La
proverbiale instabilità di marzo ha caratterizzato questo weekend rugbistico di
pioggia battente, improvvisi sprazzi di sole e qualche sorpresa. Il Rugby Rende
Seniores non strappa la vittoria ai ragazzi dell’Afragola-Scampia su un campo
al limite della praticabilità e con un risultato, 13-12 (1-2), che rivela
quanto il match sia stato combattuto ed erede delle contingenze. In effetti le
condizioni atmosferiche avverse non hanno favorito i biancorossi, andati subito
in vantaggio con il giovane Elia Siciliano, classe 1998, ma maldestri nel
gestire il vantaggio e limitati nell’espressione del proprio gioco su un
terreno che ha vanificato ogni sorta di preparazione. Il primo tempo si chiude
con una meta dei campani e sul parziale di 7-5, cui si aggiungono nella ripresa
due piazzati; il capitano del Rende, Giovanbattista Rossi, riapre la partita
con una meta prontamente trasformata da Giovanni Ferraro. Purtroppo l’impegno
non basta, nel finale i biancorossi perdono l’opportunità del match point dal
conetto e, pur avendo combattuto sino all’ultimo, non riescono ad avere la
meglio in questo scontro avvincente. Al termine della gara la Dirigente Katia
Ruocco appare comunque positiva: «È un momento difficile e siamo stati un po'
sfortunati, ma c’è molta fiducia per le prossime partite; il clima ha giocato a
nostro svantaggio, ciò che conta è però l'impegno profuso da tutti. Dispiace
per i ragazzi rimasti in panca, ma essendo una gara punto a punto il tecnico ha
preferito non alterare gli equilibri con troppi cambi.»
Al
“Mazzuca” di Rende, invece, i giovani della compagine Under 18 hanno accolto i
coetanei del Tigri Bari 1980, squadra ben organizzata e temibile avversario.
Sin dal fischio iniziale i rendesi appaiono più maturi e compatti rispetto alle
precedenti gare, ma ancora troppo distratti e incostanti; da errori banali e
falli reiterati nascono le prime due mete dei pugliesi, tuttavia i padroni di
casa non appaiono affatto scoraggiati e con la grinta e la determinazione di un
massiccio pacchetto di mischia rompono la rocciosa difesa avversaria e
schiacciano l’ovale in meta con il flanker Vincenzo Chiappetta. Allo scadere
della prima frazione Lorenzo “Julien” Coriage riduce le distanze dai baresi,
firmando la marcatura nata da una bella azione corale. L’intervallo seda, però,
l’entusiasmo e rinvigorisce gli avversari, che approfittano degli svarioni
difensivi per involarsi a meta in tre repentine occasioni; è a questo punto del
match che il Rende sembra svegliarsi dal torpore in cui era piombato,
disorienta i ragazzi del Bari e dimostra attraverso Alfredo Parise, pilone
illuminato questa settimana e autore di due mete, quanto possano essere
determinati in una partita di rugby la caparbietà e lo spirito di squadra.
Al
triplice fischio arbitrale il punteggio è di 20-33 (4-5), una sconfitta
agrodolce da cui ripartire, lavorando meglio in allenamento per crescere sempre
più.
Il
prossimo fine settimana al “Mazzuca” alle ore 12 sarà
tempo di Derby, con l’Under 16 biancorossa pronta a sfidare i mastini della
“Rende et Tirrenus”.
Valentina
Corrado



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