Il presidente Daniele Boccuni
traccia il bilancio di un 2025 da incorniciare
Si chiude un anno e
viene il momento di tracciare il bilancio che per il Piacenza rugby è stato
davvero positivo, ricco di soddisfazioni e foriero di aspettative di notevole
spessore. Daniele Boccuni, presidente della società, si presta a fare il
consuntivo di questa stagione e degli 8 anni sotto la sua guida che andranno a
concludersi il 30 giugno 2026, data di scadenza del mandato del consiglio
direttivo, che dovrà essere rieletto.
(In foto Daniele Boccuni)
ciao Daniele, volendo
rimanere oggettivi, la società Piacenza rugby di oggi non ha nulla a che vedere
con quella di 8 anni fa quando tu fosti nominato presidente…
Vero, da allora tanta acqua è passata sotto i ponti, tutta la società è
cresciuta tantissimo da tutti i punti di vista. L’ attuale consiglio è
costituito da me come presidente, Alessandro Cighetti vicepresidente, Maurizio
Cerrato, Edmondo Roda, Sandro Pagani, Alberti Andrea, Marilena Zazzera e Marco
Campominosi come consiglieri. Tutto è cambiato, a partire dal numero di
tesserati, dall’ affidabilità della società, agli impianti, agli sponsor, agli
interventi sul territorio, allo staff tecnico, alle squadre di tutte le
categorie. Ciò che balza maggiormente all’occhio è l’evoluzione delle nostre
strutture, del numero dei campi a nostra disposizione, dall’impianto di
illuminazione nuovo che abbiamo da poco inaugurato grazie all’amministrazione
comunale, allo spostamento della rete elettrica che prima passava sopra nostro
impianto sportivo, ai nuovi spogliatoi, alla ristrutturazione della nuova
clubhouse. Avere una casa più accogliente ci da la possibilità di promuovere
nuove iniziative e di presentarci nei migliori dei modi a tutti quelli che
vengono a farci visita. È necessario e doveroso fare una menzione particolare a
Franco Brandi che a dispetto della sua età mantiene tutto il nostro impianto
sportivo allo stato dell’arte con una volontà che solo un uomo di una volta può
avere.
Da poco tempo l’organizzazione della clubhouse è stata affidata a
Maurizio Belfiore e a Thomas Robuschi che hanno in progetto tutto una serie di
eventi che dovrebbe portare valore a tutta la struttura. Dopo ogni partita il
terzo tempo sarà condiviso dalla squadra con tutti i suoi tifosi che vogliono
partecipare. Mi piacerebbe riuscire a riportare al campo tutti gli ex-giocatori
del Piacenza Rugby che sono tantissimi, per poter far vivere la storia del
nostro club anche nella attualità, questo grazie a pranzi o cene come
riconoscimento per chi ha portato la palla avanti per tanto tempo. Spero che
anche i Veteran’s possano fornire un valido aiuto per ridare vita alla nostra
sede. Ci possiamo fregiare di ospitare presso il nostro impianto sportivo la
squadra locale di football americano, che utilizza per allenarsi uno dei nostri
campi ed i tifosi della “gas sales”, che trovano nella nostra club house lo
spazio per i loro momenti sociali e di condivisione. È per noi un motivo di
grande orgoglio.
Proviamo a
partire dal minirugby, la speranza per il futuro della società…
Ancora prima del minirugby, siamo riusciti a far partire proprio quest’anno
grazie a Claudio Forte e Anna Barbera il progetto “Il Rugby dei piccoli,
psicomotricità con la palla ovale”, anche grazie alla collaborazione di una
associazione piacentina “Round Table Piacenza N4”, che in occasione della loro
cena Natalizia hanno dedicato l’evento a questa iniziativa del Piacenza Rugby
per raccogliere fondi da impiegare per sostenere questo progetto.
