mercoledì 1 aprile 2026

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/Venerdì a Biella il XV locale ricevera' il quotato Petrarca!

Venerdì sera, alle 17.30, Biella Rugby torna davanti al proprio pubblico per affrontare un’altra sfida decisamente impegnativa: alla Cittadella del Rugby di Biella arriva il Petrarca Padova, terza forza del campionato e squadra che, come da tradizione, non ha certo bisogno di presentazioni.

La quindicesima giornata mette di fronte due realtà che vivono ai lati opposti della classifica, ma che arrivano all’appuntamento con motivazioni forti e ben definite. Biella, penultima, è chiamata a reagire dopo la prova opaca di Mogliano, una prestazione che ha lasciato l’amaro in bocca e la voglia immediata di riscatto. Dall’altra parte, Petrarca si presenta forte del netto 63-0 inflitto ai Lyons Piacenza, fanalino di coda, e con la consapevolezza di chi punta alle zone alte.

   (Il coach Alberto Benettin by Lorenzo Fassoletto)

A suonare la carica in casa gialloverde è coach Alberto Benettin, ex petrarchino, che non nasconde la difficoltà dell’impegno ma allo stesso tempo rilancia le ambizioni del gruppo: “Affrontiamo Padova che non è una squadra che ha bisogno di presentazioni. Sappiamo che sarà una delle partite più dure dell’anno, ma sappiamo anche che in casa abbiamo sempre lottato fino alla fine contro tutte le squadre che ci siamo trovati di fronte”. Il focus è tutto sulla reazione, mentale prima ancora che tecnica. Biella vuole voltare pagina, lasciarsi alle spalle Mogliano e ritrovare quella identità combattiva che, soprattutto tra le mura amiche, ha spesso messo in difficoltà avversari ben più quotati. “I ragazzi sono super motivati a fare una grande prestazione, proprio per dimenticare la brutta partita che abbiamo giocato a Mogliano. Speriamo di far divertire il pubblico di casa che se lo merita, considerato che è sempre numerosissimo e carico”. E proprio il pubblico potrebbe essere, ancora una volta, l’uomo in più. Il sostegno dagli spalti rappresenta una costante per il Biella Rugby, una spinta emotiva che la squadra vuole trasformare in energia sul campo. Contro Petrarca servirà una prova completa: intensità, disciplina e coraggio. Senza timori reverenziali, come sottolinea lo stesso Benettin: “Affronteremo a viso aperto questa sfida, senza paura del blasone dei nostri avversari. Voglio una grande partita da parte di tutti i nostri ragazzi”.

Le premesse sono quelle di una sfida ad alta intensità, in cui Biella è chiamata a dimostrare, ancora una volta, il proprio carattere.

(Paola Giacchetti)

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ A Piacenza grande successo con il rugby integrato!


Sabato 28 marzo presso lo Stadio “Walter Beltrametti” si è tenuta l’8° tappa del Circuito Nazionale All Stars di Rugby Integrato, ospitata dai Brancaleoni Lyons: a distanza di un anno dal primo evento organizzato sul terreno di casa, i nostri Brancaleoni si confermano una delle realtà protagoniste del circuito, con un’altra giornata ricca di divertimento e mete.

Il rugby integrato vede confrontarsi squadre al cui interno sono presenti persone con disabilità, permettendo loro di giocare in sicurezza e crescere assieme agli altri giocatori. Le squadre presenti nelle regioni Emilia Romagna, Toscana, Marche e Lombardia partecipano al circuito (non competitivo) chiamato All Stars, che si sviluppa in una serie di tappe in cui si disputa una giornata di gioco strutturata come torneo. 

A turno le società aderenti organizzano una tappa presso le proprie strutture, con partite e terzo tempo: una vetrina importante per la nostra realtà che ha visto collaborare la nostra struttura con l’Associazione ASSO.FA, in un sodalizio che va avanti da diverse stagioni e che si è consolidato in una squadra di ragazzi appassionati e competitivi.

E in campo? I Brancaleoni hanno onorato al meglio l’impegno, dando prova della crescita della squadra, come spiegato dalla responsabile del progetto Camilla Merli, in campo con i ragazzi: “Oggi i ragazzi sono stati uno spettacolo, mettendo in campo tutta la loro voglia di fare bene davanti al nostro pubblico.

