Amatori
Novara 31 - Savona Rugby 7 - 30/04/2023
Bonus Vittoria!
Sembra l’ennesimo provvedimento del governo in favore di qualcuno o qualcosa , ma invece si tratta della prima vittoria con bonus offensivo ottenuta dal Novara in questa stagione , contro un Savona sceso al Laurenti evidentemente pago della salvezza conquistata con largo anticipo .
Il Novara d’altra parte doveva per forza fare risultato pieno per sfruttare al meglio il turno casalingo e tenere a distanza l’Olbia e raggiungere, tra due settimane, il traguardo salvezza. La partita è stata abbastanza divertente e corretta ; il Savona ha cercato di giocare alla mano e si è affidato alle iniziative del proprio uomo migliore cioè l’estremo , mentre il Novara , una volta rotto il ghiaccio dell’evidente nervosismo , si è imposto grazie ad una migliore organizzazione generale , a una miglior difesa e a una migliore attitudine fisica . Pari la lotta nelle fasi statiche , più preciso il Novara nel gioco manovrato .Indisponibili i lungo degenti Barrera , Midolo e Coppola, coach Brega deve rinunciare a Cravini e Rivolta , indisposti , e a Petrowitsch , rientrato in patria, mentre recupera Panigoni e Guglielmi ,pertanto, presenta il seguente XV partente: Di Valentino, Trejo e Altomare in prima linea, sospinti da Loretti e Colombo , puntellati a loro volta da Guglielmi e La Iacona flanker e dallo stagionato Fadda tera centro ; solita regia di Leoncavallo e Vecchio con i centri Stofella e Sacchi davanti al triangolo allargato delle ali Battaglia e Panigoni con Radice estremo . Manca clamorosamente la ripresa filmata da Sacchi senior , appiedato da inconvenienti tecnici.
Clima pre pioggia al Laurenti il cui terreno si presenta morbido e favorevole alla tenzone. Folta rappresentanza di tifosi liguri sugli spalti e nutrito anche il gruppo novarese. Si comincia subito con una bella mischia a introduzione Novara : Leoncavallo scarica per Radice , calcio lungo che non esce ma favorisce il primo contrattacco dell’estremo biancorosso in up and under che Leoncavallo annulla rocambolescamente concedendo però una mischia ordinata ai 5 metri .Palla fuori , le linee salgono eSavona cerca il grabber che si spegne lungo al di là della siepe.
Il Novara però ha il piede corto perché non riesce a venir fuori dal buco e, anzi , concede pure una penalty touche agli ospiti, ma non paga dazio . Al 5’ Stofella sale bene in difesa e recupera palla . Leoncavallo misura il piede e favorisce il recupero palla di Panigoni che avanza e trova ancora il sostegno del nostro mediano a prendere una touche in area ligure .
Buono il lancio savonese ma non altrettanto la ripartenza giudicata fallosa dall’arbitro . Penalty touche e primo lancio del Novara da dimenticare perché chiaramente storto . Nulla da fare. Contro touche invece Mcatturata e pedata assassina che mette in crisi il recupero di Radice , il quale , pressato si fa contrarre il calcio e lascia una favorevole mischia ordinata agli ospiti . Siamo all’11 : introduzione , palla fuori e un semplice inserimento offensivo trova il varco giusto tra i nostri centri e arriva in meta in mezzo ai pali .
Facile la trasformazione ed ecco il 7 a
0 . Sul restart , ottimo il recupero palla di Battaglia che consente a Guglielmi
di avanzare e prendere terreno . Vecchio chiama il multifase , ma Savona
difende pur concedendo un fallo . Penalty touche : Colombo svetta e
arpiona , nasce una cassaforte che avanza e che La Iacona conclude in
meta . Sacchi realizza con precisione il 7 pari al 16’. Il Novara si sblocca e
mette gli ospiti sulla difensiva , tanto che al 19’ passa ancora: si
inizia dalla touche ridotta presa da Fadda e consegnata a Leoncavallo ,
preciso per il primo pod di Altomare che trova spazio; ancora buono il secondo
pod di Trejo che consente a Leoncavallo di giocare sul lato chiuso per
la sgroppata di Loretti che , giustamente, evita la soluzione di forza e
va per il due su uno da manuale per compare Battaglia che ha buon gioco a
segnare .
