MIRANO-CUS
PADOVA 20-32
Prestazione
caparbia del CUS di Collodo e Zago che a Mirano centra la nona vittoria
stagionale assicurandosi anche il punto di bonus offensivo.
La gara comincia subito con una gran pressione degli ospiti sulla linea di meta avversaria. Sul calcio di liberazione è ben posizionato Pietrantoni, il quale serve Decina libero di prendere le misure e infilare il drop che vale il vantaggio iniziale. Mirano però reagisce e sfrutta nel migliore dei modi una rimessa laterale formando un maul che porta il numero 8 Campagnaro in meta. Pochi minuti e per il CUS è mischia ai 5 metri con possesso a favore, il pacchetto regge alla grande il confronto ordinato e permette a Fellet di ripartire con un imponente carica che lo porta in meta con i mediani di mischia e di apertura avversari ancora aggrappati ai pantaloncini. Torresan fallisce la trasformazione cogliendo il palo e poco dopo manca un calcio di punzione, ma i padovani prevalgono in ogni fase del gioco e si instaurano stabilmente nei 22 avversari per tutto il resto del primo tempo. Molti errori di gestione dell'ovale però negano la possibilità di allargare il divario e cosi si va al riposo sul punteggio di 5-8. Tutto sembra mettersi in discesa all'inizio del secondo tempo con la meta di Gasparello, ma i miranesi approfittano di qualche distrazione ospite per andare a marcare pesante con il loro capitano Maso, e poco dopo con Masaro su calcio di punizione, portando il punteggio sul 15-15.
Il CUS però appare più lucido e determinato a chiarire subito le cose e reagisce nel migliore dei modi.
La gara comincia subito con una gran pressione degli ospiti sulla linea di meta avversaria. Sul calcio di liberazione è ben posizionato Pietrantoni, il quale serve Decina libero di prendere le misure e infilare il drop che vale il vantaggio iniziale. Mirano però reagisce e sfrutta nel migliore dei modi una rimessa laterale formando un maul che porta il numero 8 Campagnaro in meta. Pochi minuti e per il CUS è mischia ai 5 metri con possesso a favore, il pacchetto regge alla grande il confronto ordinato e permette a Fellet di ripartire con un imponente carica che lo porta in meta con i mediani di mischia e di apertura avversari ancora aggrappati ai pantaloncini. Torresan fallisce la trasformazione cogliendo il palo e poco dopo manca un calcio di punzione, ma i padovani prevalgono in ogni fase del gioco e si instaurano stabilmente nei 22 avversari per tutto il resto del primo tempo. Molti errori di gestione dell'ovale però negano la possibilità di allargare il divario e cosi si va al riposo sul punteggio di 5-8. Tutto sembra mettersi in discesa all'inizio del secondo tempo con la meta di Gasparello, ma i miranesi approfittano di qualche distrazione ospite per andare a marcare pesante con il loro capitano Maso, e poco dopo con Masaro su calcio di punizione, portando il punteggio sul 15-15.
Il CUS però appare più lucido e determinato a chiarire subito le cose e reagisce nel migliore dei modi.
Gli avanti lavorano un pallone in prossimità della meta avversaria, Gasparello
apre per Torresan che assorbe ottimamente la difesa e serve il più comodo degli
assist per Frezza che deve solo schiaccare in mezzo ai pali. Solo pochi minuti
e gli universitari sfornano un'altra azione da cineteca: rimessa laterale vinta
ottimamente al centro del campo, palla fuori per l'ennesima carica furiosa del
centro Frezza che abbatte due avversari prima di andare a terra, Gasparello
serve Torresan che fa impazzire la difesa miranese e si invola da solo per poi
sfoderare un passaggio sottomano degno di ben altri palcoscenici per capitan
Pietrantoni, libero di andare a tuffarsi sotto ai pali per la meta del bonus.
Dopo un altro piazzato realizzato da Decina arriva la reazione dei padroni di casa che vanno a segno in bandierina con il pilone Corò, fissando il risultato sul 20-32 sul quale l'arbitro decreta la fine del match.
Prestazione convincente quella del CUS PADOVA, seppur condita da molti errori che hanno negato di scavare un divario tra le due formazioni ancora più ampio, ma va bene cosi, del resto la vittoria in quel di Mirano mancava da parecchio tempo, dal 2012 precisamente, anno della promozione in serie A.
Il campionato osserverà ora l'ennesimo turno di riposo per il torneo delle 6 nazioni.
I cussini torneranno a giocare, in casa, domenica 19 marzo, contro i Caimani di Mantova.
Dopo un altro piazzato realizzato da Decina arriva la reazione dei padroni di casa che vanno a segno in bandierina con il pilone Corò, fissando il risultato sul 20-32 sul quale l'arbitro decreta la fine del match.
Prestazione convincente quella del CUS PADOVA, seppur condita da molti errori che hanno negato di scavare un divario tra le due formazioni ancora più ampio, ma va bene cosi, del resto la vittoria in quel di Mirano mancava da parecchio tempo, dal 2012 precisamente, anno della promozione in serie A.
Il campionato osserverà ora l'ennesimo turno di riposo per il torneo delle 6 nazioni.
I cussini torneranno a giocare, in casa, domenica 19 marzo, contro i Caimani di Mantova.
MARCATORI:
PT: 3' drop Decina (0-3), 8' m Campagnaro Si. (5-3), 12' m Fellet (5-8). ST: 1'
m Gasparello tr Decina (5-15), 4' m Maso tr Masaro (12-15), 11' cp Masaro
(15-15), 15' m Frezza tr Decina (15-22), 20' m Pietrantoni tr Decina (15-29),
23' cp Decina (15-32), 33' m Corò (20-32).
MIRANO:
Favaro, Chiumento, Bonfio (16' Campagnaro G.), Campagnaro St. (21' Perizzo),
Maso (Cap.), Masaro, Busatto (V.Cap. - 16' st Tomaello), Campagnaro Si.,
Celeghin, Perosin (16' st Cimpoiesu), Tobio, Maguolo, Scortegagna (12' st
Negrato), Masala (26' st Grosoli), Corò. A disposizione: Chizzali.
All. Federico Prosdocimi e Corrado Pilat.
All. Federico Prosdocimi e Corrado Pilat.
CUS
PADOVA: Decina (Cap.), Pietrantoni, Scagnolari (30' st Simioni), Frezza,
Bortolami, Torresan, Gasparello, Fellet(30' st Barbiero), Bandini, Frare,
Cescon, Gesuato (35' st Scanferla), Vertuani (1' st Kossoy), Di Lorenzo
(V.Cap.), Paccagnella (1'st Griggio). A disposizione: Di Bella, Crivellaro.
All. Oscar Collodo e Vanni Zago
All. Oscar Collodo e Vanni Zago
Arbitro: Sig. Lorenzo Imbriaco (BO).


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