Il Monferrato chiude la stagione
di Serie B con una vittoria netta contro Capoterra, 66-25, 10 mete a 4 (24-15
al termine del primo tempo). Quella di ieri ad Asti, alla Cittadella del rugby,
è stata una giornata di vita, di festa, di addii.
Partiamo da un aspetto fondamentale per il futuro dei Leoni
monferrini: ieri, i primi cinque uomini schierati in
mischia avevano in media meno di vent’anni anni. Ha esordito da titolare in
seconda linea Gabriele Garbarino dell’Under 18.
Ieri è stata l’ultima partita di Emanuele Leva, mediano vero, di quelli intelligenti,
forte tecnicamente, che non mollano mai, un esempio, bandiera dell’Asti Rugby
da sempre, che deve fermarsi solo per l’età.
È stata l’ultima volta anche di Mister Roberto Mandelli: con lui finisce un triennio importante,
senza la promozione auspicata, ma fondamentale per la crescita dei tanti
giovani della rosa. Grande professionista, ma soprattutto uomo vero.
Anche Elton Cullhaj, leader di questo Monferrato,
ha annunciato il probabile passaggio al Cus Milano. La partita è quindi passata
in secondo piano: primo tempo più combattuto visti gli esperimenti di
formazione, con Amarildo
Hazizaj vero
combattente in campo. Parte in vantaggio Capoterra con meta tecnica al 5’, ma
reagisce subito il Monferrato con i suoi super trequarti, Capitan
Zucconi-Rinero.Heymans, il cui livello è indubbiamente di un’
altra categoria. Meta di Cullhaj al 7’
trasformata Zucconi, al 9’ meta dell’argentino Rinero trasformata da Zucconi: 14-7. Reazione di Capoterra, meta al
22’, 14-12. Riparte il Monferrato al 25’ con Brumana e al 38’ con Minoletti. Il primo tempio si chiude con il punteggio
di 24-15.
Nella ripresa cambi nella franchigia monferrina: entrano i veterani Carafa,
Mandelli, Gallo e Cavallini, supremazia piemontese anche in mischia. Al
10’ parte la standing ovation. Per Leva sostituito da Ciuffreda.
Nei secondi quaranta minuti in campo c’è solo il Monferrato: meta tecnica al 5’, meta di Hazizaj, meta di Rinero, meta di Mandelli (che asfalta la difesa), meta del giovane Stefano Dalmasso ed ancora meta di Minoletti allo scadere. Capoterra realizza due mete al 9’ e al 38’.
Finisce 66.25. E con il punteggio finale finisce una stagione, finisce
un ciclo. “Ho schierato i giovani, il futuro di questa società, sono molto
soddisfatto della loro prestazione. Oggi ho lasciato ai ragazzi la gestione
della partita, volevo vedere la maturità, ovvero se riuscivano a districarsi
nei momenti più complicati. Sono stati bravi” sottolinea Mandelli.
“È brutto a dirsi, ma oggi gli aspetti emozionali hanno superato quelli
tecnici: è finita una grande stagione, un ciclo” rimarca il vice allenatore Diego
Baldovino. (Mario Bocchio)


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