2019/05/12



Il Romagna, aggiudicandosi in trasferta, 11-15, l'incontro valido per l'ultima giornata del girone 2 di serie B, in casa della diretta concorrente Florentia, è salito sul gradino più alto della classifica. Il Romagna non può però (per il momento) festeggiare la promozione: salvo improbabili colpi di scena dovrà disputare lo spareggio con il Civitavecchia, attualmente terzo a meno 5 dalla vetta, ma chiamato ad effettuare il recupero sul terreno del (non irresistibile) Reno Bologna (la partita è stata sospesa, la scorsa domenica, per impraticabilità di campo, al 26' della ripresa, con i laziali in vantaggio 0-24). Civitavecchia e Romagna hanno lottato in vetta alla classifica gomito a gomito dal primo all'ultimo turno, con il Florentia, che però, è caduto in dirittura d'arrivo. Il Florentia è stato l'ultimo avversario affrontato in questa stagione dal Livorno Rugby. Ed è significativo che nel derby toscano, andato in scena nella prima domenica del mese di maggio, i gigliati si siano imposti (in trasferta) sui labronici (14-28 il punteggio), sfruttando la fisicità ed il mestiere della propria prima linea. I biancoverdi, in casa, hanno perso solo due gare: sia con il Civitavecchia (seconda giornata), sia con il Florentia (penultimo turno), il Livorno ha pagato a caro prezzo le difficoltà nelle lotte tra prime linee. I problemi in prima linea hanno determinato, alla vigilia della prevista trasferta di questa domenica con il Rugby Parma, una decisione sofferta. I biancoverdi hanno dovuto rinunciare all'incontro in programma sul terreno dei ducali. "Ero stato allertato - spiega il presidente del Livorno Rugby Giovanni Riccetti - dallo staff tecnico della situazione di emergenza che si era venuta a creare. 
Venerdì, al termine dell'allenamento, ho consultato il capitano Giorgio Gragnani ed i nostri responsabili medico/fisioterapici, e ne è emerso chiaramente che per onorare l'impegno di campionato a Parma avremmo dovuto utilizzare in prima linea giocatori che non hanno l'adeguata struttura fisica, o che sono momentaneamente impediti da infortuni vari. Pur con grande amarezza, non ho avuto dubbi nel prendere la decisione di dare forfait: la tutela della sicurezza fisica dei nostri ragazzi è assolutamente prioritaria. Il rugby è uno sport di contatto, la possibilità di infortunarsi, ed il buttare il cuore oltre l'ostacolo, ne fanno parte integrante, ma giocare in prima linea implica una grossa sollecitazione, tra l'altro, del collo, e rischi in questo campo non si possono neanche ipotizzare. Ovviamente, già da settimane stiamo lavorando per rinforzare adeguatamente il settore della prima linea: abbiamo già una lista di nominativi tra cui scegliere. Vogliamo assicurarci, per la prossima stagione sportiva, una copertura certa ed efficace della prima linea. Vogliamo effettuare il salto di qualità e lottare per qualcosa di importante". Qualche nota a margine. 
Per regolamento, nella lista di giocatori da presentare per ciascuna partita, devono andare a referto almeno cinque elementi di prima linea (almeno tre i titolari). Solo se, durante l'incontro (per infortunio e/o espulsioni) restano a disposizione meno di tre elementi di prima linea, la gara prosegue con 'mischie no contest'. Ma non si può iniziare una partita chiedendo il 'no contest'. Il Rugby Parma, quinta in graduatoria (e dunque non in lotta per obiettivi concreti di classifica), viste le difficoltà di questo scorcio finale dei biancoverdi, avrebbe comunque vinto, sul campo, l'incontro. Per farla breve, la decisione (sofferta) della società labronica non va a falsare il campionato. Secondo regolamento, agli emiliani verrà assegnato il successo a tavolino (20-0), verranno assegnati 5 punti in classifica ed ai labronici verranno inflitti 4 punti di penalizzazione. Il Livorno Rugby (già considerata la penalità) chiude il proprio torneo in quarta posizione con 71 punti, frutto di 15 successi e 7 sconfitte (inclusa quella a tavolino di Parma). "Abbiamo inserito - traccia un bilancio stagionale Riccetti - tanti ragazzi provenienti dal nostro florido settore giovanile, abbiamo mostrato il miglior gioco del campionato, abbiamo ottenuto un buon numero di successi di tappa, ma non nego che volevamo provare a dire la nostra nella lotta promozione.
 Non ho alcuna critica da muovere ai giocatori, che sul piano dell'impegno hanno sempre dato il massimo. Avevamo impostato la stagione su due nominativi, Tangredi e Liguori, che ci avrebbero garantito assoluta competitività in prima linea, in particolare per il secondo, classe '99 nato e cresciuto nelle nostre giovanili, che in occasione ed in cambio della concessione in prestito ai Cavalieri Prato/Sesto per motivi di studio nella precedente stagione ci aveva formalmente assicurato la presenza in biancoverde in quella appena conclusa. Scelte di vita li hanno portati ad optare per impieghi in altre formazioni, lasciandoci in difficoltà nel sostituirli visto che oramai era trascorso il periodo primaverile, ottimale per reperirli. Abbiamo ripiegato su di un giovane di belle speranze proveniente da Monferrato, Davide Bastita, che però ha mostrato limiti caratteriali ed è dovuto rientrare in famiglia. A stagione avanzata (si era alla fine del girone di andata), era impossibile reperire sostituzioni valide e ci siamo trovati a poter contare su forze limitate. Un grazie particolare a Ciapparelli, Bufalini, Mangoni e Sforzi per essersi sacrificati per tutto il girone di ritorno nel coprire le falle che si erano aperte. Faremo tesoro di questa esperienza per il futuro, la prossima deve essere una grande stagione" "Già in questa settimana - annuncia il massimo dirigente del club biancoverde -, nella cena sociale che coinvolgerà prima squadra ed under 18, ufficializzeremo il nome del nuovo tecnico. Voglio pubblicamente ringraziare l'opera di Marco Zaccagna, che ha ottimamente allenato la nostra maggior rappresentativa, in questi due anni intensi, in B. Zaccagna ci ha comunicato l'impossibilità di proseguire il suo lavoro alla guida della formazione senior".