Nonostante le difficoltà e la prima giornata di caldo dell’anno i Brancaleoni si sono ben comportati, dando filo da torcere a tutti gli avversari. Siamo al terzo anno di partecipazione a un circuito competitivo, e la crescita della squadra è evidente sia dal punto di vista tecnico che di conoscenza e confidenza con lo sport. In campo si vede la ricerca del gioco corale, i fondamentali che stiamo insegnando loro come il passaggio e il placcaggio, e anche se di fronte abbiamo squadre forti i ragazzi non si scoraggiano e insistono nel dare il meglio di loro stessi. In questa giornata il lavoro negli allenamenti è stato portato in campo con grande efficacia, riuscendo anche a contendere le rimesse laterali avversarie e rispettando la salita difensiva. È un lavoro lungo, ma stiamo ottenendo risultati che forse nemmeno tra di noi educatori ci aspettavamo. L’entusiasmo e la gioia nei ragazzi non è mai mancata, e adesso stanno costruendo una squadra di rugby a tutti gli effetti forte e coesa: questa è la nostra vittoria più grande”.

Oltre a Camilla Merli, un ruolo importante hanno Joshua Dallavalle, giocatore Lyons che svolge il ruolo di allenatore della squadra sia per la preparazione atletica che per la formazione tecnica dei ragazzi, e gli educatori della squadra Michela Safu, Basilio Riga e Nicola Ferrari, che seguono i ragazzi in allenamento e in partita come facilitatori, in sinergia con alcuni giocatori della squadra Lyons di Rugby Touch. Un grande ringraziamento per l’evento va a Old Rugby Piacenza, padroni di casa e organizzatori del terzo tempo, e ad ASSO.FA, che da anni affida i ragazzi a Rugby Lyons con massima fiducia, per cui ringraziamo a nome di tutta l’associazione la dirigente accompagnatrice Ilaria Aldrovandi.

Circuito All Stars 2025-2026– 8° tappa

Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti”, sabato 28 marzo

Squadre Partecipanti: Brancaleoni Lyons, Collettivo Brancaleoni Sieci, Lions Cremona, Bellaria Pontedera, Fifteenwilds Modena, Flinstones Milano.

RUGBY GIOVANILI/ A Sondrio al "Cerri-Mari" tutto O.K. al Memorial Carla Corlatti.

Domenica mattina, 29 marzo, il campo Cerri-Mari si è riempito come succede nelle giornate giuste: rumore, corse, palloni che rimbalzano ovunque e adulti che si ritrovano a bordo campo dopo anni.

È andato in scena il 21° Memorial Carla Corlatti, torneo di minirugby dedicato alle categorie Under 6, 8, 10 e 12, che ha portato a Sondrio circa 180 bambini.

    (Nella foto gli Under   6)

In campo cinque società: Sondrio, Sondalo, Delebio, Lecco e Milano Nord con Seregno. Alla fine, a sollevare il trofeo è stato il Rugby Lecco, ma come sempre in queste giornate il risultato resta sullo sfondo. Davanti ci sono altri numeri: i passaggi riusciti, le cadute senza paura, i sorrisi sporchi d’erba e anche qualche lacrima di sconfitta.

     (La famiglia Baldini)

Il Memorial porta il nome di Carla Corlatti, figura profondamente legata alla storia del Sondrio Rugby. Moglie di Franco Baldini, uno dei fondatori del club, e madre di Paolo e Michela Baldini, entrambi cresciuti dentro questo campo, da giocatori prima, da punti di riferimento poi. Una famiglia in cui il rugby non è mai stato un hobby, ma una lingua madre.

A consegnare i premi sono stati proprio Franco, Michela e le due nipoti di Carla: un passaggio semplice, naturale, di quelli che nel rugby contano più di tante parole. Medaglie per tutti i partecipanti e, a chiudere, il trofeo nelle mani dei bambini del Lecco.

     (Il Lecco, vincitori del torneo)


La mattinata è scivolata via tra partite e confusione organizzata, quella bella, inevitabile, quando hai 180 bambini che si muovono contemporaneamente nello stesso spazio. Il meteo ha dato una mano, ma non era quello il punto: certe giornate funzionano anche sotto la pioggia.
 
Tornei come questo tengono insieme due cose: da una parte i bambini, che giocano e iniziano a capire cos’è davvero questo sport; dall’altra gli adulti, che si ritrovano, si riconoscono e per un attimo tornano esattamente dove avevano lasciato.
 
