venerdì 2 gennaio 2026

RUGBY CLUB PIACENZA/ Il Presidente del club Daniele Boccuni ed i suoi pensieri.

Il presidente Daniele Boccuni traccia il bilancio di un 2025 da incorniciare

Si chiude un anno e viene il momento di tracciare il bilancio che per il Piacenza rugby è stato davvero positivo, ricco di soddisfazioni e foriero di aspettative di notevole spessore. Daniele Boccuni, presidente della società, si presta a fare il consuntivo di questa stagione e degli 8 anni sotto la sua guida che andranno a concludersi il 30 giugno 2026, data di scadenza del mandato del consiglio direttivo, che dovrà essere rieletto.

(In foto Daniele Boccuni)

ciao Daniele, volendo rimanere oggettivi, la società Piacenza rugby di oggi non ha nulla a che vedere con quella di 8 anni fa quando tu fosti nominato presidente…
Vero, da allora tanta acqua è passata sotto i ponti, tutta la società è cresciuta tantissimo da tutti i punti di vista. L’ attuale consiglio è costituito da me come presidente, Alessandro Cighetti vicepresidente, Maurizio Cerrato, Edmondo Roda, Sandro Pagani, Alberti Andrea, Marilena Zazzera e Marco Campominosi come consiglieri. Tutto è cambiato, a partire dal numero di tesserati, dall’ affidabilità della società, agli impianti, agli sponsor, agli interventi sul territorio, allo staff tecnico, alle squadre di tutte le categorie. Ciò che balza maggiormente all’occhio è l’evoluzione delle nostre strutture, del numero dei campi a nostra disposizione, dall’impianto di illuminazione nuovo che abbiamo da poco inaugurato grazie all’amministrazione comunale, allo spostamento della rete elettrica che prima passava sopra nostro impianto sportivo, ai nuovi spogliatoi, alla ristrutturazione della nuova clubhouse. Avere una casa più accogliente ci da la possibilità di promuovere nuove iniziative e di presentarci nei migliori dei modi a tutti quelli che vengono a farci visita. È necessario e doveroso fare una menzione particolare a Franco Brandi che a dispetto della sua età mantiene tutto il nostro impianto sportivo allo stato dell’arte con una volontà che solo un uomo di una volta può avere. 

Da poco tempo l’organizzazione della clubhouse è stata affidata a Maurizio Belfiore e a Thomas Robuschi che hanno in progetto tutto una serie di eventi che dovrebbe portare valore a tutta la struttura. Dopo ogni partita il terzo tempo sarà condiviso dalla squadra con tutti i suoi tifosi che vogliono partecipare. Mi piacerebbe riuscire a riportare al campo tutti gli ex-giocatori del Piacenza Rugby che sono tantissimi, per poter far vivere la storia del nostro club anche nella attualità, questo grazie a pranzi o cene come riconoscimento per chi ha portato la palla avanti per tanto tempo. Spero che anche i Veteran’s possano fornire un valido aiuto per ridare vita alla nostra sede. Ci possiamo fregiare di ospitare presso il nostro impianto sportivo la squadra locale di football americano, che utilizza per allenarsi uno dei nostri campi ed i tifosi della “gas sales”, che trovano nella nostra club house lo spazio per i loro momenti sociali e di condivisione. È per noi un motivo di grande orgoglio.

Proviamo a partire dal minirugby, la speranza per il futuro della società…
Ancora prima del minirugby, siamo riusciti a far partire proprio quest’anno grazie a Claudio Forte e Anna Barbera il progetto “Il Rugby dei piccoli, psicomotricità con la palla ovale”, anche grazie alla collaborazione di una associazione piacentina “Round Table Piacenza N4”, che in occasione della loro cena Natalizia hanno dedicato l’evento a questa iniziativa del Piacenza Rugby per raccogliere fondi da impiegare per sostenere questo progetto.

