sabato 17 gennaio 2026

RUGBY SERIE A1/Verona di misura ferma la capolista Parabiago!

Verona Rugby - Rugby Parabiago 16-15 | Al Payanini Center gli antracite fermano la capolista. Il Verona strappa una vittoria fondamentale contro Parabiago capolista: un solo punto di differenza fa gioire il Payanini Center e rilancia gli antracite dopo il passo falso di Valsugana. 

Il big match del girone di andata, la partita più temuta contro lo schiacciasassi Parabiago si dimostra fin da subito ostica. Parabiago ha la sua forza nel pack e fin da subito si mette in mostra guadagnando costantemente metri con la sua fisicità, optando sempre per il drive, mentre Verona cerca di far girare la palla con la sua qualità.

I primi punti a debellino li mette Verona, che approfitta di un calcio da posizione favorevole e decide di andare subito per i pali. La battaglia si decide fin dall’inizio nei dettagli. Parabiago è dominante nelle fasi statiche e il Verona prova ad arginarlo con coraggio senza però riuscire a impedire le segnature dei lombardi. Nel corso del primo tempo Parabiago colpisce due volte in drive portando il risultato sul 3-12. 

Verona sente che i lombardi sono difficilmente attaccabile in drive, e cerca di raccogliere punti andando per i pali mancando il bersaglio una volta con Carnino che è poi costretto a uscire per infortunio, e andando a segno negli ultimi istanti del primo tempo con Fagioli subentrato proprio all’apertura milanese. Infortunio, quello di Carnino, che rovina i piani dello staff Antracite, fondati in larga parte sul gioco al piede dell’apertura.

La partita è bloccata nel primo tempo, con Verona che cerca di arginare la fisicità strabordante dei primi in classifica. Nel secondo tempo però Verona sa di poter risalire la china. Fagioli va a prendere il suo posto da 9, Murray Ferreira si sposta all’ala e in cabina di regia va Capitan Quintieri lasciando il posto di centro a Mastandrea. 

Se nel primo tempo il Verona combatte di rimessa, cercando di arginare lo strapotere del pack lombardo, la ripresa vede i ragazzi antracite lottare per ribaltare la situazione. Il Verona ci crede e cerca di alzare la pressione di una partita già tirata: errori di misura e di disciplina si susseguono da entrambe le parti, ma il Verona pur sotto nel punteggio non perde la testa.

Al 15’  Parabiago mette altro fieno in cascina con Silva Soria che colpisce su calcio di punizione, arrivando al massimo vantaggio di 6-15, e potrebbe allungare ancora in un paio di occasioni da touche, ma il Verona si unisce e riesce a respingere gli attacchi del pack rossoblù.

Il giro dei cambi, a differenza di quanto successo a Valsugana, è energia pura per gli antracite: Veliscek e Bezzolato portano tanta energia e l’intensità degli impatti si alza col passare dei minuti. Verona comincia a ribaltare il controllo territoriale verso la metà del secondo tempo e ha l’occasione di avvicinarsi nel punteggio ma sfuma per un calcio di apertura fuori misura.

A metà secondo tempo Parabiago perde un uomo per un giallo, ma Verona non riesce a concretizzare la superiorità. Il Verona però ormai è lì, e Parabiago accusa la pressione: la meta arriva con il subentrato Bezzolato che comincia e finisce un’azione di pick and go per vie centrali che conquista inesorabilmente metri su metri, impatto dopo impatto, fino alla meta della terza linea antracite.

Con il fiato del Verona sul collo Parabiago non riesce più a costruire il suo gioco con la stessa autorità, e la pressione antracite è sempre più efficace: turnover, maul contrastate, aggressività sui punti d’incontro. Il forcing del Verona è negli ultimi dieci minuti e a cinque dal termine arriva l’opportunità del vantaggio: Fagioli centra i pali su calcio di punizione e fa esultare il Payanini Center: 16-15. I minuti finali sono un trionfo per il Verona: Parabiago non ha più le energie per riprendersi e il Verona si piazza definitivamente in zona d’attacco per attendere il fischio finale. 

È una vittoria importantissima oltre la classifica per il Verona, che aveva bisogno di risollevarsi dopo la sconfitta contro Valsugana e ritrova la vittoria proprio contro chi, in questo campionato, aveva lasciato per strada un solo punto bonus. La prossima settimana sarà ancora una partita complicatissima, contro una formazione di alta classifica come Calvisano, lontano dal Payanini Center, i ragazzi di coach Badocchi sono chiamati a un’altra impresa per l’ultima del girone di andata. 

 Payanini  Center - Verona -  17 gennaio 2026

8a giornata Serie A girone 1

Verona Rugby - Rugby Parabiago 16-15 (6-12)

 Verona Rugby: Dowd, Mastandrea, Viel, Quintieri, Binelli, Carnino (dal 25’ Fagioli), Ferreira, Liut (dal 58’ Bezzolato), Zago (dal 50’ Veliscek), Munro, Redondi, Tonetta, Galanti (dal 18’ Perbellini), Zorzetto, Triunfo. All: Badocchi

 

Parabiago Rugby: Grassi, Svida (dal 67’ Moioli), Paz, Hala, Cortellazzi (dal 41’ Coffaro), Silva Soria, Zanotti, Bettini (dal , Messori (dal 50’ Bertoni), Mugnaini, Caila (dal 70’ Nadali), Salvetti, Castellano (dal 41’ Antonini), Cornejo (dal 55’ Ceciliani), Moscioni (dal 80’ Cornejo). All:Porrino

Marcatori: 8’ cp Carnino (3-0), 13’ m Cornejo tr Silva Soria (3-7), 24’ m Cornejo (3-12), 40’ cp Fagioli (6-12), 55’ cp Silva Soria 6-15, 64’ m Bezzolato tr Fagioli (13-15),75’ cp fagioli (16-15), 

Arbitro: Dante D’Elia (BA ), AA1: Cusano (VI), AA2: Panin (RO)

Calciatori: Carnino: 1/2 , Silva Soria: 2/4, Fagioli 3/3

Note: giornata nuvolosa ma non fredda, campo in buone condizioni, 500 persone ca.

Cartellini: 12’ giallo Penehuro (Parabiago)

Mvp: Leonardo Quintieri

Punti in classifica: 4-1

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