20 ottobre 2019: Cuneo
Pedona Rugby / Stade Valdotaine Aosta 20/15
Esordio positivo del
Cuneo Pedona Rugby nel campionato di serie C1, che all’esito di una partita
combattuta aspramente da entrambe le formazioni si impone sullo Stade
Valdotaine. I ragazzi di Favilla e Gonzales hanno dimostrato di sapersi
adeguare ed essere in grado di competere nella serie superiore, non solo sul
piano più strettamente tecnico ed atletico, ma anche sotto il profilo mentale.
Fin dal fischio
d’inizio i cuneesi, accantonato quel po’ di timore reverenziale che aveva
caratterizzato la vigilia, hanno iniziato a premere costringendo in difesa gli
ospiti, che fino al quarto d’ora non riuscivano a superare la metà campo. Il
dominio territoriale veniva coronato con un calcio di punizione, che portava il
risultato sul 3/0. Pochi minuti più tardi, prendendo le mosse da una svista
arbitrale in loro favore, gli ospiti sfruttavano un calcio di punizione per
avvicinarsi all’area di meta del Cuneo, che riuscivano a violare dopo una buona
azione corale, portandosi così in vantaggio (3/7). La partita proseguiva su
ritmi elevati, i padroni di casa riuscivano a riportarsi in vantaggio andando a
loro volta in meta (8/7), ma i valdostani prima dell’intervallo riuscivano
nuovamente ad allungare grazie ad un calcio di punizione (8/10).
La ripresa iniziava con
continui ribaltamenti di fronte, che favorivano nuovamente l’Aosta, che al 10º minuto riusciva nuovamente a
violare l’area di meta dei padroni di casa; a mezz’ora dalla fine cuneesi in
svantaggio 7/15, avversari rinfrancati dal vantaggio che probabilmente
speravano di riuscire a conquistare più facilmente e in misura più ampia,
giocando contro la matricola del girone.
Contrariamente a quanto
era possibile prevedere, questo è stato il momento di svolta dell’incontro, in
quanto i Biancoblù, lungi dall’alzare bandiera bianca, dimostravano un’ottima
tenuta anche sul piano mentale, riprendevano a macinare il loro gioco,
insediandosi nella metà campo avversaria. La pressione dava i suoi frutti e,
nel giro di cinque minuti, dal 25º piazzavano un micidiale uno-due che
sorprendeva gli ospiti, che subivano le due mete che avrebbero deciso le sorti
dell’incontro. Il risultato (20/15) non cambiava fino al fischio finale,
nonostante gli assalti dello Stade Valdotaine, che, mai domo, non si arrendeva
fino alla fine.
L’ovvia soddisfazione
in casa cuneese, non distrae dalla necessità di rimanere con i piedi per terra,
commentano i coach Favilla e Gonzales: “
il passaggio al campionato nazionale era per noi un’incognita e lo rimane
ancora, non possiamo certo pensare di aver preso coscienza della differenza di
livello dopo solo un incontro.
I ragazzi, molti dei quali, soprattutto i più
giovani, erano tesi prima dell’esordio, dopo il fischio d’inizio anno saputo
mettere da parte l’ansia da prestazione ed hanno disputato un buon incontro,
riuscendo ad applicare gli schemi provati in allenamento anche se di fronte
avevano un avversario di tutto rispetto, sulla carta sicuramente più forte di
noi. L’aspetto positivo è naturalmente quello di aver saputo giocare alla pari
con l’Aosta, ma più ancora la capacità di reazione che è emersa, quando ci
siamo trovati in svantaggio il rischio era quello di un calo mentale che
avrebbe inevitabilmente portato ad un passivo pesante, invece la reazione
lucida, anche se rabbiosa, ha consentito un esordio vittorioso, che speriamo
sia un buon viatico per il prosieguo della stagione. Dobbiamo però continuare a
lavorare per migliorarci e limitare al massimo errori e falli inutili, che in
questa categoria si pagano, come abbiamo toccato con mano oggi”.
Domenica prossima la
prima trasferta, a San Mauro Torinese, contro la formazione che nella prima
giornata ha superato, sia pure di stretta misura, il Rugby Rivoli, società che
non fa mistero di puntare in alto.



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