L’ex responsabile delle Nazionali giovanili FIR guiderà lo sviluppo tecnico del progetto gigliato.
Firenze – Unione Rugby Firenze è lieta di annunciare l’ingresso di Paolo Grassi nel ruolo di Direttore Tecnico del club.
Tecnico federale di grande esperienza e figura di riferimento nel panorama rugbistico nazionale, Grassi porta a Firenze un percorso costruito in oltre vent’anni di attività ai più alti livelli della formazione italiana. Negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di Responsabile Tecnico Nazionale Under 18 e Coordinatore Tecnico dei Poli di Formazione FIR del Centro-Nord, seguendo da vicino la crescita di alcuni dei più promettenti talenti del rugby italiano.
La sua carriera all’interno della Federazione Italiana Rugby è iniziata nel 2004 e lo ha visto ricoprire numerosi incarichi di responsabilità, tra cui Direttore Tecnico dell’Accademia FIR di Prato, Responsabile Tecnico delle Nazionali Under 17, Under 18 e Under 19, docente federale nazionale e coordinatore delle attività di selezione e sviluppo degli atleti di interesse nazionale.
Nel corso degli anni ha preso parte a tournée internazionali e test match con le rappresentative azzurre giovanili in Irlanda, Galles, Inghilterra, Francia, Scozia e Portogallo, contribuendo alla crescita di numerosi giocatori successivamente approdati alla Nazionale maggiore e al rugby professionistico.
Laureato in Scienze Motorie e allenatore FIR di IV Livello, Grassi ha inoltre maturato esperienze dirette nel rugby seniores come tecnico e preparatore fisico, oltre a un passato da giocatore nelle categorie nazionali con le maglie di Rugby Livorno e Cavalieri Prato.
L’arrivo di Paolo Grassi rappresenta un importante investimento per il progetto sportivo dell’Unione Rugby Firenze, che punta a consolidare il proprio percorso di crescita attraverso una sempre maggiore integrazione tra settore giovanile, formazione degli allenatori e attività di alto livello.
Nel nuovo incarico il Direttore Tecnico sarà chiamato a coordinare e sviluppare l’area tecnica del club, contribuendo alla definizione delle linee metodologiche comuni e alla crescita dell’intero movimento rugbistico gigliato.
Le dichiarazioni del Vicepresidente URF, Giovanni Landini: «L’introduzione della figura del Direttore Tecnico rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita dell’Unione Rugby Firenze. Abbiamo scelto Paolo Grassi perché parliamo di un professionista di altissimo livello, con un’esperienza maturata per molti anni all’interno delle Nazionali giovanili italiane e nei percorsi federali di formazione.
L’obiettivo è costruire una struttura tecnica sempre più integrata, capace di coinvolgere tutte le realtà del progetto URF, dalla Serie A alle squadre seniores, fino all’intero settore Under 18. Vogliamo che tutte le categorie lavorino all’interno di una visione comune, condividendo metodologie, valori e un modello tecnico unico.
Quest’anno il progetto Under 18 compie un ulteriore passo avanti con l’ingresso a pieno titolo di Scandicci accanto a Firenze 1931 e Florentia. Si tratta di un gruppo numeroso e ricco di opportunità, nel quale ogni ragazzo potrà trovare il proprio percorso di crescita in base alle proprie caratteristiche, al proprio impegno e alla disponibilità di allenamento.
Guardando al futuro, continuiamo a credere che la forza dell’URF risieda nella formazione dei giovani. I primi risultati di questi anni stanno già emergendo nelle squadre seniores e siamo convinti che il lavoro svolto oggi possa consentirci, nel medio termine, di consolidarci ai massimi livelli nazionali sia nel settore giovanile che in quello seniores. Vogliamo costruire una realtà capace di competere con le migliori società italiane attraverso la qualità del lavoro, la crescita dei nostri atleti e la valorizzazione del vivaio.
L’augurio per la nuova stagione è quello di poter lavorare con serenità, continuità e spirito di collaborazione. Crediamo che i risultati siano la conseguenza di un ambiente sano, competente e orientato alla crescita delle persone prima ancora che degli atleti. Se continueremo a investire nella qualità tecnica e nella formazione, sono convinto che potremo raggiungere traguardi importanti per tutto il movimento URF.»
Le dichiarazioni di Paolo Grassi: «Desidero innanzitutto ringraziare le società che hanno dato vita ad un progetto così importante. URF rappresenta una realtà unica per numeri, territorio e ambizioni: oltre duecento tesserati coinvolti in un percorso che punta a offrire opportunità di crescita a tutti, dal giovane che si avvicina al rugby fino agli atleti impegnati nei percorsi federali. Non da ultimo abbiamo otto nazionali più i due nuovi ingressi in CDFP (Centri di Formazione Permanente - ndr) che militano nell'URF, con alcuni ho avuto anche il piacere di lavorarci e quindi è una bella spinta per poter produrre sempre di più.
Ho scelto questo progetto perché mi permette di lavorare in maniera trasversale su tutte le categorie, dalle giovanili alla Serie A, senza dimenticare il ruolo fondamentale delle squadre cadette, che rappresentano una componente essenziale del movimento e della vita del club.
L’obiettivo sarà costruire un modello di lavoro condiviso, capace di adattarsi alle diverse esigenze dei giocatori e di creare continuità tra tutte le categorie. Vorrei che gli staff tecnici parlassero un linguaggio comune, avessero riferimenti metodologici condivisi e utilizzassero la competizione come strumento di crescita, non come unico obiettivo.
Se dovessi riassumere il mio mandato in tre concetti sceglierei gioco di squadra, competizione e solidarietà. Credo fortemente nel lavoro condiviso tra tecnici, giocatori e famiglie, perché solo attraverso una collaborazione autentica si possono creare le condizioni per la crescita delle persone e dei risultati sportivi»
(Jacopo Gramigni)


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