Perugia e Gubbio insieme in serie A: un
risultato che premia la crescita del movimento regionale.
Perugia, 31 luglio 2026 – L’Umbria del
rugby scrive una pagina di storia. Per la prima volta la regione potrà contare
su due formazioni in serie A, un risultato che testimonia la crescita e la
solidità del movimento. Il Rugby
Perugia conferma la propria presenza con la dodicesima partecipazione,
mentre il Rugby Gubbio debutta
nella categoria, firmando un ingresso storico che porta sempre di più l’Umbria
sotto i riflettori del rugby nazionale. Entrambe le società sono già al lavoro
per preparare al meglio la nuova stagione.
Egiziano Polenzani (foto sopra) , delegato
regionale della Fir (Federazione italiana rugby), commenta così questo storico
risultato: “Riassumo questo traguardo con tre parole: soddisfazione,
entusiasmo e gratitudine. Con queste parole esprimo il mio sentimento per il
grande obiettivo raggiunto. Soddisfazione perché per una regione di poco più di
800mila abitanti, avere 2 squadre in serie A, 4 squadre in serie C e un
movimento giovanile di primo livello non può essere che gratificante.
Entusiasmo perché è stata una annata incredibile con il Perugia che ha avuto la
promozione avendo conquistato l’accesso ai playoff e Gubbio che è risultata
dalla classifica avulsa la migliore delle terze dei cinque gironi di serie B.
Gratitudine ai dirigenti delle due società per come riescono a gestire, in
mezzo a mille difficoltà, e per consentirmi di chiudere prossimamente il mio
mandato e la mia vita nel rugby con questo importante risultato. Grazie a
tutti, in particolare agli atleti che tanto si sono impegnati”.
Grande gioia
si vive in queste ore in casa del Rugby Gubbio. Ne parla il presidente Andrea Frondizi (foto sopra) : “Siamo molto
soddisfatti della promozione: siamo stati chiamati grazie al campionato di alta
classifica che abbiamo disputato, nel quale siamo arrivati primi nella
graduatoria delle società che non avevano avuto accesso ai playoff per la serie
A. Come avevo già dichiarato lo scorso giugno, in occasione della partita della
Nazionale Under 20 a Gubbio, anche senza una chiamata da parte della
Federazione avremmo comunque proseguito con determinazione nel nostro percorso.
La telefonata è arrivata e ripartiamo dall’impegno messo da tutti i giocatori e
dalla società nei campionati precedenti. Per noi è un periodo di crescita:
abbiamo da poco rinnovato il consiglio e c’è grande entusiasmo. La direzione è
tracciata e siamo contenti di ciò che stiamo vivendo. Abbiamo alzato il livello
della piramide: quando si innalza la qualità, è necessario ampliare la base,
aumentando il numero dei ragazzi, degli allenatori, dello staff, degli sponsor…
Dobbiamo puntare a un livello alto lavorando con solidità alla base, grazie
alla collaborazione di tutti. È la prima volta che disputiamo un campionato di
serie A e abbiamo l’onore di confrontarci con squadre che hanno fatto la storia
del rugby italiano, come L’Aquila e la Lazio. Ringraziamo anche la nostra
Delegazione regionale, che ha sempre sostenuto tutte le società”.
“Questa è davvero un’ottima notizia – commenta
anche Federico Bevilacqua (foto) ,
vice presidente Rugby Perugia – e, per quanto non volessimo darlo per
scontato, sapevamo di aver costruito le condizioni per meritarla. Il campionato
dello scorso anno è stato di grande livello e questo ripescaggio rappresenta il
riconoscimento del lavoro svolto. Ora torniamo a misurarci con una categoria
che conosciamo bene, che abbiamo già dimostrato di poter affrontare e che
vogliamo mantenere con solidità. Il direttore sportivo Salvatore Turco è già
operativo per costruire un roster competitivo, capace di divertire i tifosi, di
esprimere un gioco di qualità e di garantirci un campionato sereno, all’altezza
delle aspettative”.
Il ritorno
nella massima serie non è soltanto un risultato sportivo: è anche uno stimolo
concreto per completare una serie di interventi strutturali che riguardano la
club house di Pian di Massiano e che la società perugina considera fondamentali
per la crescita del movimento. “In accordo con il Comune di
Perugia, – prosegue Bevilacqua – puntiamo a riqualificare
l’area degli spogliatoi, migliorandone l’efficienza energetica e rendendola più
funzionale per atleti e staff. Parallelamente, intendiamo intervenire sul campo
adiacente a quello centrale, così da renderlo pienamente operativo per
allenamenti e attività collaterali. Stiamo inoltre lavorando per ultimare la
palestra entro l’inizio della stagione, così da offrire un ambiente moderno e
adeguato alle esigenze della squadra. Questa promozione, dunque, non è solo un
traguardo: è un punto di ripartenza che ci permette di consolidare la struttura
societaria, rafforzare la nostra identità e continuare a crescere con il
contributo di tutti”.
Il campionato
di serie A prenderà il via il prossimo 18 ottobre. Perugia e Gubbio militeranno nel girone 4 insieme a: Rugby
L’Aquila, Polisportiva Paganica, Unione Rugby San Benedetto, Lions Alto Lazio,
Rugby Roma Olimpic, Ss Lazio Rugby, Us Roma Rugby, Primavera Rugby, Rugby
Amatori Napoli e Cus Catania (ripescata)




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