Un grosso ringraziamento anche alla Banca di Piacenza e a Orab per il  loro impegno e sostegno che ci hanno accordato. Ci siamo sentiti gratificati da questa opportunità e per aver avuto la conferma di una organizzazione e una pianificazione di alto livello. Grazie a questa iniziativa abbiamo collaborato con tutte le scuole dell’infanzia e primaria di Piacenza entrando in contatto con 4700 bambini che avranno la possibilità di conoscere il nostro sport. Certamente il nostro obiettivo è sì, di far conoscere il rugby, ma anche quello di portare al rugby praticato nella nostra società un numero elevato di ragazzi. Pur essendo molto impegnativa, questa iniziativa è stata portata avanti in modo impeccabile e perfettamente strutturata. Sono i ragazzi della prima squadra ad andare nelle scuole a fare gli interventi sotto la costante supervisione tecnica del loro allenatore. I risultati positivi sono già visibili, dato che numerosi bambini vengono al campo per allenarsi. Molto bello vedere che numerosi genitori di questi bambini venendo a portare i loro figli al nostro impianto sportivo, hanno condiviso i nostri valori e quelli del nostro sport a livello educativo di crescita e si sono resi disponibili a collaborare con la società. Questi bambini si stanno divertendo, e i numeri del minirugby stanno crescendo notevolmente. La responsabile di tutto questo settore è Alessandra Franchi, che ha già organizzato diversi tornei in modo perfetto con grandi soddisfazioni. Gli allenatori di questo settore sono: Caridi Veronica e Botti Maddalena per la U6, Alessaandra Franchi, Dapaah Samuel e Suvajak Vanesa per la U8, Luca Terenzani e Michele Bertorello per la U10, Matteo Calissardi, Paolo Nosotti e Francesco Aramini per la U12. Francesa Foppiani e Lucia Faccioli sono le responsabili della motricità fondamentale in questo momento di crescita. Quest’anno abbiamo fondato una nuova società che si chiama “MINI RUGBY PIACENZA 2025”, con Edmondo Roda come presidente, vice presidente Linda Gregori e come segretario Guglielmetti Luca. Fa sempre parte del Piacenza rugby, anche se ha bilanci e raggio d’azione autonomo. Trova il suo senso nella promozione sul nostro territorio e non solo del rugby nelle fasce d’età più piccole (fino all’U12), ma certamente non di minore importanza.

Ormai da qualche anno è in essere il progetto “Omnia” che riguarda tutto il settore giovanile a partire dalla U14, alla U16 e U18.
La nota positiva di quest’anno è che nel progetto è entrata a far parte anche la squadra di rugby di Pavia, che ha portato una quarantina di giocatori tra le diverse categorie. Questi ragazzi si sono da subito trovati benissimo e si sono messi a completa disposizione di questa iniziativa. Ritengo questo sia stato il risultato più importante nel corso dell’anno. Anche grazie a questo diamo la possibilità agli allenatori di avere un numero elevato di ragazzi in campo ad allenarsi, indispensabile per far crescere il livello della qualità del gioco espresso. Ma deve rimanere chiara la priorità di questo progetto, che prevede che tutti i giocatori, dal più forte e dotato fisicamente, al meno prestante devono scendere in campo. Nessuno si deve sentire marginale all’interno della squadra. Gli staff tecnici delle 3 squadre sono composti da: Loris Damelli, Giulio Manciuli, Samuel Dapaah per la U14; con Agata Gremi come preparatrice atletica. Salvatore Dimilito, Omar Eddoukali e Marco Reggi per la U16 con Leonardo Poggi come preparatore atletico. Franco Ravilli, Alessandro Castagnoli, Matteo Alberti e Francesco Bonomini per la U18 con Loris Gabrieli come preparatore atletico.  I risultati stanno arrivando grazie alla bravura degli allenatori e al numero di ragazzi presenti agli allenamenti. Le squadre si stanno togliendo delle belle soddisfazioni. La U14 partecipa al campionato regionale emiliano, mentre la U16 partecipa al campionato regionale lombardo. Grazie al ritiro di questa estate ad Alagna delle 2 squadre, si è creato un affiatamento importante tra tutti i giocatori, che si mantiene durante tutti gli allenamenti. La U18 ha vinto tutte le partite tranne una giocata in casa, perdendo in modo davvero incomprensibile. Sono proprio questi ragazzi che lasciano intravedere quella che sarà l’ossatura del Piacenza Rugby tra qualche anno. Da questa squadra stanno emergendo giocatori di notevole talento ed elevatissimo tasso tecnico. Da qui sono usciti Tommy Roda, Yann Badagnani e Inza Dene che militano in accademia a Parma e nell’orbita delle Zebre, mentre Filippo Esposito U18, partecipa all’ accademia di Milano.

