CNU 2026, Ultimo Weekend: Il sabato e la domenica regalano 11 medaglie alla Selezione Universitaria: 4 ori, 3 argenti e 4 bronzi
Si chiude
anche l’ultimo weekend dei Campionati Nazionali Universitari del Piemonte
Orientale. La Selezione Universitaria del CUS Genova e dell’Università di
Genova si regala un fine settimana da urlo impreziosito dalle 11 medaglie
conquistate da taekwondo, atletica e karate, che permettono ai liguri di
chiudere con un ottimo decimo posto, a un soffio dal sesto a causa di alcune
defezioni forzate degli ultimi giorni.
TAEKWONDO. Ennesima
grande prestazione della Selezione Universitaria nel taekwondo. La squadra,
guidata da Riccardo Persano, Alice Manca e Giulia Monteforte, tecnici
rispettivamente di Marassi Taekwondo, Olimpia Savona Taekwondo e Scuola
Taekwondo Genova, ha ottenuto cinque medaglie, conquistando anche il medagliere
tra i combattimenti.
Nella giornata
di sabato, dedicata alle forme, sono arrivati l’argento di Alessio Guastella e il bronzo di Veronica Monticelli. Per
Guastella, atleta di Scuola Taekwondo Genova e studente Economia, è arrivato
dunque il titolo di vicecampione italiano universitario all’esordio nella
rassegna nazionale. Per Monticelli, atleta di Hwasong e studentessa di Lingue,
è arrivato il terzo gradino del podio nella sua ultima partecipazione ai CNU.
Domenica, nella giornata dedicata ai combattimenti, le medaglie sono state tre: due titoli italiani universitari e un bronzo. Conferma per Aurora Ceccantini, atleta della Scuola Taekwondo Genova e studentessa di Medicina, oro nei +67 kg come ad Ancona 2025, a conferma di un dominio netto nella competizione. Si migliora Lucrezia Visconti, atleta della Scuola Taekwondo Genova e studentessa di Economia, autrice di un percorso netto nella categoria -67 kg fino alla finalissima, migliorando così il bronzo dello scorso anno ad Ancona, bissato poi all’Europeo EUSA in Polonia. Terzo posto per Yago Campanella, atleta di Marassi Taekwondo e studente di Economica, fermatosi solamente in semifinale nei -58 kg, ottenendo così la medaglia di bronzo.
Da segnalare
anche altre tre medaglie sfiorate. Matilde
Gnecco, atleta della Hwasong e studentessa di Biologia, oro ad Ancona
2025 nelle Forme, si ferma solamente ai quarti di finale nei -57 kg. Brigida Bernardi, atleta di Marassi
Taekwondo e studentessa di Medicina, nonché bronzo all’Europeo EUSA in Polonia,
si ferma ai quarti nei -49 kg nella sua ultima partecipazione ai CNU. Stesso
percorso per Sofia Ciarlo,
atleta dell’Olimpia Savona Taekwondo e studentessa di Ingegneria, che si ferma
ai quarti nei -49 kg ai suoi ultimi CNU dopo aver portato in dote alla
Selezione Universitaria l’argento a Campobasso 2024, l’oro a Camerino 2023 e
l’argento a Cassino 2022.
Queste le
parole di Alessio Guastella,
atleta di Scuola Taekwondo Genova e studente Economia: «Era la prima volta
che partecipavo, quindi è stata un’emozione nuova e un’esperienza che valeva la
pena vivere. Riuscire a incastrare gli esami e gli allenamenti è sempre
complicato, però sono arrivato qui e ho trovato una grande soddisfazione.
Questo argento è stato sudato, voluto e per questo ha un valore davvero
speciale».
Queste le
parole di Veronica Monticelli,
atleta di Hwasong e studentessa di Lingue: «È stato sicuramente un piacere
tornare ai CNU. Questo risultato è importantissimo per me, perché erano molti
anni che non conquistavo una medaglia. Concludere la mia esperienza ai CNU, che
per me era l’ultima partecipazione, con una medaglia è stato davvero
bellissimo, soprattutto nelle forme, che sono la mia specialità. Sono molto
contenta».