Sacchi incrementa ed è 14 a 7 . Cresce
l’entusiasmo ma sul recupero palla, Di Valentino eccede nel rotolare a
terra e regala palla agli avversari che non approfittano del lancio in penalty
touche , mentre gli azzurri si salvano dalla successiva mischia ordinata
grazie ad una bella salita difensiva dei nostri tre quarti in cui Vecchio
non esita a calciare lungo un pallone a terra che mette in difficoltà la
ricezione ospite dopo una lunga rincorsa a retrocedere. Lo stesso
Vecchio sugli sviluppi dell’azione sceglie la giocata in grabber , ma l’ovale
gli rimbalza come la pallina del flipper e questa volta sono i nostri arretrati
che devono fare gli
straordinari. Al 28’ un ottimo calcio nel box del preciso piede di Leoncavallo riporta il Novara in zona di attacco e costringe la difesa ligure a commettere un avanti . Fadda riparte dalla mischia , ma arriva corto , meglio di lui Loretti che annusa la linea di meta, ma è Di Valentino a varcarla con un sontuoso pick and go acrobatico. Sacchi sbaglia una semplice trasformazione e il risultato è di 19 a 7. Il finale è di marca ligure soprattutto per la oramai cronica difficoltà azzurra di trovare un efficace quanto lungo e perentorio gioco di liberazione al piede . Infatti sia Radice che Vecchio rimangono sempre corti e lasciano spazio ai
contrattacchi biancorossi .
Per fortuna Battaglia , Stofella e Panigoni non lesinano i placcaggi e si fanno sentire . Al 35’ ottimo break del ritrovato Altomare e altrettanto ancora ottima scelta al piede di Leoncavallo nel box scoperto . L’azione continua al largo , ma Vecchio sbaglia tempo, scelta e pallone che viene rispedito lungo ,lungo verso la nostra area obbligando Radice ad una gara di velocità e a un pregevole recupero dell’ovale a terra che vale una meta. Il tempo finisce con i bei placcaggi di Sacchi e Panigoni che tarpano le ali liguri in manovra.
La ripresa non vede sostituzioni e il
Novara parte in quarta : penalty touche al 3’ , bel lancio di La Iacona su
cui svetta Colombo che imposta la cassaforte questa volta chiusa imperiosamente
da Loretti . Sacchi realizza il 26 a 7 e , notiziona, il Novara ottiene
per la prima volta il bonus offensivo.
Il match cala un po’ di tono : Sacchi
si segnala per un bel calcio nella profondità . Si gioca per lo più dalle
rimesse laterali in cui ognuno conquista bene o male il proprio lancio. Anche
Radice trova una bella touche , ma nulla cambia nel punteggio . Al 19’
Panigoni rimedia un giallo per avanti volontario commesso in difesa a
cercare l’intercetto sul passaggio ligure. Esce la nostra ala, ed entrano
Greppi per Trejo e D’ercole per Guglielmi . Savona lancia la penalty
touche , ma subisce la controspinta e poi la mischia ordinata arride ai nostri.
Entra anche Gumberidze al posto di Di Valentino. Al 24’ il Savona è in attacco
, ma sbaglia la giocata : Battaglia capisce tutto si impadronisce
dell’ovale e scatta in avanti . Leoncavallo rifinisce con il piede ma Sacchi
, salito a spron battuto a caccia dell’ovale, non è fortunato sul rimbalzo che
arride agli ospiti che si
salvano. Al 26’ entra Carabelli per Colombo .Al 29’ incursione di La Iacona che trova spazio e avanza a grandi falcate verso l’ultimo difensore , riuscendo a servire l’accorrente Sacchi che realizza in bandierina il 31 a 7 . Entrano Ventruto per Altomare e Medda per un ottimo Battaglia . Nel finale si segnala Radice che parte deciso dai propri 22 metri , finta il calcio , scarta , accelera e trova il buco giusto in cui roteare la falcata e passare la metà campo dove trova l’assist per il sostegno di Sacchi che corre e taglia all’interno per ritrovare ancora Radice che , a un tiro di meta , spreca la meta dell’anno tentando il difficile servizio in sottomano all’accorrente Panigoni che non aggancia. Il match si conclude qui . Squadre che si congratulano al fischio finale e si avviano al terzo tempo . Il Novara finalmente fa appieno la sua parte e muove bene la classifica . Oggi la squadra si è mossa bene e ha trovato lucidità e coesione nei momenti importanti riuscendo a segnare nelle occasioni avute .
Sono piaciuti i tre quarti ben determinati in difesa e bravi in attacco a non sprecare palloni . Tutti raggiungono la sufficienza piena , così come il blocco di mischia in cui si è rivisto un Altomare ball carrier , insieme al miglior La Iacona e a Loretti . Man of the match a Leoncavallo il cui gioco al piede è stata una chiave di volta della partita e che può rappresentare l’arma giusta per risolvere alcuni problemi territoriali. Premio Paguro a DI Valentino che rotola con gusto senza mollare il pallone e lo deve lasciare agli altri . Prossimo impegno sul difficile campo del Bergamo domenica
prossima.
(Stefano Paracchini) - FOTO RUGBY SAVONA









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