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COGOLETO&PROVINCE DELL’OVEST sempre piu’ giu’ nel Girone 1 della Serie B, e
purtroppo per il club ligure le altre squadre impegnate nella zona bassa della
classifica piano piano qualche punticino lo hanno raggranellato. Vedi il Tutto
Cialde Lecco, inizialmente penalizzato per problemi burocratici, poi ripresosi
alla grande, vincendo tra l’altro anche a Cogoleto. In pratica le Zena Wasps,
che hanno quattordici punti, per evitare la retrocessione in Serie C1
dovrebbero riuscire a raggiungere e superare l’attuale penultima classificata,
vale a dire il Rovato che ha ventuno punti, e il Sertori Sondrio che ne vanta
ventitre. Due formazioni che il Cogo&Province dovranno comunque affrontare,
i valtellinesi a fine marzo e proprio di
seguito il 2 aprile trasferta a Rovato. Tenendo presente che alla ripresa del
campionato domenica 19 marzo è anche in programma la sfida diretta a Rovato tra
bresciani e il Sondrio mentre il Cogoleto&Province sarà al Giuriati di
Lambrate con il CUS Milano.
(in azione Matteo Tricoli)
“ Chiaramente non
andiamo bene – ammette fermamente ALEXIOS CENA, Presidente del club rivierasco
– certo che le ultime due partite giocate in casa nostra pur avendo perso con
Lecco e Settimo Torinese sono state giocate, siamo stati anche in vantaggio con
i lombardi e per diverso tempo. Purtroppo a livello di gioco abbiamo delle
difficoltà nel concretizzare il lavoro che si prepara. Con il Settimo,
nonostante questa formazione sia attualmente la seconda in classifica generale,
ad un certo momento del test stavamo anche conducendo nel punteggio. Purtroppo
nella seconda parte della contesa c’è stato un tracollo, e noi non siamo
riusciti a porvi rimedio.”
E così è arrivata la
dodicesima sconfitta su quattordici partite giocate, una tra l’altra era stata
assegnata la vittoria ai liguri a tavolino, insomma la strada per la
retrocessione si fa sempre piu’ concreta!
ALEXIOS CENA riprende di botto...” Certo ci potrebbero essere anche
delle possibilità, pero’ dipende dalle ultime partite come ci si porrà nelle
ultime gare da giocare in casa, del resto qualche avversario un poco piu’
abbordabile, almeno sulla carta, c’è e basta guardare la classifica per
capirlo. Sicuramente noi siamo corti come squadra, alcuni ragazzi stanno
accusando il peso fisico del campionato, altri stanno riducendo la loro
disponibilità, e insomma in una squadra che invece di avere a disposizione una
trentina di atleti si è in venti, la situazione si fa estremamente complicata.
Comunque se dovessimo scendere in C1, come potrebbe essere, secondo il mio
parere, dopo questa esperienza in B e se manteniamo i giocatori, è facile che
si faccia un’altro anno giu’ per poi tornare su, e se poi così fosse i calcoli
li faremo in una maniera un po diversa in quanto il livello cambia, ed in Serie
B hai bisogno di giocatori con un certo tipo di esperienza.”





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