2019/05/12


Il Monferrato chiude la stagione di Serie B con una vittoria netta contro Capoterra, 66-25, 10 mete a 4 (24-15 al termine del primo tempo). Quella di ieri ad Asti, alla Cittadella del rugby, è stata una giornata di vita, di festa, di addii.
Partiamo da un aspetto fondamentale per il futuro dei Leoni monferrini: ieri, i primi cinque uomini schierati in mischia avevano in media meno di vent’anni anni. Ha esordito da titolare in seconda linea Gabriele Garbarino dell’Under 18.
Ieri è stata l’ultima partita di Emanuele Leva, mediano vero, di quelli intelligenti, forte tecnicamente, che non mollano mai, un esempio, bandiera dell’Asti Rugby da sempre, che deve fermarsi solo per l’età.
È stata l’ultima volta anche di Mister Roberto Mandelli: con lui finisce un triennio importante, senza la promozione auspicata, ma fondamentale per la crescita dei tanti giovani della rosa. Grande professionista, ma soprattutto uomo vero. Anche Elton Cullhaj, leader di questo Monferrato, ha annunciato il probabile passaggio al Cus Milano. La partita è quindi passata in secondo piano: primo tempo più combattuto visti gli esperimenti di formazione, con Amarildo Hazizaj vero combattente in campo. Parte in vantaggio Capoterra con meta tecnica al 5’, ma reagisce subito il Monferrato con i suoi super trequarti, Capitan Zucconi-Rinero.Heymans, il cui livello è indubbiamente di un’ altra categoria. Meta di Cullhaj al 7’ trasformata Zucconi, al 9’ meta dell’argentino Rinero trasformata da Zucconi: 14-7. Reazione di Capoterra, meta al 22’, 14-12. Riparte il Monferrato al 25’ con Brumana e al 38’ con Minoletti. Il primo tempio si chiude con il punteggio di 24-15.
Nella ripresa cambi nella franchigia monferrina: entrano i veterani Carafa, Mandelli, Gallo e Cavallini, supremazia piemontese anche in mischia. Al 10’ parte la standing ovation. Per Leva sostituito da Ciuffreda.
Nei secondi quaranta minuti in campo c’è solo il Monferrato: meta tecnica al 5’, meta di Hazizaj, meta di Rinero, meta di Mandelli (che asfalta la difesa), meta del giovane Stefano Dalmasso ed ancora meta di Minoletti allo scadere. Capoterra realizza due mete al 9’ e al 38’.
Finisce 66.25. E con il punteggio finale finisce una stagione, finisce un ciclo. “Ho schierato i giovani, il futuro di questa società, sono molto soddisfatto della loro prestazione. Oggi ho lasciato ai ragazzi la gestione della partita, volevo vedere la maturità, ovvero se riuscivano a districarsi nei momenti più complicati. Sono stati bravi” sottolinea Mandelli.
“È brutto a dirsi, ma oggi gli aspetti emozionali hanno superato quelli tecnici: è finita una grande stagione, un ciclo” rimarca il vice allenatore Diego Baldovino.  (Mario Bocchio)

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