RUGBY BOLOGNA 1928 – LIVORNO RUGBY 19-21
BOLOGNA 1928:
Soavi; Giannuli, Alberghini, Neri, Signora; Bottone, Sergi; Vedrani, Schiavone,
Cimardi; Gambacorta, Mazzini; Macchione E., Anteghini, Sandri. Entrati anche
Barboni, Cavestro, Macchione F. (cap.). A disp.: Fadanelli, Zambrella, Bernabò.
All.: Ogier.
LIVORNO
RUGBY: Canepa; Stiaffini, Gigli, Cristiglio, Cafaro; Squarcini, Contini; Merani
(5' st Bitossi), Gragnani, Bottari; Scrocco (38' pt Marmugi) (21' st
Menicucci), Bertini (cap.); Tangredi, Sforzi, Guidi. A disp.: Mazzocca,
Ciapparelli G., Brayon. All.: Zaccagna.
ARBITRO:
Dardani di Padova.
MARCATORI:
nel pt (19-10) 3' cp Canepa, 18' m. Signora, 23' m. Gambacorta tr. Sergi, 29'
m. Tangredi tr. Canepa, 37' m. Neri tr. Sergi; nel st 6' cp Canepa, 20' m.
Tangredi, 34' drop Squarcini.
In classifica 1 punto per
il Bologna (sconfitto con un margine inferiore alle otto lunghezze; tre mete
all'attivo) e 4 per il Livorno Rugby (che ha vinto e non si è assicurato il
bonus-attacco; due mete all'attivo).
BOLOGNA. La
gara-spartiacque emette una sentenza inappellabile: il Livorno Rugby è forte,
maturo, in grado di lottare per la promozione. La gara-spartiacque che opponeva
le squadre appaiate sul secondo gradino della classifica emette una sentenza
splendida per i biancoverdi, capaci di imporsi sul (piccolo) campo 'Dozza'
contro i locali del Bologna 1928. Gli scatenati labronici, alla sesta vittoria
consecutiva, si sono imposti – con sofferenza, ma con pieno merito – 19-21. La
situazione in graduatoria è favolosa. I ragazzi di Zaccagna 'scrollandosi' di
dosso la compagnia dei felsinei, sono ora soli sulla scia dell'imbattuta
capolista Pesaro.
Proprio quella marchigiana risulta l'unica squadra capace,
nelle prime otto giornate, di salvare le penne contro Bertini e compagni. Al
termine della regular season – è bene ribadirlo – la prima festeggerà
direttamente la promozione, mentre la seconda effettuerà, con le seconde degli
altri tre gironi, una mini-serie di spareggi: in palio altri tre posti per la
serie A. Mancano ancora 14 giornate (3 al termine del girone d'andata), ma le
sensazioni sono davvero ottime. I biancoverdi hanno mezzi di primissimo piano
per la categoria. Con gli uomini-guida (importantissimi i rientri in rosa ad
inizio stagione di Tangredi, Bottari e Squarcini) e con la crescita
esponenziale di tutto il (comunque giovane) gruppo, ogni 'meta' è
raggiungibile. Questi i risultati sugli altri campi nel girone 2 di serie B,
giunto all'8° turno (tra parentesi i punti validi per la classifica):
Romagna-Modena 31-8 (5-0), Civitavecchia-Florentia 13-0 (4-0), Parma'31-Pesaro
13-21 (0-4), Arezzo-Amatori Parma 19-38 (0-5), I Medicei Firenze cadetto-Rieti
19-17 (4-1). La nuova classifica: Pesaro 34 p.; Livorno 30; Bologna 27; Am.
Parma 26; Parma'31 e Firenze cadetto 24; Romagna* e Rieti 17;
Civitavecchia* 11; Florentia e Modena 10; Arezzo 6. *Romagna e Civitavecchia scontano 4
punti di penalizzazione. Emozionante la gara disputata all'ombra delle Due
Torri. Partita intensa, che ha pienamente confermato le qualità delle due
formazioni. Per espugnare il campo emiliano, gli ospiti hanno dovuto giocare un
match di grandissimo spessore.
Eccellente il secondo tempo dei biancoverdi,
bravissimi a non arrendersi di fronte alle difficoltà esibite nella prima parte
del match (19-10 all'intervallo). In pillole la cronaca. Al 3' i labronici sbloccano
il punteggio con il piazzato del solito attivissimo estremo Canepa: 0-3.
Pesante, nell'economia della prima frazione, il cartellino giallo estratto
sotto il naso del tallonatore dei labronici Scrocco (16'). Con un uomo in meno
in mischia, i biancoverdi incassano, nel giro di cinque minuti due mete (una
trasformata): bolognesi avanti 12-3 al 23'. Ripristinata la parità numerica, il
Livorno Rugby torna ad attaccare e con l'azione di sfondamento del pilone
Tangredi (miglior uomo in campo) trova la (preziosa) meta, che, condita dalla
trasformazione di Canepa, consente di rifarsi sotto: 12-10 al 29'. In chiusura
di tempo, terza meta dei rossoblu di casa, a bersaglio con il centro Neri.
(Festa grande per i livornesi Mazzocca, Cristiglio e Canepa)
Il
mediano Sergi trasforma: 19-10 al giro di boa del confronto. Nella ripresa, il
Livorno Rugby assume il comando delle operazioni e pianta le tende nella metà
campo nemica. Squadra, quella labronica, quadrata e lucida. Canepa firma il
penalty con il quale la distanza ritorna sotto la fatidica soglia del break:
19-13 al 46'. Al 60' è ancora una volta Tangredi a ergersi da protagonista. Il
numero tre labronico sfonda il muro difensivo degli antagonisti e con la
seconda meta personale (seconda della squadra) riduce ai minimi termini il
ritardo: 19-18. Ultimi minuti palpitanti. Livorno, denotando un'ottima
condizione atletica, continua a macinare gioco. Su attacco tirato da tutta la
squadra (74'), con l'arbitro che assegna il vantaggio, l'esperto mediano di
apertura Squarcini, da posizione centrale, indirizza tra i pali il drop del definitivo
sorpasso (19-21). Bologna prova il tutto per tutto: l'ultimissima azione è
interminabile, ma i biancoverdi non si fanno prendere dalla frenesia e si
difendono con ordine. Al fischio finale è festa biancoverde: anche questa
ultima trasferta del 2017 è risultata memorabile. Domenica prossima ultimo
impegno dell'anno solare, in casa con il Parma'31. I biancoverdi, dopo le sei
vittorie consecutive, non sono sazi...(Fabio Giorgi)





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