LA NUOVA CASA FA BENE
AI DRAGONI!
Il Vestuti torna a far ruggire l’ovale. Lo fa grazie all’Arechi Rugby
che quest’oggi è scesa in campo con due delle sue squadre, under 18 e seniores,
in un campo totalmente rinnovato e dedicato al rugby. Dopo alcuni mesi di
attività che hanno visto il forte impegno dell’amministrazione del Comune di
Salerno per la manutenzione di alcune aree del campo da gioco e delle tribune,
infatti, la società del presidente Roberto Manzo ha potuto innalzare i pali ad
H del rugby in modo permanente all’interno del rettangolo di gioco, dando un
bellissimo segnale allo sport salernitano nell’unica struttura polivalente
della città di Salerno.
Anche i risultati sono stati più che incoraggianti, poiché entrambe le
squadre scese in campo al “Vestuti” hanno portato a casa la vittoria: per l’under 18 partita combattuta,
terminata con il risultato finale di 18
a 15 per i Dragoni a discapito del IV Circolo di Benevento; per la seniores vittoria con bonus e
tabellone che segna il punteggio di 34
a 5 con il Rugby Napoli Afragola.
Il primo ad esultare è stato il
presidente Roberto Manzo, orgoglioso dei risultati ottenuti e
soprattutto dell’opportunità di giocare in una bellissima casa del rugby: “Per
noi è stata un’emozione indescrivibile.
Entrare nel Vestuti, impianto storico
cittadino e vedere già montate le porte da rugby, dopo tantissimi anni in cui
questa cornice è stata patria deputata ai successi calcistici della
Salernitana. Per noi si tratta di un miracolo, poiché restituiamo dignità e
splendore a una struttura grazie a uno sport bello, ricco di valori che può
offrire tanto alla cittadinanza pur restando perfettamente compatibili con le
altre attività sportive previste in questa struttura”. E non finisce qui:
“Grazie all’aiuto del Comune di Salerno – conclude il presidente Manzo – sono
stati effettuati interventi di manutenzione e pulizia per restituire dignità
alla struttura. Noi intendiamo evitare che la struttura ricada nell’incuria e
nell’abbandono, rendendo il Vestuti una casa degna per ogni sportivo che
pratichi le proprie attività qui. Vorremmo anche migliorare il manto erboso,
contando di poter effettuare qualche ulteriore intervento”.
Al presidente Roberto Manzo si unisce la voce del vicepresidente, Luca Lambiase:
“Abbiamo inaugurato il Vestuti alla grande, con due vittorie. Non potevamo
partire meglio di così, in una cornice che fino a pochi anni fa potevamo
soltanto immaginare. Questo campo può essere la casa dello sport salernitano,
coinvolgendo a pieno titolo il rugby grazie al posizionamento fisso dei pali ad
H tipici del nostro sport. Lavoreremo in sinergia con il Comune di Salerno e
con tutte le altre società sportive impegnate su questo campo per favorire il
miglioramento di tutte le attività proposte in questo stadio”.
Due vittorie che lasciano ben sperare sull’indirizzo dei campionati
della società gialloblù, come ha affermato l’allenatore della prima squadra, Luciano Indennimeo:
“Abbiamo guadagnato i primi 5 punti, nostro obiettivo di giornata poiché
partiamo da -8 in classifica a causa del mancato adempimento
dell’obbligatorietà con le giovanili per lo scorso anno. Vogliamo subito
recuperare questo gap, per cui il bottino pieno è più che stimolante. La
partita è iniziata un po’ male, poiché la serie C è molto meno fluida e più insidiosa
rispetto alla B che gode di migliore tecnica individuale e collettiva. Per fare
bene devi calarti nella parte, e quando ci siamo riusciti abbiamo ottenuto un
buon risultato. La nota positiva è che abbiamo una squadra con tantissimi
giovani all’interno: nonostante siamo all’inizio, avevamo molti giocatori fuori
ma chi ha giocato ha dato il massimo mostrando di meritare la maglia. In tanti
hanno esordito oggi, facendo anche bene: a testimonianza dell’efficacia del
ricambio generazionale c’è il fatto che il migliore in campo, oggi, è un
ragazzo classe 1999, Federico Luciano.
La cosa mi rende particolarmente
orgoglioso”.
Evidentemente soddisfatto anche l’allenatore della compagine under 18, Paolo Stanzione, per la
vittoria all’esordio stagionale: “Buona partita dal punto di vista
dell’atteggiamento e della voglia espresse in campo. Vanno migliorati alcuni
sincronismi di gioco, ma per attitudine e spirito di combattimento non ho nulla
da recriminare ai ragazzi. Anzi, il risultato poteva essere ancora più interessante
per noi che abbiamo sciupato diverse occasioni per segnare. A questo si
aggiunge la gioia di aver giocato al Vestuti. Finalmente il nostro sport ha un
campo di rugby serio”.
Pochi giorni fa, a conclusione del racconto dell’eccellente esordio stagionale
dei gialloblù, anche le ragazze di coach Maurizio Criscuolo hanno vinto il
primo raggruppamento ufficiale di Coppa Italia femminile di rugby a 7. Bottino
pieno per tutti, Dragoni e Vibrie.




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