Continuando con i
nostri servizi sulle Under 16 impegnate su vari fronti in questo primo fine
settimana del mese di giugno, non poteva mancare l’ITINERA CUS Ad Maiora,
ovvero l’attività del CUS Torino che copre tutte le categorie giovanili.
L’Under 16 l’abbiamo ritrovata a Cogoleto al Torneo Andrea Donati e come
tecnico per i biancoblu c’era Nicolo’ Epifani, ex rugbista dell’Asti, sua città
natale, e con un passato anche da Tecnico Regionale FIR Piemonte:
(Qui nella foto l'U16 del CUS Ad Maiora impegnato a Cogoleto con i pari età delle Province dell'Ovest)
“ Certo che
ad Asti ho ancora tanti amici, e conservo ovviamente tanti bei indelebili
ricordi, ed ora pero’ sto vivendo un’altro momento di grande soddisfazione e
anche di sano divertimento. Il CUS Torino è una bella Società, dove si puo’
lavorare seriamente in quanto esiste un’ottima programmazione. La ritengo la
Società Faro per il Piemonte, e questo non vuole dire che siamo i piu’ bravi
del Mondo. Anche il CUS commette errori come tutti, ma qua vige la chiarezza
socetaria, che poi di conseguenza ed in modo del tutto naturale viene trasmessa anche sui campi da
gioco.”
Nicolo’ Epifani segue
l’Under 16 con vivo interesse, si tasta dal vivo la volontà e l’impegno che
mette a disposizione dei ragazzi che, anche se a Cogoleto non hanno ottenuto
che un quarto piazzamento su sei partecipanti, hanno dimostrato le loro
capacità, contrastando tutti gli avversari,
vincendo 12/0 con i padroni di casa delle Province dell’Ovest e con i
milanesi della Malpensa e cedendo di misura 12/0 sui Cavalieri PratoSesto, e
nel derby 7/0 con il Settimo Torinese.
(L'Under 16 del CUS Torino al gran completo)
“Personalmente ritengo
che le categorie U14 ed U16 siano le categorie giovanili maggiormente
importanti – dice EPIFANI – e per quanto riguarda l’U16 è senza dubbio la piu’
difficile da gestire, in quanto i ragazzi arrivano dalla U14 dopo aver seguito
un regolamento molto differente. La 14 è ancora impostata sul ludico, con la
U16 entri nel mondo del rugby reale composto da vere mischie, con le classiche
touche, partecipando poi ad un campionato con classifica, che invece in U14 non
è contemplato.”
Per l’Under 14 il
regolamento vieta certe situazioni e regolamenta il gioco in modo molto piu’
semplice, ed in effetti i campionati sono privi di una classifica.
“Esistono dei limiti
per questa età, e va bene anche questo per l’incolumità fisica e per altre
determinate situazioni – dice NICOLO’ EPIFANI – ma noi cerchiamo di anticipare
i tempi. In U14 per esempio non si solleva il compagno in touche, e spesso in
queste situazioni si assiste spesso a dei veri propri GORILLAI, con gli atleti
a sbracciare in modo poco coerente con il gioco, e noi chiediamo un’altro tipo
di lavoro.
(Nicolo' Epifani, trainer del CUS Torino U16, con il figlio Umberto al seguito della squadra)
L’idea del blocco, di un movimento, della gestione e la rapidità del
movimento dei piedi, e se tutto questo lo insegni già nella U14, nella
categoria superiore ti ritroverai, almeno in parte, un lavoro già avviato.
Insomma la touche la si esegue come fosse una vera touche, ma senza salto e
ascensore logicamente, e questo ci permette di avvicinarci meglio alla
categoria dei piu’ grandi.”
Per noi di RUGBYTOTALE,
che in quanto a tecnica siamo solo degli scolaretti, si fa per dire, ci sembra
una interessante iniziativa questa adottata dal CUS Torino, intanto ecco la
lista dei ragazzi che hanno preso parte alla trasferta rivierasca: Gabeto,
Tisca, Crasmaru, Caminiti, Boglio, Siliano, Saullo, Giusm, Baloso, De Pace,
Lombardo, Bartoletti, De Luca, Lyazil, Gecati. Inoltre Leonardi, Minì, Rebola,
Trinchero, Cavallaro, Perrone, Umberti, Malvagno.



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