Venerdì sera, alle 17.30, Biella Rugby torna davanti al proprio pubblico per affrontare un’altra sfida decisamente impegnativa: alla Cittadella del Rugby di Biella arriva il Petrarca Padova, terza forza del campionato e squadra che, come da tradizione, non ha certo bisogno di presentazioni.
La quindicesima
giornata mette di fronte due realtà che vivono ai lati opposti della
classifica, ma che arrivano all’appuntamento con motivazioni forti e ben
definite. Biella, penultima, è chiamata a reagire dopo la prova opaca di
Mogliano, una prestazione che ha lasciato l’amaro in bocca e la voglia immediata
di riscatto. Dall’altra parte, Petrarca si presenta forte del netto 63-0
inflitto ai Lyons Piacenza, fanalino di coda, e con la consapevolezza di chi
punta alle zone alte.
(Il coach Alberto Benettin by Lorenzo Fassoletto)
A suonare la carica in
casa gialloverde è coach Alberto Benettin, ex petrarchino, che non nasconde la
difficoltà dell’impegno ma allo stesso tempo rilancia le ambizioni del gruppo: “Affrontiamo
Padova che non è una squadra che ha bisogno di presentazioni. Sappiamo che sarà
una delle partite più dure dell’anno, ma sappiamo anche che in casa abbiamo
sempre lottato fino alla fine contro tutte le squadre che ci siamo trovati di
fronte”. Il focus è tutto sulla reazione, mentale prima ancora che tecnica.
Biella vuole voltare pagina, lasciarsi alle spalle Mogliano e ritrovare quella
identità combattiva che, soprattutto tra le mura amiche, ha spesso messo in difficoltà
avversari ben più quotati. “I ragazzi sono super motivati a fare una grande
prestazione, proprio per dimenticare la brutta partita che abbiamo giocato a
Mogliano. Speriamo di far divertire il pubblico di casa che se lo merita,
considerato che è sempre numerosissimo e carico”. E proprio il pubblico
potrebbe essere, ancora una volta, l’uomo in più. Il sostegno dagli spalti
rappresenta una costante per il Biella Rugby, una spinta emotiva che la squadra
vuole trasformare in energia sul campo. Contro Petrarca servirà una prova
completa: intensità, disciplina e coraggio. Senza timori reverenziali, come
sottolinea lo stesso Benettin: “Affronteremo a viso aperto questa sfida, senza paura
del blasone dei nostri avversari. Voglio una grande partita da parte di tutti i
nostri ragazzi”.
Le premesse sono quelle
di una sfida ad alta intensità, in cui Biella è chiamata a dimostrare, ancora
una volta, il proprio carattere.
(Paola Giacchetti)



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