LIVORNO RUGBY – IMOLA 49-17
LIVORNO RUGBY: Canepa; Pellegrini, Del Fiorentino, Ianda, Chirici (27’ st
Freschi); Gesi, Mastrorosa (16’ st Zannoni); Piras (22’ st Pardini), Bertini
(10’ st Leo), Merani (cap.); Bottari, Gragnani Giacomo (16’ st Castellani); Busquets
(32’ st Mazzocca), Bufalini (7’ st Ciapparelli), Ravalle. All.: Michele
Ceccherini.
IMOLA: Scalerandi; Polidori, Donattini, Ferretti, Casolini; Bianconcini,
Carluccio; Maiardi, Monduzzi, Ugolini; Olivato F., Olivato R.; Pilani, Romano
(cap.), Sabbioni. Entrati anche: Franco, Giacomoni, Poppa, Ricci, Salvatori,
Sermenghi, Zimari. All.: Stefano Raffin.
ARBITRO: Alberto Pellegrino di Reggio Emilia.
MARCATORI: nel pt (28-5) 3’ m. Gesi tr. Canepa, 13’ m. Merani tr. Canepa,
19’ m. Gesi tr. Canepa, 25’ m. Olivato F., 32’ m. Piras tr. Canepa; nel st 3’
m. Ianda tr. Canepa, 14’ m. Gesi, 30’ m. Romano tr. Bianconcini, 34’ m. e tr.
Canepa, 40’ m. Scalerandi.
NOTE: cartellino giallo (30’ pt) per Romano. In classifica 5 punti per il
Livorno (che ha vinto e si è assicurato il bonus-attacco; sette mete
all’attivo) e 0 per l’Imola (battuto con un margine superiore alle sette
lunghezze; tre mete all’attivo).
LIVORNO. Nessuna tra le altre quattro squadre vittoriose nel primo turno di
questo campionato di B, girone 2, ha realizzato un bottino di punti così
pingue. Il Livorno Rugby ha cominciato in grande stile il nuovo torneo. Sette
le mete (tutte trasformate da Canepa) messe a segno, con il bonus-attacco già
in ghiaccio al 32’ del primo tempo. I biancoverdi di Ceccherini, in casa contro
la neo-promossa Imola, hanno dominato la scena (49-17 il risultato). Oltre ai
labronici, solo un’altra formazione (il Modena) ha ottenuto, in questa prima
giornata, il massimo della posta.
Ma ben più dei dati statistici e dei numeri,
il dato saliente di questa gara, per Merani e compagni è relativo alla crescita
esponenziale – rispetto alla scorsa annata – della prima linea. Di spessore le
prove fornite dai piloni Ravalle e Busquets, al loro esordio in sfide ufficiali
con la maglia livornese. Il test – non impossibile – con la neo-promossa Imola
ha evidenziato come questa squadra (peraltro nell’occasione priva in terza
linea di Giorgio Gragnani e di Mernone) sia realmente forte e completa in ogni
settore e in ogni reparto. La sensazione è che le ambizioni di alta classifica
siano più che legittime. Nei prossimi tre turni, trasferta a Parma contro il
Valorugby Emilia cadetta, il derby cittadino in casa con i Lions e, dopo la
pausa del 10 novembre, l’incontro della verità (in trasferta) con il Florentia,
la formazione che – sulla carta – è la più autorevole concorrente degli stessi
biancoverdi per la prima piazza, l’unica che consegna il biglietto per la
promozione in A. Il quadro completo della prima giornata, di B, girone 2 (tra
parentesi i punti validi in classifica): Modena – Jesi 31-10 (5-0), Parma’31 –
Florentia 19-20 (1-4), Capitolina cadetta – Lions Livorno 10-13 (1-4), CUS
Siena – Valorugby Emilia cadetta 17-16 (4-1), Livorno – Imola 49-17 (5-0).
Risposava il Formigine. La ‘prima’ classifica: Modena e Livorno 5 p.; Lions,
CUS Siena, Florentia 4; Parma’31, Capitolina cadetta e Valorugby cadetta 1;
Imola, Jesi e Formigine* 0. *Formigine una partita in meno.
Livorno subito
lucido e concentrato. Il pacchetto ‘fabbrica’ ottimi palloni, permette di
avanzare sistematicamente e di conquistare punizioni. Sono del talentuoso
mediano di apertura Simone Gesi i primi punti della stagione ufficiale. La sua
meta, siglata al 3’ sull’out sinistro viene trasformata dal cecchino Canepa
(cento per cento nei tiri da fermo). Al 13’, in azione di mischia, meta di
capitan Merani. Va ancora a bersaglio, d’agilità, il ‘gioiellino-azzurrino’
Gesi (19’): al giro di boa della prima frazione, sul 21-0, la situazione è
delineata. Sussulto dei romagnoli, che realizzano la loro prima meta, con il
seconda linea Federico Olivato: 21-5 (25’). Il pallino del gioco è saldamente
in mano ai padroni di casa che con il terza centro Piras, su attacco del
pacchetto, trovano al 32’ la meta-bonus. 28-5 all’intervallo e intera posta già
da considerare al sicuro. Quinta meta biancoverde con il centro Ianda, in
velocità, con Canepa che continua a trasformare: 35-5 al 43’. Gesi sfrutta un
bel pallone giunto dal reparto avanzato e trova il pertugio per la sua terza
meta personale (42-5 al 54’). Imola, con orgoglio, sigla la seconda meta della
propria partita, con il tallonatore e capitano Romano (per lui anche un
cartellino giallo, nella prima frazione). Bianconcini trasforma: 42-12. Canepa
non è intenzionato ad accontentarsi dei punti di piede e va in meta sulla
bandierina sinistra (34’). Lo stesso estremo poi condisce con la
trasformazione: per lui, in tutto, la bellezza di 19 punti all’attivo.
All’ultimo secondo, terza meta dei rossoblù ospiti, con l’estremo Scalerandi.
Finisce 49-17. Per Livorno risposte importanti in una gara giocata al cospetto
di una formazione non di prima fascia. L’annata può regalare importanti
soddisfazioni… (FabioGiorgi)




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