

Ancora una sconfitta, ma
questa volta e ancora una volta, l’onore delle armi. È questa la sintesi
estrema di un incontro non facile che la Union Riviera Rugby è andata a trovare
sull’ostico e freddo campo di Sant’Olcese un’Amatori che conferma i buoni numeri
di un rugby genovese in salute.
Lasciamo al tecnico Flavio
Perrone, per l’occasione coadiuvato da Enrico Abbo tecnico dell’under 14 una
testimonianza, diretta ai ragazzi: “Oggi avete dato il massimo, un primo tempo
giocato alla pari, avete tenuto testa per 30 minuti alla squadra più forte del
girone, eravate tutti al posto giusto nel momento giusto, atteggiamento mentale
giusto, è stata questa la chiave del primo tempo, nel secondo tempo venuto meno
questo atteggiamento, e quindi un risultato un po' pesante, ma non veritiero;
bella la meta di Andrea Luglia, frutto di una giocata provata in
allenamento....... grazie e veramente bravi...”.
(foto di Claudio Valente)
Sono le parole di un padre.
Attento, severo, indulgente quando serve. E quando i figli se lo meritano. Non
è stata facile l’avventura della Union Under 16, frutto di una coesione di tipo
provinciale su di un territorio che non invita alla fusione di esperienze. Però
il gruppo c’è e venerdì, ancora, nell’ultimo allenamento, il gioco al tocco è
stato presto trasformato in uno sforzo di volontà nel voler placcare,
riproporsi, correre… certo, c’è da lavorare sui fondamentali, c’è da provare
qualche giocata, c’è da migliorare la tenuta, ma si sputerà sangue e volontà
fino all’ultima partita. La mentalità rugbistica vorrà dire capacità di
affrontare ben altri problemi fuori dal campo. E di questo siamo contenti.
Partite di rugby ad aprile, ma è un fine
stagione solo sulla carta. Non si demorde. In ogni caso fatica, infortuni,
assenze e difficoltà non mancano. Però è in questi frangenti che si vede il
gruppo, la volontà e la capacità di affrontare le difficoltà. Inizia a
mezzogiorno la under 18. Negli anni, soprattutto a livello di under 16, una
squadra di assoluto livello. Ora in effetti è impegnata nel girone superiore,
anche se l’asticella della competizione si è alzata nel tempo. Pazienza, non si
perde: si impara. Il match è di quelli classici, con un Savona
avanti in classifica, valido e capace nella categoria, considerando poi le
necessità della squadra seniores di qui a venire. Savona è tracotante, ma ne ha
ben donde. Si trova di fronte la Union incerottata con Dutto e Borzone reduci
da infortuni, chi più chi meno. Fuori dal fulcro del gioco, hanno comunque dato
il loro contributo e così Savona avrà pur vinto, ma ha pure subito. La meta del
corsaro Giuliano Trezza ne è una prova. Solo con l’uscita dal campo
dell’Unionista Samuele Bravo la partita è stata sospesa a punteggio acquisito.
Nell’ambiente c’è comunque fiducia. Venerdì scorso i tre quarti hanno lavorato
molto bene sotto l’occhio vigile di Alessandro Castaldo e si è visto anche un
Ferraro molto inventivo. Non c’è tempo di rifiatare ed ecco che la compagina
già sabato è impegnata ad Ivrea, così come la 16. Eporediesi agguerriti, certo,
ma almeno con la 18 la Union recupera Sega, Ardoino e, si spera, Potter. Mica
poco. Quindi sarà partita vera.
Per la Seniores, invece, si dovevano avere i
cinque punti e i cinque punti sono arrivati. Di fronte un Cogoleto in versione
Francesco Ferrucci, dunque eroica. Union in campo con la migliore formazione
possibile, tenendo in panchina figure di rilievo, anche senza la freschezza di
quegli under 18 che salgono in prima squadra seguendo un percorso formativo
evidente. Cogoleto continua per onore, gioca, piazza tre punti dalla piazzola, ma
subisce quattro mete in mezz’ora. Anche in questo caso la partita viene sospesa
al 30° del primo tempo: roster di giocatori incompleto per
infortunio di uno degli ospiti. Tutti sotto la doccia, terzo tempo quanto mai
atteso, in particolare per la Union, dato che domenica prossima c’è il CUS
Torino in casa ed è cosa decisiva o quasi, nella lotta per il primo posto del
girone di passaggio. Aosta ad un punto e piemontesi dietro. Da notare peraltro
che il progetto Union è vivo quanto mai: il 5 maggio il rugby che conta torna a
San Remo in quel di Pian di Poma: alle quattro del pomeriggio la under 16,
forte di alcuni giocatori del vivaio dei Salesiani Vallecrosia incontrerà il
Chieri, mentre alle 18 sarà la volta del San Mauro per i Seniores. Si potrebbe
decidere tutto se non molto: i progressi, soprattutto. E si spera che i padani
siano ammaliati della bellezza rivierasca in una trasferta che sappia anche un
po’di vacanza perché San Remo è sempre San Remo, suvvìa.
UNDER 16 TERR. II FASE
GIRONE D (II GG. RITORNO)
Amatori Genova – Union Riviera 57/12
Chieri – Ivrea 12/24
CLASSIFICA: Amatori Genova punti 25, Ivrea (*) 15, Chieri 6, Union Riviera
(*) 0.
SERIE C1 II FASE GIRONE 4 (II GG. RITORNO)
Union Riviera
– CFFS Cogoleto 29/3
San Mauro –
Stade Valdotain 22/16
ITINERA CUS
Torino/B – Rivoli 22/15
CLASSIFICA:
Stade Valdotaine punti 26, Union Riviera 25, San Mauro 23, CUS Torino 20,
Rivoli 9, CFFS Cogoleto 0.
UNDER 18 TERRITORIALE GIRONE 1 II FASE (IV GG.
RITORNO)
Union Riviera
– Savona 5/26
Biella – CUS
Torino 10/12
Rivoli –
Ivrea 45/19
CLASSIFICA:
CUS Torino 37, Biella punti 36, Savona 29, Rivoli 15, Ivrea 5, Union Riviera 1.

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