L’Amatori Capoterra si arrende al Franciacorta
Capoterra. Poteva essere il ritorno alla vittoria, e invece una serie di sfortunati eventi hanno costretto l’Amatori Rugby Capoterra ad issare la bandiera bianca, sconfitta in casa dal Franciacorta Rugby con il punteggio di 16-12. Punteggio basso, ma ciò non significa che al Comunale di via Trento non si sia lottato fino all’ultimo minuto tra due squadre che hanno dato il massimo per prevalere. Alla fine ha vinto la squadra che ha avuto la capacità e la fortuna di piazzare quella meta che, alla resa dei conti è stata decisiva per la vittoria finale. Una gara resa difficile dal vento e dalla pioggia che è caduta sul comunale rendendo ancor più affascinante la sfida tra le due contendenti. Le premesse per illudere i tifosi di casa ci sono tutti, già dopo pochi minuti di gioco. Franciacorta corre e lotta, ma è anche fin troppo aggressiva tanto da costringere l’arbitro a fischiare subito una punizione che Brui trasforma (3-0).
Ci potrebbero essere
le premesse per allungare il passo da parte dei padroni di casa, approfittando
di uno sbilanciamento difensivo della formazione bresciana e invece è proprio
il Franciacorta a punire Capoterra trovando, con un improvviso guizzo il varco
giusto per piazzare l’ovale a fondo campo (7-3 con trasformazione). La reazione
del Capoterra è immediata e sempre su punizione Brui accorcia le distanze
(7-6). Si gioca prevalentemente a centrocampo con qualche guizzo difensivo che
non preoccupa entrambe le formazioni. E’ invece l’arbitro a sanzionare le
squadre, in particolare l’Amatori che a metà tempo subisce due punizioni che
vengono trasformate, tanto da permettere alla formazione lombarda di mettere
nel carniere altri 6 punti, portandosi sul 13-6, punteggio con il quale si
chiudono i primi 40’.
Si riparte,
con le due formazioni che cominciano a spron battuto. Arrivano anche i cambi:
al 13’ Vega per Loddo, ma ancora una volta arrivano le sanzioni arbitrali che
favoriscono prima il Franciacorta (16-6) e poi per due volte di fila l’Amatori
(16-12). Al 25’ fischiato un rosso a Franciacorta, ma nonostante tutto la gara
rimane incerta minuto dopo minuto con il XV isolano che fa di tutto per
ribaltare (a 7’ dal fischio viene sbagliato un calcio di punizione), ma alla
fine il fischio finale la condanna alla nuova sconfitta.
Amatori Rugby Capoterra: Vecchia, Uccheddu, Echazu, Greco, Vega, Ganga, Fanutza, Gardonio, Ambus, Aru, Stara, Hangelin, Murgia, Celembrini, Brui. Allenatore: Carlo Atzori. A disposizione: Carboni, Sulis, Loddo, Dessì, Smeraldo, Zucca, Mascia.
Franciacorta:
Serra, Frassine, Angeli, Filippini, Zaina, A. Manenti, Volpini, Valtorta,
Lazzaroni, S. Serra, Pietroboni, Savardi, Carilli, Giustinelli, Marai.
Allenatore: Mandelli. A disposizione: De Peri, Pinzin, M. Manenti, Montini,
Shevchuk, Lorini, Burato.
Carlo Atzori
– Amatori rugby Capoterra.
Che gara è
stata quella di stasera?
“Una gara
indubbiamente condizionata dal fattore climatico con pioggia e vento che hanno
disturbato il gioco delle due squadre in campo. Indubbiamente l’Amatori si è
svegliata in ritardo. Resta l’amaro in bocca per una vittoria che non è
arrivata e credetemi: la gara di stasera si poteva vincere. Anche oggi abbiamo
combattuto fino alla fine contro una squadra ostica che gioca bene e ha una
buona touche. Nel primo tempo abbiamo dominato con la mischia riuscendo quasi
ad avvicinarci, ma una decisione dubbia di arbitro e guardalinee ci ha
precluso, addirittura il pareggio. Nel secondo tempo abbiamo operato uno
spostamento di ruolo: Brui mediano e Ambu ala cercando di velocizzare le
azioni. In parte ci siamo riusciti. Abbiamo ottenuto delle punizioni che Brui
ha realizzato tranne l’ultima che ha sbagliato e dopo, la testa e il fisico
hanno issato bandiera bianca.
Eppure nel finale non siete riusciti a sfruttare la superiorità numerica?
“Esatto. Loro
sono riusciti a tenere bene il campo, noi abbiamo insistito a voler risolvere
la partita accelerando i tempi e non aspettando il momento giusto per punirli.
Ci siamo intestarditi con un gioco veloce alle mani, ma oggi con la pioggia non
era così facile e molti palloni sono stati persi”.
Cosa è
mancato oggi?
“Lo sprint
finale, quel guizzo vincente che ci avrebbe consentito di chiudere la gara a
nostro favore. Per vincere dobbiamo dare il 100% e non regalare niente ai
nostri avversari. Ai ragazzi ho detto che ci siamo svegliati con un tantino di
ritardo e comunque onore a loro e già da lunedì a lavoro sul campo per
preparare la prossima sfida. Una gara difficile contro l’Amatori Milano e
chissà che contro una grande quel 100% appena citato, arrivi e si possa
trasformare in qualcosa di positivo”.
(foto da archivio Capoterra e R.R.)





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