CUS Genova -
Sitav Rugby Lyons 16-12 ( 13-5)
Marcatori: 2'
mt Migliorini, 16' mt Imperiale F., 26' cp Sandri, 30' mt Rollero, 51' cp
Sandri, 80' mt Subacchi tr Montanari
CUS Genova:
Borzone (67' Gambelli), Salerno, Sandri, Ricca, Migliorini (55' Minoletti),
Zini, Garaventa, Mills, Imperiale F., Di Vietro (51' Bertirotti), Imperiale P.,
Torchia (62' Pendola), Cavallero (61' Barry), Perini (78' Bortoletto), Cattaneo
(67' Ghiglione). A disp.: Mozzi. All. Askew
Sitav Rugby
Lyons: Beghi (70' Via), Boreri (54' Subacchi), Conti, Mori, Bruno, Montanari,
Efori, Masselli, Cisse (78' Eddoukali), Tarantini (40' Bance), Merli, Tveraga,
Salerno (40' Rapone) (52' Lombardi), Rollero, Grassotti. A disp.: Vaghini,
Bosoni. All. Orlandi
Arb.: Piardi
Cartellini:
78' Pendola
Calciatori:
Sandri 2/5, Montanari 1/3
Note: Circa
300 spettatori. Punti conquistati in classifica: CUS Genova 4; Sitav Rugby
Lyons 1 Man of the match: Borzone
(Giornata gelida, piovosa e sferzata da un forte vento, tutto ha navigato contro le due squadre in campo)
Prima sconfitta stagionale per la Sitav Rugby
Lyons, fermata a Genova dalla seconda in classifica. I bianconeri si sono arresi
per 16 a 12 al Cus Genova che ha conquistato matematicamente l’accesso al
girone promozione. Resta invece ancora aperta la corsa per il terzo posto che
sembra una sfida a due fra Accademia e Pro Recco anche se le due torinesi
cercheranno di rientrare fra le tre con uno sprint finale.
I Lyons soffrono l’ottima partenza del Cus Genova
che al secondo minuto rompe gli indugi e segna con Migliorini, ma Sandri manca
la trasformazione. I liguri allungano al 16’ con una meta non trasformata di Imperiale
e dieci minuti dopo con un calcio piazzato di Sandri questa volta preciso dalla
piazzola. La formazione di Orlandi e Solari soffre con i trequarti, ma si
impone con la mischia, suo punto di forza. Alla mezz’ora è proprio un uomo di
mischia che permette ai Lyons di accorciare le distanze: la meta che riapre i
giochi è di Rollero, bravo a finalizzare un’ottima azione offensiva dei
bianconeri. Il primo tempo si chiude con il Cus Genova in vantaggio per 13 a 5.
Nella ripresa sono ancora i padroni di casa
ad allungare al 51’ con un calcio piazzato di Sandri. Nel corso del secondo
tempo la pioggia e il vento rendono più complicata la gestione del pallone e
costringono le squadre a commettere molti errori.
La rincorsa dei Lyons si fa
sempre più complicata con il Cus Genova che può anche giocare con il cronometro.
La marcatura dei Lyons arriva solo all’80’ quando i leoni piacentini sfruttano
anche una temporanea superiorità numerica per il giallo rimediato da Pendola. A
tempo ormai scaduto è Subacchi a superare la linea di meta e a permettere ai
Lyons di portare a casa un punto in classifica. Finisce 16 a 12 in favore dei
liguri che sono la seconda squadra qualificata al girone promozione.
Il tecnico
bianconero Paolo Orlandi parla di partita sbagliata tatticamente: «Abbiamo
sbagliato l’impostazione tattica della partita. Probabilmente affrontandola in
modo diverso avremmo potuto vincere: loro erano più motivati e aggressivi di
noi che abbiamo giocato come se non piovesse e dovevamo fare diversamente. Non
siamo stati capaci di raddrizzare l’incontro in corso d’opera e ne abbiamo
pagato le conseguenze. Uno stop che non fa troppo male, ma avremmo dovuto
evitarlo. L’unico vero rammarico è l’infortunio di Beghi che potrebbe rimanere
a lungo indisponibile.»
Una
sconfitta che deve essere vista come un punto di partenza e di crescita secondo
il capitano dei bianconeri Mantvydas Tveraga: «Anche nella sconfitta dobbiamo
trovare i lati positivi: analizzare gli errori e migliorarci. Il clima ci ha
sfavorito, abbiamo fatto molti errori di handling e pagato alcune scelte iniziali.
Per noi si tratta di un bagno di umiltà che può farci solo bene. Continue
vittorie potevano farci perdere di vista i nostri limiti e portarci fuori
strada; adesso dobbiamo ricominciare a lavorare per raggiungere il nostro obiettivo
finale.»

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