mercoledì 10 novembre 2021

RUGBY SERIE A/NAPOLI AFRAGOLA - Il team campano in campo con una formazione autoctona !

 





Anche a Sud le problematiche legate alle restrizioni ed agli innumerevoli lockdwon causati dalla tremenda pandemia hanno pesato sulle attività, soprattutto nei settori giovanili, del resto come in tutto il Paese. A Napoli, intanto, l’Amatori Napoli Afragòla prosegue le attività agonistiche e, nel Campionato Nazionale di Serie A, nel Girone 3, il team campano è reduce da quattro sconfitte consecutive.  

Dopo quasi due anni di pausa il team napoletano è ripartito subendo nell’ordine una sconfitta all’esordio (22/14) a Cesena con il Romagna, al Villaggio del Rugby (0/59) un’ulteriore battuta d’arresto con i quotati Cavalieri di Prato, poi la trasferta con la capolista Unione Capitolina di Roma (43/3) e proprio domenica scorsa altra sconfitta casalinga (13/26) nel derby del Sud con l’Amatori Catania.

LORENZO FUSCO (foto sopra), dirigente e tecnico del club ci ha confermato soprattutto l’importanza di aver potuto riprendere l’attività: “ Certo che era decisivo riprendere a giocare, ma la vittoria senza dubbio ti puo’ creare nuove motivazioni, ed è anche ovvio che le sconfitte ovviamente non possono che deprimere chiunque, questo è implicito. Per noi era preventivabile che dopo un OUT di quasi due anni, con vari cambi di allenatore, il problema si sarebbe evidenziato.

Ora io con Francesco Galgani siamo impegnati a rimettere in sesto lo staff tecnico del club. Noi a Napoli siamo molto lontani dal mondo rugbistico di livello, e se perdiamo due ragazzi non è mai facile poterli sostituire come invece a Nord per esempio, e soprattutto in certe zone, le possibilità non mancano. “

Napoli Afragòla, quindi, formazione tutta napoletana, fatta in casa insomma!


“ Siamo una squadra autoctona – riprende FUSCO – e nonostante qualche iniziale sconfitta il gruppo della squadra senior è sempre solido e prosegue con serenità con gli allenamenti, c’è comunque tanto entusiasmo e quando c’è entusiasmo vale piu’ di qualsiasi altra ricetta! Fondamentalmente, purtroppo, ha pesato l’assenza delle Accademie, in quanto senza queste noi al sud non abbiamo piu’ la possibilità d’inserire dei giovani preparati tecnicamente  per competere almeno in Serie A. E’ chiaro che a Nord esiste l’interscambio fra i vari e numerosi club in attività, mentre noi nel Meridione siamo penalizzati anche per questo motivo. “



In definitiva al Villaggio del Rugby la formazione napoletana ha dovuto soccombere di fronte ai propri sempre appassionati tifosi, che mai sono mancati sugli spalti.
“I ritmi della partita fra Napoli e Amatori Catania sono sempre stati piuttosto bassi - dice FUSCO – c’è stato un certo predominio della squadra siciliana, e noi abbiamo portato avanti il nostro gioco con qualche fiammata di rilievo, ma tutto sommato sono stati gli avversari a condurre il gioco. In attacco risultiamo esageratamente macchinosi, quindi abbiamo serie difficoltà a guadagnare terreno  per mettere in difficoltà gli avversari di turno. Affrontiamo con tanta serenità questo Campionato anche perchè quest’anno non ci sara’ alcuna retrocessione, poi vedremo cosa succedera’.  Per quanto riguarda le categorie giovanili abbiamo potuto rinforzare numericamente le attività della propaganda, dei piu’ piccoli del minirugby, abbiamo perso qualche ragazzo nella categorie degli Under 17, ma gradualmente stiamo recuperando ragazzi come con l’Under 19. “  (rr)


  (Le foto sono di Stefania De Rosa)









Nessun commento:

Posta un commento

RUGBY SERIE 3/ A Casale sul Sile i "Caimani" locali vincono il derby con Valpolicella.

  CASALE vs VALPOLICELLA 34-20 Il Casale reagisce e piega il Valpolicella: 34-20 all “Eugenio” Casale sul Sile – In una domenica dal sapor...