I
giovani leoni del Ragusa Rugby.
Molto
diversa, rispetto a quella dell'Under 18, la partita dell'Under 16. Più
complessa e, sicuramente, più sfortunata, chiusa con una sconfitta per 31 a 10.
Ma i ragazzi, come spiega ancora Peppe Cusumano, Tm dell'Under 16, non hanno
per nulla demeritato.
"Osservando
i primi minuti, la partita avrebbe potuto avere una storia molto diversa da
quello che, purtroppo, è stato il risultato finale. Infatti gli etnei, dopo una
meta fulminea, hanno subito il ritorno
veemente dei nostri ragazzi. Purtroppo, nel momento del forcing decisivo,
abbiamo avuto il primo episodio sfortunato. Uno dei nostri, Manuel, si è
infatti infortunato in maniera seria, stirandosi, portato in braccio fuori dal
campo.
Da lì, con un uomo in meno, abbiamo preso un'altra meta. Ma i ragazzi
non si sono scoraggiati, hanno reagito e, sembra incredibile a dirsi,
nonostante le qualità degli avversari, hanno giocato perfino meglio. E qui, è
avvenuto il secondo episodio che ci ha condannato. Sul ribaltamento di fronte,
uno dei nostri è stato espulso, per una novità, ineccepibile, da quest'anno
inserita nel regolamento. Con due uomini in meno, la sfida si è fatta ancora
più complicata. Ma negli spogliatoi, alla fine del primo tempo, abbiamo detto
ai ragazzi, insieme con Angelo Iozzia, di non mollare e che la partita
cominciava in quel momento.
E, devo dire, che, dopo un primo tempo con 4 mete a
1 per l'Amatori, i ragazzi, nella seconda frazione, hanno dato vita a un vero e
proprio spettacolo di determinazione, voglia, entusiasmo e capacità agonistica,
chiudendo la seconda frazione in pareggio, 1 a 1, per mete segnate, con quella
degli etnei, peraltro, giunta solo nel finale. Da parte nostra, all'appello,
mancano almeno 3 mete sfiorate. E' andata così, ma la reazione caratteriale, e
di gioco, è stata davvero notevole. Penso che, se avessimo giocato in parità
tutta la sfida, la musica sarebbe stata diversa. Ma, come sempre, conta molto
di più la prestazione. E, ne siamo certi, i ragazzi sapranno riscattarsi al più
presto".
(le foto da Amatori Catania)




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