Altra trasferta amara per il Rugby
Brescia, che viene
sconfitto 40-15 sul campo del Rugby Parabiago, nel match valido per l'ottava giornata
del Girone 2. Campo di Parabiago dove i nostri ragazzi non sono riusciti a
imporre il proprio gioco, subendo la costante pressione dei padroni di casa e
commettendo alcune disattenzioni che hanno contribuito a generare l'ampio
divario nel punteggio finale.
Coach
Mamo sceglie il seguente XV: Albano, Baudo, Massari, Schlecht, Branca,
Molinaro, Coffaro, Mikaele, Manuini, Cancro, Volta Pupilli, Maggioni, Canzini,
Fulciniti e Torri; coach Pisati risponde con Masgoutiere, Gustinelli, Azzini,
Carilli, Zaboni, Locatelli, Gazzoli, Gandolfi, Mariani, Rossini, Daniel,
Fierro, Trevisani, Zoli e Franzoni. Parabiago parte forte e costringe subito
Brescia nella propria metà campo: al 6' salvataggio in extremis della nostra
difesa sulla linea di meta dopo un’azione nata da una mischia sulla linea
dei 22 metri. Una situazione che si ripete anche dieci minuti più tardi, con un
altro salvataggio bresciano dopo una mischia questa volta sulla linea dei 5
metri. Tra il 25' e il 35', però, la pressione dei padroni di casa si intensifica
e porta in dote i primi punti del pomeriggio: prima con la meta di Albano
trasformata da Maggioni (che poco prima aveva sbagliato un calcio di
punizione), poi con quella di Schlecht (Maggioni non trova la trasformazione).
Parabiago si porta così sul 12-0. I nostri ragazzi si risvegliano da un primo
tempo in sordina e trovano il modo di ridurre le distanze con una bella azione
corale, che consente a Gustinelli di andare in meta (purtroppo non trasformata
da Azzini) al minuto 37. E sul 12-5 Parabiago si va al riposo.
Il
secondo tempo si apre sulla falsariga della parte finale del primo, con Brescia
a condurre le danze e a trovare la seconda meta del pomeriggio: al 4' è una
bellissima azione di Kaikacishvili ad aprire la strada alla meta di Gazzoli,
che purtroppo non viene trasformata da Azzini. Parabiago, avanti 12-10, fiuta
il pericolo e torna a premere sull'acceleratore, trovando prima al minuto 8 la
meta di Mikaele (non trasformata) che riporta i padroni di casa avanti di sette
lunghezze (17-10), poi il calcio di punizione realizzato da Maggioni per il
nuovo +10 (20-10). Ma, ironia della sorte, è ancora il 24' a essere fatale
al Rugby Brescia, visto che Parabiago tra il 24' e il 27' piazza
altre due mete che in pratica chiudono la contesa: la prima realizzata da
Colombo e trasformata da Maggioni, la seconda da Cancro con Maggioni che
stavolta non trova i pali. I padroni di casa volano sul 32-10, prima di
incrementare ancora sul 35-10 con il calcio dello stesso Maggioni e sul 40-10
con la meta di Baudo (non trasformata). Da una meta all'altra, quella di
Gandolfi per il Rugby Brescia sul filo di lana serve purtroppo solo a fissare
il risultato finale: Parabiago si impone 40-15 e conquista cinque punti, non
lasciando nulla ai nostri ragazzi, ora attesi domenica prossima dall'ultimo
match del 2017 in casa contro Noceto.


Nessun commento:
Posta un commento