    (Da sin. il coach Claudio Forte e il Presidente del R.C. Piacenza Daniele Boccuni)

Passiamo alla squadra cadetta
Per il secondo anno consecutivo riusciamo mandare in campo una formazione cadetta che partecipa al campionato di serie C, guidata quest’anno da Paolo Gorini, che ha il merito di tenere unito un gruppo di ragazzi che altrimenti non avrebbe la possibilità di giocare a Rugby. Chi per impegni personali, familiari o professionali non ha la possibilità di allenarsi con impegno richiesto dalla prima squadra trova in questa dimensione il poter continuare a praticare il nostro sport. Il gruppo si sta rinforzando ed è costituito da ragazzi nuovi ed altri con esperienza nello scorso campionato di Serie A. Jajo Trabacchi come capitano ha il carisma e il carattere per tenere unito e guidare sia in campo, che fuori tutto l’ambiente. I ragazzi si stanno impegnando e portano avanti un campionato di tutto rispetto.

E siamo arrivati alla prima squadra
Gli obiettivi per la prima squadra in questo campionato sono sicuramente molto alti. Il Piacenza si è rinforzato con giocatori di notevole qualità (Andrea Lovotti, Massimiliano Chiappini, J. e B. Guerra, Elias Sotelo, N. Sounders, Pietro Melegari), ma anche le altre squadre non sono state a guardare. Per la nostra società si è trattato di fare un sacrificio economico davvero molto importante. Probabilmente in questa stagione la battaglia sarà a tre, Parma, Milano e Piacenza. Saranno gli scontri diretti a definire i valori sul campo. La nostra prossima partita l’11 gennaio in casa con Parma andrà a misurare le ambizioni delle due formazioni emiliane. Alla guida c’è Claudio Forte, che dirige anche tutti gli altri settori della società e sta facendo un lavoro davvero ottimo e di alto livello. Viene coadiuvato nel suo impegno per la prima squadra da Hogan Berzieri, Sandro Pagani e Giovanni Franchi, uno staff davvero completo e di altissimo livello tecnico. Tutto il merito va dato al nostro allenatore che ha portato sicuramente molte conoscenze tecniche, un’organizzazione notevole e soprattutto sta creando un buon ambiente dove tutti si impegnano al massimo e anche chi non gioca accetta la scelta tecnica e in allenamento si impegna ancora di più. Ha la capacità di tenere unita alla squadra, è molto ambizioso e pretende il massimo da ogni giocatore. Sono convinto che questa squadra abbia margini di miglioramento davvero ampi e possa fare molto meglio di quello che abbiamo visto fino a oggi. Ogni tanto si perde in piccole amnesie comportamentali che creano qualche problema e mantengono in gioco squadre di livello decisamente inferiore. La conoscenza reciproca ed il lavoro insieme per un periodo di tempo più lungo, consentiranno di superare queste fasi non all’altezza delle loro possibilità. Anche gli infortuni ad alcuni giocatori molto importanti, non hanno penalizzato i risultati della squadra, trovando nei sostituti (tutti giovanissimi piacentini), validissime alternative. C’è di che essere fieri e molto contenti!!!

Grazie presidente, per la chiacchierata, ma soprattutto per quanto hai fatto e fai per questa società.
Questo Piacenza rugby è cresciuto tantissimo e chiede aiuto a tutto il territorio. A chi vorrà dedicare un  po’ del suo tempo per aiutare dove e come può, per poter continuare sempre di più a portare con orgoglio i colori di questa città sempre più in alto.  A chiunque possa desiderare di sponsorizzare, anche con poco, una squadra che corre sempre più veloce, orgogliosa della sua storia e del suo presente fatto di tante certezze e altrettante speranze.

Noi vi aspettiamo presso il nostro impianto sportivo per poter vedere di persona tutto quello che è stato fatto e per bere qualcosa in compagnia in tutti i terzi tempi. Ma soprattutto vi aspettiamo sempre più numerosi al Beltrametti per sostenere una squadra che ha bisogno del vostro entusiasmo, domenica 11 gennaio 2026 alle 14.30.
Buon anno e buon rugby a tutti.

…e sempre… FORZA PIACENZA RUGBY!!!

(
Paolo Fernandi)

- foto di Monica Della Valle  -

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