E in mezzo c’è il senso di un memorial: non guardare indietro, ma continuare a far vivere qualcuno dentro quello che succede oggi, su un campo pieno.

RUGBY GIOVANILI/ Under 14 dei Lions Amaranto al secondo posto nel torneo "Citta' di Pavia."

Per gli under 14 dei Lions Amaranto Livorno è più forte la soddisfazione per l’ottimo torneo giocato e per l’ottimo secondo posto conquistato rispetto al rammarico di una possibile prima piazza sfuggita nell’ultima azione della finale.

 Al ‘Città di Pavia’, svoltosi in questo sabato di fine marzo al campo ‘Cravino’ di Pavia appunto, i ragazzi labronici allenati dal terzetto Emanuele Bertolini – Vittorio Abbiuso – Matteo Bernardoni hanno pienamente confermato le importanti qualità già messe in evidenza nella prima parte della stagione. Un gruppo, quello degli amaranto nati negli anni 2012 e 2013 particolarmente numeroso, che consente normalmente, negli impegni del campionato regionale, di presentare due squadre distinte. Nello specifico, in terra lombarda, diciannove i giocatori utilizzati. Dodici, invece, le formazioni al via del torneo: realtà di spessore provenienti da varie regioni del nord e dal centro Italia. Nella prima parte dell’evento, le squadre sono state divise in quattro gironi da tre. I Lions hanno superato, nel proprio girone (il C) il Settimo Torinese 19-5 e il Treviglio 14-7. I labronici, grazie al primo posto del raggruppamento, si sono qualificati alla semifinale, nella quale hanno battuto con il secco punteggio di 35-0 il CUS Genova. Sul filo dell’equilibrio la finalissima con l’Omnia Piacenza. Tutto si è risolto nell’ultima azione. Con gli emiliani in vantaggio 12-5, non è stata convalidata una meta dei livornesi, realizzata sotto la traversa. 

Una marcatura che se trasformata avrebbe consegnato il pareggio. Ma ben più dell’amarezza per il primo posto sfumato in dirittura d’arrivo, per gli amaranto è evidente la soddisfazione per il gioco espresso. Questa squadra sta mettendosi in grande evidenza anche fuori dai confini regionali. Gli atleti livornesi secondi piazzati al ‘Città di Pavia’: Federico Abbiuso, Filippo Aldovardi, Diego Banchetti, Dario Bernardoni, Matteo Bertolini, Cesare Botti, Gabriele Carta, Mattia Ceselli, Vittorio Ciaravolo, Alessandro Della Santa, Paolo Gelli, Gabriele Guerrera, Denis Landucci, Gregorio Lonzi, Tommaso Palermo, Tommaso Pinna, Gabriele Sciré, Diego Turchi, Gianluca Varamo.

(Fabio Giorgi)

 

RUGBY SERIE B4/ Lions Alto Lazio fermano anche Perugia e "volano" in Serie A !

Rugby Danilo Battaglini (foto) : “ Una stagione intensa il 2025 – 2026 con ì Lions Alto Lazio Rugby, l’obiettivo non è stato casuale mesi di allenamenti duri, disciplina e lavoro di squadra ripagato con un sogno sportivo aver contribuito alla promozione dalla serie B alla A della palla ovale”.

Dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi che il Rugby è un mezzo non un fine, è un mezzo per poter studiare e magari proseguire negli studi universitari, un mezzo per divertirsi, per fare conoscenze ed amicizie che dureranno tutta una vita, un mezzo per essere delle persone migliori!!!

Gli ingredienti per un Rugby sostenibile si traducono in queste tre priorità: divertimento, semplicità, formazione.

Battaglini inizia a giocare nel settore giovanile del Rugby Civitavecchia con la UNDER 10.

Segue la trafila del vivaio biancorosso ed a seguito dell’accordo per le UNDER 16 e 18 con le Fiamme Oro Rugby milita nelle giovanili della divisione sportiva della Polizia di Stato.

Nell’anno 2022 giocando con le Fiamme Oro Rugby UNDER 17 partecipa alle Final Four di categoria classificandosi con il team terzi in Italia.

E’ stato convocato nei raggruppamenti regionali sin dalla UNDER 14 con il Lazio sino alla UNDER 16.