Queste le
parole di Aurora Ceccantini,
atleta della Scuola Taekwondo Genova e studentessa di Medicina: «È stata una
bella gara insieme a tutti i miei compagni e abbiamo fatto gruppo, proprio come
l'anno scorso. Sono contenta di essermi riconfermata. C’era un po’ di caldo nel
palazzetto (sorride, n.d.r.), ma mi sono divertita insieme a tutti gli altri.
Anche la gara è stata una bella esperienza».
Queste le
parole di Lucrezia Visconti,
atleta della Scuola Taekwondo Genova e studentessa di Economia: «Questi CNU
sono stati molto belli e ricchi di emozioni. La squadra è sempre più unita e
questo ha reso l’esperienza ancora più speciale. Non mi aspettavo questo
risultato, anche se ci speravo. Il mio obiettivo era migliorare la prestazione
dell’anno scorso e sono contenta di esserci riuscita».
Queste le
parole di Yago Campanella,
atleta di Marassi Taekwondo e studente di Economica: «Questi sono stati i
miei quarti CNU. Nelle ultime tre partecipazioni avevo ottenuto il terzo posto,
quindi sono molto soddisfatto di quanto è successo anche questa volta. Venivo
da un’operazione e sono tornato a poter combattere al 100% soltanto da un mese,
quindi sinceramente non mi aspettavo una prestazione del genere. Il gruppo,
come sempre, ha dimostrato di essere una generazione d’oro e ha vinto anche
stavolta. Abbiamo fatto prestazioni straordinarie, sia nelle forme sia
soprattutto nel combattimento. Ringrazio il mio maestro, che dopo ogni
infortunio riesce a farmi tornare con più testa, più voglia di vincere e più
forte. Ringrazio anche il mio compagno Monticelli che, pur non essendo potuto
venire per vari problemi, mi è stato sempre accanto. Infine ringrazio tutto il
gruppo, che è la mia famiglia e che mi ha supportato dal primo minuto fino
all’ultimo».
Queste le
parole di Brigida Bernardi,
atleta di Marassi Taekwondo e studentessa di Medicina: «Questa è stata la
mia ultima partecipazione ai CNU e sono molto contenta. Sono sempre state gare
importanti e, allo stesso tempo, le ho vissute serenamente grazie alla
compagnia degli altri atleti, sia della nostra squadra sia degli altri CUS.
Quest'anno purtroppo sono rimasta a un passo dal podio e speravo di chiudere
con un bronzo, però ci sono ancora gli EUSA e chissà».
Queste le
parole di Sofia Ciarlo,
atleta dell’Olimpia Savona Taekwondo e studentessa di Ingegneria: «Questo è
stato purtroppo il mio ultimo CNU. Dopo cinque lunghe edizioni sono molto
contenta dei risultati che ho ottenuto negli anni scorsi, nei quali ho
conquistato un oro e due argenti. Quest’anno purtroppo mi sono fermata ai
quarti di finale, ma devo dire che le spedizioni hanno ottenuto risultati
sempre migliori nel corso degli anni e per questo siamo molto contenti.
Ringrazio la mia palestra, il mio maestro, la mia Coach Alice e il CUS Genova
per l’opportunità che mi è stata data».
Queste le
parole di Giulia Monteforte,
tecnico della Scuola Taekwondo Genova e della Selezione Universitaria: «È
stata una grande emozione, anche perché le due atlete che ho accompagnato in
finale sono persone che conosco da una vita. Per me è stato un onore essere al
loro fianco in questo successo. Due parole sul passare da atleta dei CNU a
tecnico? È stata una sensazione particolare, per certi versi anche strana, però
avevo grandi aspettative per questa trasferta e alla fine è andata alla grande».
