Sitav Rugby
Lyons – ASR Milano 50 – 5
Sitav Rugby Lyons: Thrower (58’ Dallavalle),
Bruno, Mori (53’ Beghi), Subacchi, Via G. (51’ Boreri), Guillomot, Gherardi
(22’-30’ Colpani), Masselli (59’ Bosoni), Cissè (51’ Tarantini), Bance (59’
Hess), Merli (51’ Petrusic), Tveraga, Salerno, Rollero (14’ Ceresa), Grassotti
(32’ Rapone).
ASR Milano: Gorietti, Tipo, Longoni,
Trentani, Allaria, Fedeli, Achilli, Belloni, Limonta, Sbalchiero, Soldi,
Gorini, Betti, Lanza, Lombardi. A disp.: Scarpellini, Rizzo, Cipolla, Malacart,
Bellati, Tolotti, Fattori, Bellisomo.
Marcatori: 4’ mt Rollero tr Guillomot (7-0), 9’
cp Guillomot (10-0), 13’ mt Guillomot tr Guillomot (17-0), 28’ mt Sbalchiero (17-5),
32’ mt Bruno tr Guillomot (24-5), 40’ mt tecnica Lyons (31-5); secondo tempo:
50’ mt Mori (36-5 ), 56’ mt
Petrusic tr Beghi (43-5), 64’ mt Petrusic tr Beghi (50-5).
I Lyons si
aggiudicano la XIX edizione del Memorial Capuzzoni e mantengono il possesso del
trofeo creato per onorare la Memoria di Max Capuzzoni. I bianconeri si sono
imposti con un netto 50 a 5 che, nonostante qualche ombra, fa ben sperare per
il debutto di domenica prossima contro la Pro Recco.
(Un azione dal test di ieri - foto di Angela Petrarelli)
Subito un buon avvio da parte dei Lyons che vogliono imporre il proprio ritmo alla partita mantenendo il pallone nella metà campo dell’ASR. La prima marcatura arriva dopo soli quattro minuti di gioco e porta la firma di Rollero, bravo a farsi trovare pronto all’ala. Passano cinque minuti e i bianconeri possono sfruttare l’indisciplina degli ospiti per allungare con Guillomot dalla piazzola. Al 13’ è ancora il francese a sfruttare al meglio una situazione di gioco rotto per marcare la seconda meta dei padroni di casa. Complice l’infortunio di Rollero, costretto a lasciare il campo al 14’, l’ASR reagisce e riesce a spostare il baricentro nella metà campo dei bianconeri. Dopo aver sprecato due buone occasioni per accorciare le distanze, la meta arriva al 28’ con Sbalchiero. Si tratta però di un fuoco di paglia e al 32’ i Lyons rimettono in chiaro le cose con una meta di Bruno alla bandierina. I Lyons continuano con il proprio gioco e riescono a sfruttare la propria velocità grazie a Merli che lancia Gherardi fermato a un passo dalla meta; il riciclo non è preciso, ma con un calcetto i bianconeri lanciano Giovanni Via che viene però fermato irregolarmente a prima di poter schiacciare. Il direttore di gara assegna allora la meta di punizione e le due squadre vanno negli spogliatoi sul 31 a 5 per i padroni di casa.
(la significativa premiazione - foto di Angela Petrarelli)
La ripresa si apre con i Lyons indisciplinati
e un po’ macchinosi in fase offensiva, ma il Milano non riesce a sfruttare le
difficoltà bianconere. Al 50’ arriva la quinta meta dell’incontro con Mori pronto
a finalizzare i quasi 40 metri di cavalcata solitaria di Subacchi. I padroni di
casa non alzano il piede dall’acceleratore e segnano al 58’ con Petrusic che
finalizza una maul avanzante sulla linea dei cinque. Quando entriamo
nell’ultimo quarto è ancora Petrusic a segnare per il definitivo 50 a 5.
Al termine
dell’incontro, dopo le premiazioni del trofeo consegnato dall’assessore Paolo
Garetti al capitano bianconero Edward Thrower, si è tenuta la presentazione
ufficiale della formazione bianconera che affronterà il campionato.
Una
prestazione che convince solo in parte anche il tecnico bianconero Paolo
Orlandi: «Dal punto di vista del risultato è andato tutto bene. Sul piano del
gioco invece siamo cresciuti rispetto a domenica scorsa, ma dobbiamo ancora
lavorare molto soprattutto in difesa e nella capacità di sfruttare le
occasioni.»
A
sottolineare luci e ombre dell’incontro anche il seconda linea Mantvydas
Tveraga: «Netta superiorità nelle fasi statiche, ma dobbiamo migliorare nel
volume di gioco. Durante l’anno mi aspetto di sfruttare i nostri punti di forza,
cosa che oggi abbiamo fatto solo parzialmente. Siamo riusciti a metterci in
difficoltà da soli cedendo alla pressione dell’avversario e ci siamo lasciati invischiare
dal caos nei punti di incontro. Dovremo essere più ordinati durante il
campionato.»
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