
dell’ordine, il medico e gli addetti all’ambulanza per aver dato maggiore sicurezza
all’evento. Adesso il torneo proseguirà il suo tour con le altre tappe (il 4
luglio nel cosentino, a Diamante, sarà in programma l’ultima tappa calabrese)
in attesa delle finali che si giocheranno il 25 luglio a San Benedetto del
Tronto.







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