Queste le
parole di Riccardo Persano,
tecnico di Marassi Taekwondo e della Selezione Universitaria: «Sono molto
orgoglioso di come la squadra si è espressa in questi due giorni. La squadra di
combattimento, in particolar modo, si è confermata come la migliore Selezione
Universitaria d'Italia per il secondo anno consecutivo, pur priva di alcune
delle nostre punte di diamante, come Sheidaei e Monticelli, che erano oro lo
scorso anno, e Zaino, bronzo lo scorso anno. Questo dimostra che il talento
risiede anche in tanti altri atleti che hanno disputato una grande prestazione.
La gara di domenica ha coinciso con il passo d’addio di alcuni degli atleti che
hanno maggiormente segnato questa generazione d’oro del CUS universitario
genovese. Tutti hanno conquistato medaglie importanti in questi anni, tra ori,
argenti e bronzi, e siamo felici di aver tributato loro un applauso di gruppo.
Sicuramente il loro talento ci mancherà, ma i nuovi atleti, come hanno
dimostrato in questi due giorni, hanno saputo portare medaglie importanti e
sono sicuro che il livello del nostro movimento universitario resterà tra i più
importanti d’Italia. Questo sarà possibile grazie al lavoro che svolgono ogni
giorno gli allenatori, al supporto della nostra Federazione e all’impegno dei
tecnici che accompagnano queste squadre, come Alice Manca e Giulia Monteforte,
che erano con me in questa ultima avventura».
ATLETICA. Sono
cinque le medaglie portate dalla Selezione Universitaria nell’atletica.
Cominciamo da Davide Costa,
atleta delle Fiamme Azzurre, cresciuto nel CUS Genova Atletica e studente di
Economia, capace di dominare nel martello con la misura di 67.96, fatta
registrare nell’ultimo lancio. La seconda medaglia d’oro è arrivata sui 400 hs,
conquistati da Martina Stranieri,
atleta dell’Alba Docilia e studentessa di Scienze Biologiche, capace di
riscrivere il record ligure assoluto della specialità grazie al suo tempo di
59"41.
Grandissima
prestazione per Giuditta Ponsicchi,
atleta dell’Alba Docilia e studentessa di Economia, Vicecampionessa Italiana
sui 400 con il tempo di 54"45, suo nuovo primato personale per distacco,
ricercato da circa tre anni. Ottimo argento anche per Giordano Musso, capitano della Squadra
Maschile del CUS Genova Atletica, nonché recordman ligure della sua
specialità,anch’egli vicecampione italiano nel getto del peso con la misura
sulla pedana di Alessandria. Infine, a chiusura della giornata, l’ultima
medaglia della spedizione in Piemonte, la diciassettesima: il bronzo nella
4×400 in 3:47.62. Ultima gioia, dunque, per l’atletica universitaria ligure regalata
dalla già citate, Martina Stranieri e Giuditta Ponsicchi insieme a Camilla Rebora e Maddalena Artesi, atlete del CUS
Genova e del Bracco Atletica, studentesse di Scienze Motorie e Ingegneria.
Queste le
parole di Davide Costa,
atleta delle Fiamme Azzurre, cresciuto nel CUS Genova Atletica e studente di
Economia: «Parto proprio dalla misura, che non rispecchia ciò che faccio in
allenamento, ma ultimamente in gara le cose stanno andando diversamente.
Prendiamo però l’aspetto positivo, ovvero l’oro conquistato per la mia società
e per la mia Università e per il CUS Genova. Spero che possa contribuire a una
bella posizione nella classifica generale e sono sempre contento di
rappresentare questi colori, visto che da anni sono sia studente universitario
sia atleta del CUS Genova».
Queste le
parole di Martina Stranieri,
atleta dell’Alba Docilia e studentessa di Scienze Biologiche: «Se mi
aspettavo questo risultato? Sì e ne sono molto felice. Avrei potuto fare
leggermente meglio nella ritmica della seconda parte di gara, però sono davvero
tanto felice».
