SUPER X: un modello per lo sviluppo del rugbydibase
Dopo l'appuntamento invernale ospitato a Feltre, Verona ed in Ghirada, le 8 Società appartenenti al progetto SuperX
si ritroveranno al Campo San Paolo il 09 ed 10 giugno, per verificare il percorso di evoluzione dei propri atleti al Tarvisium
Dopo l'appuntamento invernale ospitato a Feltre, Verona ed in Ghirada, le 8 Società appartenenti al progetto SuperX
si ritroveranno al Campo San Paolo il 09 ed 10 giugno, per verificare il percorso di evoluzione dei propri atleti al Tarvisium
SuperX.
Questo evento, giunto alla sua terza edizione, supera il
concetto di semplice torneo e si consolida in un vero e proprio
progetto di medio e lungo termine che fonda la propria forza sulla collaborazione tra le Società articolata durante tutta la
stagione sia attraverso gli appuntamenti invernali che mediante le periodiche riunioni tecniche ed organizzative.
Alla base della proposta formativa, la convinzione che ogni bambino sia unico e irripetibile, e debba dunque poter crescere secondo le proprie capacità e seguendo il proprio peculiare ritmo di sviluppo. Un torneo tra pari-età, ma organizzato in squadre diversificate per “livello di competenza”, così che ogni bambino possa confrontarsi con altri giocatori di competenze (motorie,emotive, tecniche) simili, per offrire un confronto leale ed equilibrato.
progetto di medio e lungo termine che fonda la propria forza sulla collaborazione tra le Società articolata durante tutta la
stagione sia attraverso gli appuntamenti invernali che mediante le periodiche riunioni tecniche ed organizzative.
Alla base della proposta formativa, la convinzione che ogni bambino sia unico e irripetibile, e debba dunque poter crescere secondo le proprie capacità e seguendo il proprio peculiare ritmo di sviluppo. Un torneo tra pari-età, ma organizzato in squadre diversificate per “livello di competenza”, così che ogni bambino possa confrontarsi con altri giocatori di competenze (motorie,emotive, tecniche) simili, per offrire un confronto leale ed equilibrato.
Un torneo dove ciascuno abbia la possibilità di ottenere il
successo fondamentale per il miglioramento della percezione di sestesso (autostima), in cui vi sia equa competizione ed eguale
possibilità di crescere. Infine, un modello fluido, con livelli aperti e comunicanti, per formare lo spirito di squadra, per
sviluppare la leadership dei bambini più competenti (così che possanotrascinare quelli meno esperti), dove i più bravi non
sovrastino novizi e principianti, e dove chi ha bisogno di qualche ora sulcampo in più non rallenti il ritmo di crescita di chi è più
formato.
OBIETTIVI E REQUISITI DEL MODELLO SUPERX:
- Creare legami tra Società
con elevato numero di giocatori nell'area di appartenenza e con simili pianificazioni di lavoro.
- Creare un confronto equilibrato per tutti i livelli
con una formula innovativa e poter valutare i risultati nell'arco di più anni.
OBIETTIVI E REQUISITI DEL MODELLO SUPERX:
- Creare legami tra Società
con elevato numero di giocatori nell'area di appartenenza e con simili pianificazioni di lavoro.
- Creare un confronto equilibrato per tutti i livelli
con una formula innovativa e poter valutare i risultati nell'arco di più anni.
- Creare spirito di appartenenza:
tutti devon o dare il meglio per far vincere la propria
società,tutti fanno parte della stessa squadra,
non importa il livello in cui giochi.
- Condivisione delle esperienza formative e gestionali tra tutte le Società partecipanti,
attraverso anche l'organizzazione di meeting formativi e di analisi pre e post SuperX
non importa il livello in cui giochi.
- Condivisione delle esperienza formative e gestionali tra tutte le Società partecipanti,
attraverso anche l'organizzazione di meeting formativi e di analisi pre e post SuperX
(Le foto sono state tratte dal Torneo Città di Verona)





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