La società
pesarese ha approfondito in conferenza stampa tutti gli aspetti legati alla
promozione.
Una nuova sfida per la Fiorini Pesaro Rugby. Martedì scorso la conferma: giocherà la stagione 2026/2027 in serie A1. Per la società pesarese un salto in avanti importante dal girone nord/est ad un girone unico nazionale, composto da 12 squadre, ed entra a far parte delle prime 22 squadre seniores a livello nazionale.
Un campionato che porterà i kiwi giallorossi ad affrontare i più prestigiosi club italiani, con un vissuto rugbistico importante come Avezzano Rugby, Rugby Parma, Unione Rugby Capitolina, Piacenza Rugby, Rugby Calvisano, CUS Torino, VII Rugby Torino, Livorno Rugby, Rugby Club Cavalieri, Amatori Rugby Alghero, Valsugana Rugby.
Novità che la società
pesarese ha presentato ieri mattina in una conferenza stampa presso la Sala del
Consiglio del Comune di Pesaro.
«Quando ci è stata
prospettata l’opportunità di questo salto di categoria abbiamo fatto tutte le
considerazioni del caso, sia dal punto di vista tecnico che logistico –
esordisce il presidente della Fiorini Pesaro Rugby, Simone Mattioli - Nello
staff e nella squadra abbiamo trovato entusiasmo, i ragazzi hanno mostrato
forte motivazione e abbiamo avuto rassicurazioni sul fatto che questo ulteriore
passettino non avrebbe necessitato una rivoluzione della rosa. I tecnici sono
molto sicuri del fatto che la nostra è una compagine agguerrita, pronta per
affrontare questo livello. Anche se, qualche piccola integrazione allo staff e
alla squadra per affrontare la stagione con più serenità andrà apportata.
Avremo bisogno di ancora più sostegno dai nostri sponsor e dalle
amministrazioni, ma anche dal nostro pubblico. Stiamo lavorando per migliorare
il nostro impianto, anno per anno, ma la burocrazia ci crea numerose
difficoltà.
La Serie A1 è l'ultimo stadio del rugby dilettantistico, come presidente mi ero posto come obiettivo proprio di arrivare a questo livello, adesso dobbiamo lavorare per rimanerci dimostrando al rugby italiano, a questa città e a chi crede in questo club che siamo pronti per questa categoria».
«Per noi è un momento
di gioia, è il frutto di un lungo lavoro, iniziato da chi mi ha preceduto e che
ho cercato di portare avanti nel migliore dei modi – aggiunge l’allenatore
Marcelo ‘Tato’ Martino - Per noi è una sfida molto grande, siamo consapevoli di
quello che affronteremo ma anche di quello che possiamo fare. Ho molta fiducia
nella squadra che stiamo costruendo. Abbiamo voglia di farci vedere, portare la
Pesaro Rugby tra le prime 22 squadre italiane ci da una motivazione importante
per fare il massimo».
«La squadra è
entusiasta della promozione – a fotografare l’umore dei giocatori è il
capitano, Diego Antonelli – nelle ultime due stagioni abbiamo lottato per
raggiungere questo risultato, che ci è sfuggito per un pelo. Ora questa
promozione è arrivata e noi siamo pronti, il lavoro fatto quest’estate dalla
società va in questa direzione, il morale è alto, ci sarà da divertirsi.
Anche quest'anno verranno inseriti in squadra i prodotti del vivaio pesarese, ragazzi cresciuti nella società giallorossa. È una cosa molto bella, dimostra che siamo una società viva e con una grande storia: aspetti a cui noi giocatori dobbiamo dar valore ogni domenica rendendo orgogliosa sia la città, sia chi ha vestito la maglia prima di noi».
«Sono particolarmente emozionato e orgoglioso perché vivo questa promozione in tante forme, da ex giocatore del Pesaro Rugby, ex allenatore, ex dirigente e rappresentante della Federazione Italiana Rugby in qualità di Presidente del Comitato Regionale – esordisce il Presidente FIR Marche, Vittorio Petretti - L'obiettivo raggiunto dalla Pesaro Rugby non è un punto d'arrivo che porta beneficio solo al club, è un punto d’orgoglio per l'intera città avere una squadra in A1, tra i primi 22 club sul territorio nazionale. È un punto d’orgoglio anche per l'intero movimento regionale composto da oltre 2 mila tesserati e 19 club. Pesaro Rugby è il punto di riferimento regionale, uno dei club più strutturati, con un numero di tesserati importante, l’unico in serie A1. Abbiamo un movimento in crescita, e questo risultato genererà un ulteriore effetto per tutta la regione, apportando slancio e entusiasmo».
«Questa promozione non
è qualcosa di casuale, è il giusto riconoscimento del percorso fatto in questi
anni – a portare i saluti dell’amministrazione comunale il sindaco Andrea
Biancani e l’assessore allo sport, Mila Della Dora - Possiamo dire con orgoglio
che è un qualcosa di importante per tutta la città, che valorizza il movimento
sportivo pesarese.
Questo risultato vede anche premiare quello che hanno fatto sul campo tanti pesaresi, ragazzi che nascono nelle Formiche Rugby e poi proseguono il loro percorso con la Pesaro Rugby. Questa sinergia, questa voglia di collaborare, di lasciare dei valori importanti, non è trascurabile. Come amministrazione confermiamo la nostra vicinanza cercando sempre di rispondere nel migliore dei modi alle esigenze di società e giocatori».

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