Queste le
parole di Giuditta Ponsicchi,
atleta dell’Alba Docilia e studentessa di Economia: «È un risultato che mi
aspettavo solo in parte. Speravo di ottenere un record personale, ma non
pensavo di migliorarlo di un secondo. È stato bellissimo e non me lo aspettavo
davvero. È stata una bella gara, con avversarie che mi hanno stimolato e che mi
hanno spinto a dare il massimo. È sempre bello partecipare a queste
competizioni perché si incontrano atlete che ti motivano a correre più forte e
a esprimere tutto il proprio potenziale. Ringrazio tutte le persone che mi
hanno sostenuto, la mia famiglia, tutta la società, gli allenatori e anche i
miei amici, che mi sopportano ogni giorno e soprattutto nei giorni che precedono
le gare (sorride, n.d.r.)».
Queste le
parole di Giordano Musso,
capitano della Squadra Maschile del CUS Genova Atletica: «È andata
discretamente bene. Non ho ottenuto la misura che volevo, ma è quella che
rispecchia il mio valore attuale. Comunque sono arrivato secondo e va bene
così. Essendo il mio ultimo CNU, chiudere con un secondo posto mi rende
abbastanza soddisfatto. Adesso si guarda avanti».
KARATE. Una
medaglia di bronzo conquistata nel karate dalla Selezione Universitaria,
guidata da Raffaella Carlini, tecnico del Karate Club Savona. A ottenerla
è Gabriele Baja, atleta
della stessa società e studente di Ingegneria, fermatosi solamente in
semifinale nel kumite, categoria -67 kg. Da segnalare anche il buon quinto
posto di Micol Genta, anche
lei atleta del Karate Club Savona e studentessa di Ingegneria, sempre nel
kumite, categoria -50 kg.
Queste le
parole di Gabriele Braja,
atleta del Karate Club Savona e studente di Ingegneria: «Pratico karate da
circa 12 anni e sono cintura nera di 2º dan. Questo terzo posto ai Campionati
Italiani Universitari rappresenta per me un importante traguardo e premia tutti
i sacrifici fatti per conciliare lo studio con gli allenamenti. Sono contento
del risultato e particolarmente onorato di aver rappresentato la mia città e
l’Università di Genova in una competizione di alto livello. Ci tengo a
ringraziare soprattutto la mia famiglia e tutte le persone che mi sono state
vicine quotidianamente, supportandomi in questo percorso. Un ringraziamento
speciale va al Karate Club Savona, che mi ha formato come atleta agonista, e al
CUS Genova e a UNIGE, che mi hanno permesso di vivere questa esperienza».
PALLACANESTRO. Si
chiude senza medaglie ma comunque con un risultato di alto profilo il percorso
della Selezione Universitaria di pallacanestro. Il team di Giorgio Taverna e
Matteo Bosio viene superato nella "finalina" da CUS Firenze in una
partita che vede i toscani portare l’inerzia dalla loro fin dal primo quarto.
Rimane comunque un ottimo risultato per i liguri, capaci di riportare la
Selezione Universitaria tra le prime quattro a tre anni di distanza da Camerino
2023.
Queste le
parole di Giorgio Taverna,
tecnico del CUS Genova Basket in DR1 e della Selezione Universitaria: «Esperienza
bellissima, come sempre, partecipare ai CNU. Il fatto che siamo riusciti ad
arrivare fra le prime quattro squadre d’Italia l’ha resa ancora più memorabile.
Grande plauso ai ragazzi, che non hanno mai mollato per raggiungere questo
prestigioso traguardo. Un grazie particolare lo devo a Matteo Bosio e Riccardo
Pasqualetto, che mi hanno accompagnato in questa bellissima esperienza. Ci
vediamo il prossimo anno a Lignano Sabbiadoro. Grazie al risultato conseguito
quest’anno, siamo già qualificati ai CNU».
CNU 2026 | FINALE
3°/4°
CUS GENOVA BASKET vs CUS FIRENZE BASKET
74-49 (21-10; 16-12; 17-17; 20-10)








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