A conti fatti, tra i Lions Amaranto Livorno e l’UR Firenze cadetta, nella scorsa stagione, la lotta per evitare i playout si è decisa nei due scontri diretti: due successi su due (e otto punti in graduatoria) per i labronici e due sconfitte (addolcite in modo molto parziale dalla conquista, globalmente, di tre punti bonus) per i gigliati.
Al termine della regular season, 35 i punti per i Lions, ottavi (cioè
terzultimi e salvi direttamente) e 23 i punti per l’UR Firenze cadetta, nona
(cioè penultima e dunque costretta a giocare i playout per cogliere la sofferta
salvezza). Se i gigliati – battuti 29-24 al ‘Priami’ e 20-17 al
‘Lodigiani-Padovani’ – avessero conquistato le due vittorie in quelle due
equilibrate gare, sarebbero probabilmente giunti ottavi e avrebbero
‘condannato’ gli amaranto agli spareggi per non retrocedere. Acqua passata:
nella stagione in corso non sono previste retrocessioni e in ogni caso le due
compagini toscane sembrano destinate a tenere a distanza le ultime due
posizioni in graduatoria.
SUL SINTETICO DEL ‘POLO’. La partita UR
Firenze cadetta – Lions, nella scorsa annata, si disputò il 26 gennaio allo
stadio ‘Padovani – Lodigiani’ ed era valida per la prima giornata di ritorno.
In questa stagione 2025/26, il derby regionale segna il ritorno in campo dopo
le quattro settimane di riposo osservate in concomitanza con le festività
natalizie, è valido per la settima giornata del campionato di B, girone 4 – il
raggruppamento del centro Italia -, apre gli impegni del nuovo anno solare e,
arbitratata dal bolognese Giacomo Scannavini, si giocherà alle 15:00 di
domenica 11 gennaio sul sintetico del ‘Marco Polo’ di via San Bartolo a Cintoia
(e non sul prato del ‘Lodigiani – Padovani’, l’impianto di Campo di Marte).
Ingresso sugli spalti del terreno gigliato gratuito per gli sportivi.
IL RUOLINO. I Lions
Amaranto, che occupano la settima piazza a quota 11, hanno già affrontato,
peraltro in trasferta, le altre due formazioni toscane della categoria: hanno
colto un brillante successo condito dal bonus-attacco a Sesto contro i
Cavalieri cadetti e una sconfitta, a Colle di val d’Elsa, contro il CUS Siena,
nella peggior prova fornita nel primo terzo di campionato. Le quattro compagini
del Granducato sono destinate a stazionare nella zona tra il quinto e l’ottavo
posto, alle spalle delle quattro ‘big’ (Lions Alto Lazio, Perugia, Olbia e
Gubbio). L’UR Firenze cadetta è ottava a quota 8 e per ora ha giocato solo due
gare in casa. Ha all’attivo un successo (a Colleferro), un pareggio (a Colle di
val d’Elsa contro il CUS Siena) e quattro sconfitte (tra le mura amiche con i
Cavalieri cadetti e con il Gubbio e in trasferta con Perugia e Olbia).
EQUILIBRIO. È facile
prevedere un confronto all’insegna dell’equilibrio, deciso dagli episodi. I
Lions Amaranto, per ottenere sul campo ‘Marco Polo’ un buon bottino di punti,
dovranno sfoderare una prova ricca di sostanza e concretezza. Si possono
vincere le partite non necessariamente dominando la scena dal primo all’ultimo
minuto. Tutti gli amaranto – sia gli avanti, sia i mediani, sia i trequarti –
dovranno stringere i denti nei momenti più difficili e sfruttare con cinismo le
occasioni propizie. D’obbligo provare a giocare con smalto e maturità. Con
un’affermazione, i livornesi alimenterebbero le speranze di scalare posizioni
in classifica e potrebbero concretamente puntare al quinto posto finale, che
rappresenterebbe il miglior piazzamento in senso assoluto nella propria storia,
a livello di serie B. Nel successivo impegno, sabato 17 alle 14:30, i labronici
ospiteranno l’Olbia.
(Fabio Giorgi)
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