“Se andrò bene
all’esame di terza media, portatemi a giocare a Livorno.”
A tredici anni
Christian Brasini aveva già le idee chiare. Per inseguire il suo sogno era
disposto a lasciare casa, gli amici e la sua famiglia. E aveva scelto il
Livorno Rugby.
L’esame andò
bene. La promessa fu mantenuta.
Christian
arrivò a Livorno ospite del convitto dei Salesiani. Una città nuova, una scuola
nuova, una squadra nuova. Solo una bicicletta, una valigia e una straordinaria
voglia di costruire il proprio futuro.
Pochi mesi
dopo il mondo si fermò. Arrivò il Covid e quel ragazzo di appena tredici anni
si ritrovò lontano da casa, affrontando da solo un periodo difficile. Non
chiese mai di tornare indietro. Continuò ad allenarsi, a studiare e a crescere,
con quella determinazione silenziosa che da sempre lo contraddistingue.
Al Livorno
Rugby Christian è diventato uomo, oltre che atleta. Qui ha trovato compagni,
allenatori e una famiglia che hanno accompagnato il suo percorso, fino a
conquistare la maglia della Nazionale Italiana Under 20.
La sua storia
racconta cosa può diventare un ragazzo quando incontra un ambiente che crede in
lui, lo accompagna nella sua crescita e gli offre l’opportunità di inseguire i
propri sogni.
Oggi quel
percorso prosegue al Mogliano Veneto Rugby , una nuova sfida che
siamo certi affronterà con la stessa umiltà, lo stesso sacrificio e la stessa
passione che lo hanno portato fin qui.
A Christian va
il nostro più sincero in bocca al lupo.
Grazie per
aver creduto nel Livorno Rugby. Grazie per aver indossato questa maglia con
orgoglio.
Ovunque ti
porterà il tuo cammino, sarai sempre uno di noi.


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