SERIE B – ANCHE
PIACENZA CEDE SUL CAMPO GIALLOVERDE:
33-27 PER EDILNOL
BIELLA RUGBY
Il campo gialloverde di
via Salvo D’Acquisto rimane inviolato e il XV di casa torna agli allori grazie
alla sconfitta imposta ad un giovane Piacenza. Fondamentale, il grande sostegno
del pubblico, presente numeroso, nonostante la temperatura polare e qualche
piccolo fiocco di neve caduto durante la ripresa.
Edilnol, affamato di
punti e di successo, ha sfoderato da subito il miglior attacco e dopo soli tre
minuti, i primi sette punti brillavano sul tabellone segnapunti. Calcio
d’inizio ai padroni di casa, e palla recuperata sulla linea dei ventidue
avversari da Tommy Galfione. Partono le fasi a terra, poche per la verità
perché Jacopo Bertone oltrepassa di forza il limite schiacciando l’ovale a
terra. Dever trasforma. Piacenza fa ripartire il gioco, ma la direzione è
subito invertita da un velocissimo Ongarello che risalendo allarga a Galfione e
Pellanda. Il capitano è l’autore dell’assist a Braga che in angolo segna. Dever
trasforma. Piacenza è disorientato e incredulo di fronte alla velocità e
all’organizzazione dei padroni di casa. E’ solo il settimo minuto e un’altra
tremenda incursione sta per andare a segno: ovale recuperato a metà campo,
Biella arriva con facilità a ridosso dei pali, prova ad oltrepassarli, ma
l’arbitro intravvede un’irregolarità. Da una touche introdotta da Piacenza,
Biella ruba la palla che arriva tra le mani di Panigoni. Un paio di finte e la
prima linea trova il varco per segnare la terza meta poi trasformata da Dever.
Sono trascorsi solo quattordici minuti e il risultato è di 21-0. Al 18’
Piacenza risale il campo per la prima volta. Vince una mischia ordinata con
introduzione di Biella. Il mediano di mischia trova un corridoio, non trasmette
all’apertura e vola, solitario a segnare i primi cinque punti. Al 22’ i rossi
si ripetono: a metà campo, Grandi conquista la palla e con un allungo la
deposita oltre la linea. Questa volta, l’apertura piacentina converte la meta.
(Corrado Musso Man of The Match - foto di Stefano Destro)
Biella sembra accusare,
ma trova la forza di reagire. Ritrova la giusta velocità di avanzamento e prova
con il gioco al largo: Braga serve Ongarello che a sua volta allunga a Galfione
autore della meta che per Biella vale il bonus. Dever non trasforma e fissa il
parziale sul 26-12.
Rientro in campo un po’
opaco per Edilnol che subisce un’incursione al 5’. Meta trasformata di Benelli
che fa salire gli avversari a quota 19. All’11’, con Biella ancora in difesa,
Piacenza rimedia da una punizione la possibilità di andare ai pali. Conquista i
tre punti e si porta sotto break. Per i padroni di casa la situazione diventa
pericolosa. Raccolti tutto l’orgoglio e le forze rimaste, Edilnol Brc chiude
gli avversari nei loro ventidue per dieci lunghissimi minuti, senza però
riuscire ad andare oltre fino al 26’. Dever recupera la palla in uscita da un
punto d’incontro, intravvede lo spazio e ci si tuffa dentro. Segna e trasforma.
Piacenza gioca fino alla fine. Biella resiste, ma al 32’ concede la quarta meta
agli emiliani che chiudono guadagnando oltre al bonus mete quello difensivo.
Soddisfatto della
vittoria l’head coach Andrew Douglas: “A tratti abbiamo giocato un rugby molto
buono. Abbiamo regalato agli avversari qualche opportunità di troppo, questo è
stato il nostro errore. Dobbiamo imparare a giocare per ottanta minuti. Il
nostro è un gioco che contempla velocità e avanzamento insieme, un gioco
rischioso, che ci espone maggiormente alla possibilità di compiere errori, ma
che quando funziona, ci premia con abbondanza. Eravamo arrabbiati per la partita
della scorsa settimana, e questa rabbia ci è servita per lavorare molto
duramente durante la settimana. Oggi ho apprezzato sul campo l’atteggiamento,
ed è con questa attitudine che spero di vedere in campo i ragazzi la prossima
settimana contro Monferrato. La cosa che mi è piaciuta di più, oltre
all’attitudine, è stato il nostro attacco veloce contro il quale Piacenza non
riusciva a competere. Solo i nostri errori hanno permesso agli avversari di
rimanere in partita. Migliore in campo, Corrado Musso che ha giocato in un
nuovo ruolo ed è comunque riuscito a controllare e comunicare molto bene per
tutta la partita”.
Edilnol Biella Rugby vs
Piacenza 33-27 (26-12)
Marcatori: p.t. 3’ m.
Romeo tr. Dever (7-0); 7’ m. Braga tr. Dever (14-0); 14’ m. Panigoni tr. Dever
(21-0); 20’ m. Torge n.t. (21-5); 22’ m. Grandi tr. Trabacchi (21-12); 26’ m.
Galfione n.t. (26-12). s.t. 5’ m. Benelli tr. (26-19); 11’ c.p. Trabacchi
(26-22); 26’ m. Dever tr. Dever (33-22); 72’ m. Nosotti (33-27).
Edilnol Biella Rugby:
Caiazzo; Galfione, Ongarello, Laperuta (26’ st Grosso), Braga; C. Musso, Dever
(37’ st Ghitalla); Barbera (27’ Coda Zabetta) (35’ Guelpa), Pellanda (cap.),
Panaro; Eftimie (5’ st Chtaibi), Bertone; Vaglio Moien (5’ st Gatto), Romeo,
Panigoni. A disp.: Zacchero. All. Andrew Douglas
Piacenza: Grandi;
Toscani (32’ Nosotti), Zampedri, Vinici, Papamarenghi; Trabacchi, Torge;
Illari, Forestelli (cap.) (12’ st Cianci), Benelli; Bonati, Casali; Canderle
(8’ st Alberti), Berzieri, Resi (32’ Barzan). A disp.: Baccalini, Battini,
Fermi. All. Sandro Pagani.
Arbitro: sig. Vincenzo
Schipani (Bn).
Calci: Dever (Edilnol
Biella Rugby) 4/5; Trabacchi (Piacenza) 3/5.
Punti in classifica:
Edilnol Biella Rugby 5; Piacenza 2.
Serie B girone 1 –
Serie B girone 1 – 8a giornata: Amatori Alghero – Amatori Capoterra
11-6; Sondrio – Cus Milano 21-24; Lumezzane – Bergamo 29-5; Lecco – Novara
22-0; Edilnol Biella Rugby – Piacenza 33-27; Amatori & Union Milano –
Monferrato 20-34.
Classifica: Monferrato
punti 35; Amatori Alghero 33; Edilnol Biella Rugby 32; Cus Milano 27; Lumezzane 21; Piacenza 20;
Amatori Capoterra e Sondrio 17; Lecco 14; Amatori & Union Milano 13;
Amatori Novara 10; Bergamo 1.
GLI ALTRI IMPEGNI DEL
FINE SETTIMANA
U16. Sabato a Biella,
Brc 2 ha battuto Rivoli 37-0. Mete di: Cerchiaro, Francesco Monteleone e Rodina
(3). Di Varese un piazzato e due trasformazioni. Sciarretta è stato autore di
una trasformazione. Brc 1 invece ha vinto a tavolino 20-0 su Volvera per
rinuncia degli avversari che non disponevano di un numero sufficiente di
giocatori da schierare sul campo.

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