Insomma, è già tempo di gettare le basi per la stagione 2019/20, nella quale, per la prima volta nella propria storia (cominciata nel 1931, non ieri...), il Livorno Rugby affronterà, in gare di campionato, un'altra squadra labronica. "Complimenti - dice ancora Riccetti - ai Lions Amaranto Livorno che hanno programmato e guadagnato, con pieno merito, la promozione dalla C1 alla B. Fa piacere, per il movimento della palla ovale cittadina, che due formazioni possano ritrovarsi di fronte in un torneo tanto importante". Nel passato, sia nei due anni in cui il Quasar Fides Livorno ha militato in B (stagioni 1993/94 e 94/95), sia nei tre anni in cui i Lions hanno giocato in cadetteria (dal 2008/09 al 2010/11), il Livorno Rugby era impegnato nelle categorie maggiori. Quelle categorie maggiori sulle quali è nuovamente puntato il mirino... Il quadro dei risultati della 22° ed ultima giornata di B, girone 2 (tra parentesi i punti validi per la classifica): Jesi – Amatori Parma 22-22 (2-2), Florentia – Romagna 11-15 (1-4), Rugby Parma – Livorno 20-0 a tavolino (5 a -4); Civitavecchia – Rieti 78-0 (5-0), Modena – CUS Siena 25-5 (5-0), Vasari Arezzo – Reno Bologna 12-29 (0-5). La classifica: Romagna 95 p.; Florentia 92; Civitavecchia* 90; Livorno 71; Rugby Parma 65; Modena 63; Amatori Parma 55; Jesi 37; CUS Siena 32; Rieti** 24; Reno Bologna*** 22; Vasari Arezzo***** -6. *Civitavecchia sconta 4 punti di penalizzazione e figura con 1 partita in meno; **Rieti sconta 4 punti di penalizzazione; ***Reno figura con 1 partita in meno; ****Vasari sconta 8 punti di penalizzazione ed è certo della retrocessione. La prima promossa in A, le ultime due retrocesse in C1. (Fabio Giorgi)

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