Anche a Sud le problematiche legate alle restrizioni ed agli innumerevoli lockdwon causati dalla tremenda pandemia hanno pesato sulle attività, soprattutto nei settori giovanili, del resto come in tutto il Paese. A Napoli, intanto, l’Amatori Napoli Afragòla prosegue le attività agonistiche e, nel Campionato Nazionale di Serie A, nel Girone 3, il team campano è reduce da quattro sconfitte consecutive.
Dopo quasi due anni di pausa il team napoletano è ripartito subendo nell’ordine una sconfitta all’esordio (22/14) a Cesena con il Romagna, al Villaggio del Rugby (0/59) un’ulteriore battuta d’arresto con i quotati Cavalieri di Prato, poi la trasferta con la capolista Unione Capitolina di Roma (43/3) e proprio domenica scorsa altra sconfitta casalinga (13/26) nel derby del Sud con l’Amatori Catania.
LORENZO FUSCO (foto sopra), dirigente e tecnico del club ci ha confermato soprattutto l’importanza di aver potuto riprendere l’attività: “ Certo che era decisivo riprendere a giocare, ma la vittoria senza dubbio ti puo’ creare nuove motivazioni, ed è anche ovvio che le sconfitte ovviamente non possono che deprimere chiunque, questo è implicito. Per noi era preventivabile che dopo un OUT di quasi due anni, con vari cambi di allenatore, il problema si sarebbe evidenziato.
Ora io con Francesco Galgani siamo impegnati a rimettere in sesto lo staff tecnico del club. Noi a Napoli siamo molto lontani dal mondo rugbistico di livello, e se perdiamo due ragazzi non è mai facile poterli sostituire come invece a Nord per esempio, e soprattutto in certe zone, le possibilità non mancano. “
Napoli Afragòla,
quindi, formazione tutta napoletana, fatta in casa insomma!
“ Siamo una squadra
autoctona – riprende FUSCO – e nonostante qualche iniziale sconfitta il gruppo della
squadra senior è sempre solido e prosegue con serenità con gli allenamenti, c’è
comunque tanto entusiasmo e quando c’è entusiasmo vale piu’ di qualsiasi altra
ricetta! Fondamentalmente, purtroppo, ha pesato l’assenza delle Accademie, in
quanto senza queste noi al sud non abbiamo piu’ la possibilità d’inserire dei
giovani preparati tecnicamente per
competere almeno in Serie A. E’ chiaro che a Nord esiste l’interscambio fra i
vari e numerosi club in attività, mentre noi nel Meridione siamo penalizzati
anche per questo motivo. “
In definitiva al
Villaggio del Rugby la formazione napoletana ha dovuto soccombere di fronte ai
propri sempre appassionati tifosi, che mai sono mancati sugli spalti.
“I ritmi della partita fra Napoli e Amatori Catania sono sempre stati piuttosto
bassi - dice FUSCO – c’è stato un certo predominio della squadra siciliana, e
noi abbiamo portato avanti il nostro gioco con qualche fiammata di rilievo, ma
tutto sommato sono stati gli avversari a condurre il gioco. In attacco
risultiamo esageratamente macchinosi, quindi abbiamo serie difficoltà a
guadagnare terreno per mettere in
difficoltà gli avversari di turno. Affrontiamo con tanta serenità questo
Campionato anche perchè quest’anno non ci sara’ alcuna retrocessione, poi
vedremo cosa succedera’. Per quanto
riguarda le categorie giovanili abbiamo potuto rinforzare numericamente le
attività della propaganda, dei piu’ piccoli del minirugby, abbiamo perso
qualche ragazzo nella categorie degli Under 17, ma gradualmente stiamo
recuperando ragazzi come con l’Under 19. “
(rr)
(Le foto sono di Stefania De Rosa)
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