Battaglini inizia nel ruolo di terza linea 8 per poi passare in prima linea sia come pilone numero 1 che come 3. Ha una buona struttura fisica dotato di una buona difesa ed attacco e di una visione di gioco in crescita.

Nell’anno sportivo 2022 ha giocato nella UNDER 19 Fiamme Oro Rugby sia nell’elite che nelle regionali e con quest’ultima ha vinto con il team la Fase Regionale di categoria.

Nell’anno 2023 viene chiamato a giocare ed esordisce in serie A con il Centumcellae Rugby Civitavecchia sia nel ruolo di pilone che tallonatore.

Nell’estate del 2023 a campionato terminato in Italia è volato oltreoceano in Argentina per giocare nelle file della UNDER 19 del Club Universitario de Tucuman di San Miguel de Tucumán, capoluogo della provincia di Tucumán.

Confermato nell’anno 2024 in serie A con il Centumcellae Rugby Civitavecchia sia nel ruolo di pilone che tallonatore.

Nell’annualità sportiva 2025 -2026 passa a giocare nella serie B della palla ovale con ì” Lions Alto Lazio Rugby” una franchigia composta dalle società sportive Union Rugby Viterbo e Rugby Civita Castellana ed è l’anno della sua consacrazione dando il suo apporto al team rugbistico che viene promosso dalla B alla serie A di Rugby.

Danilo Battaglini: “Fin da questo inizio campionato mi è piaciuto il clima di squadra che si respira nei Lions Alto Lazio Rugby. Tornando ai primi passi direi sia che il contatto che portare avanti la palla ovale ma soprattutto placcare sono cose che mi sono piaciute immediatamente ed aggiungo che sono stato fortunato, ho avuto allenatori di grande spessore tecnico, ma soprattutto umano, che mi hanno trasmesso il piacere del gioco attraverso queste bellissime parole : semplicità nell’essere, nel modo di comportarsi, nel rendere conto prima alla propria coscienza del proprio comportamento, il più essere NOI che IO. Certo che mi sono sempre divertito ed ho avuto tante

 soddisfazioni nella mia breve carriera ma questa annualità con i colori dei Lions Alto Lazio è stato incredibile, un anno fantastico. Avere l’onore di giocare con giocatori/amici che mi hanno sempre sostenuto ed incoraggiato sia dentro che fuori dal campo , (inimmaginabile, ho giocato l’intero campionato dei Lions Alto Lazio insieme ad uno degli allenatori con cui ho mosso i primi passi con la palla ovale Alessandro Crinò), gli allenatori dei Lions attenti e preziosi in ogni momento come mentori, insegnanti e figura di supporto per la crescita personale e sportiva , preparatori atletici e staff sanitario con una programmazione attenta e puntuale per ottimizzare la performance fisica, prevenire infortuni, dirigenti-volontari-sostenitori sempre presenti per ogni piccola o grande problematica così come la dirigenza sportiva e la presidenza dal motivarmi nei momenti difficili come garanzia di un ambiente sicuro, sano e regolamentato. Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo. Spero ci sia nuovamente la rinnovata fiducia anche nel prossimo anno sulla mia presenza nei Leoni Alto Lazio. Con comportamenti di supporto hanno costruito una squadra coesa e orientata al successo, confermo che per me giocare tanti altri campionati con il team Lions Alto Lazio Rugby è un privilegio, un ‘onore  che va meritato e sostenuto con l’impegno costante per consolidare il rapporto e raggiungere nuovi obiettivi insieme a tutto il Club.”

(Foto Simonetta Ricci)

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Lions Alto Lazio battendo a Civita Castellana (27/15) il Perugia si è assicurato la promozione in Serie A con due giornate prima della conclusione del Girone 4 della Serie B.

LIONS ALTO LAZIO HA PRESENTATO IN CAMPO: Cuomo, Morgantini, Digiacomoantonio, Fabbri, Garbuglia, Crinò, Milani, Ulisse, Malagigli, Lanzi, Santucci, Schirripa, Raschi, Duri, Battaglini. A disp.: Battistoni, Pompei, Garbuglia, Crescimbelli, Marini, Basili, Biagetti. All.: Belli.








RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/Venerdì a Biella il XV locale ricevera' il quotato Petrarca!

Venerdì sera, alle 17.30, Biella Rugby torna davanti al proprio pubblico per affrontare un’altra sfida decisamente impegnativa: alla Cittade...