Un grosso ringraziamento anche alla Banca di Piacenza e a Orab per il loro impegno e sostegno che ci hanno accordato. Ci siamo sentiti gratificati da questa opportunità e per aver avuto la conferma di una organizzazione e una pianificazione di alto livello. Grazie a questa iniziativa abbiamo collaborato con tutte le scuole dell’infanzia e primaria di Piacenza entrando in contatto con 4700 bambini che avranno la possibilità di conoscere il nostro sport. Certamente il nostro obiettivo è sì, di far conoscere il rugby, ma anche quello di portare al rugby praticato nella nostra società un numero elevato di ragazzi. Pur essendo molto impegnativa, questa iniziativa è stata portata avanti in modo impeccabile e perfettamente strutturata. Sono i ragazzi della prima squadra ad andare nelle scuole a fare gli interventi sotto la costante supervisione tecnica del loro allenatore. I risultati positivi sono già visibili, dato che numerosi bambini vengono al campo per allenarsi. Molto bello vedere che numerosi genitori di questi bambini venendo a portare i loro figli al nostro impianto sportivo, hanno condiviso i nostri valori e quelli del nostro sport a livello educativo di crescita e si sono resi disponibili a collaborare con la società. Questi bambini si stanno divertendo, e i numeri del minirugby stanno crescendo notevolmente. La responsabile di tutto questo settore è Alessandra Franchi, che ha già organizzato diversi tornei in modo perfetto con grandi soddisfazioni. Gli allenatori di questo settore sono: Caridi Veronica e Botti Maddalena per la U6, Alessaandra Franchi, Dapaah Samuel e Suvajak Vanesa per la U8, Luca Terenzani e Michele Bertorello per la U10, Matteo Calissardi, Paolo Nosotti e Francesco Aramini per la U12. Francesa Foppiani e Lucia Faccioli sono le responsabili della motricità fondamentale in questo momento di crescita. Quest’anno abbiamo fondato una nuova società che si chiama “MINI RUGBY PIACENZA 2025”, con Edmondo Roda come presidente, vice presidente Linda Gregori e come segretario Guglielmetti Luca. Fa sempre parte del Piacenza rugby, anche se ha bilanci e raggio d’azione autonomo. Trova il suo senso nella promozione sul nostro territorio e non solo del rugby nelle fasce d’età più piccole (fino all’U12), ma certamente non di minore importanza.
Ormai da
qualche anno è in essere il progetto “Omnia” che riguarda tutto il settore
giovanile a partire dalla U14, alla U16 e U18.
La nota positiva di quest’anno è che nel progetto è entrata a far parte anche
la squadra di rugby di Pavia, che ha portato una quarantina di giocatori tra le
diverse categorie. Questi ragazzi si sono da subito trovati benissimo e si sono
messi a completa disposizione di questa iniziativa. Ritengo questo sia stato il
risultato più importante nel corso dell’anno. Anche grazie a questo diamo la
possibilità agli allenatori di avere un numero elevato di ragazzi in campo ad
allenarsi, indispensabile per far crescere il livello della qualità del gioco
espresso. Ma deve rimanere chiara la priorità di questo progetto, che prevede
che tutti i giocatori, dal più forte e dotato fisicamente, al meno prestante
devono scendere in campo. Nessuno si deve sentire marginale all’interno della
squadra. Gli staff tecnici delle 3 squadre sono composti da: Loris Damelli,
Giulio Manciuli, Samuel Dapaah per la U14; con Agata Gremi come preparatrice
atletica. Salvatore Dimilito, Omar Eddoukali e Marco Reggi per la U16 con
Leonardo Poggi come preparatore atletico. Franco Ravilli, Alessandro
Castagnoli, Matteo Alberti e Francesco Bonomini per la U18 con Loris Gabrieli
come preparatore atletico. I risultati stanno arrivando grazie alla
bravura degli allenatori e al numero di ragazzi presenti agli allenamenti. Le
squadre si stanno togliendo delle belle soddisfazioni. La U14 partecipa al
campionato regionale emiliano, mentre la U16 partecipa al campionato regionale
lombardo. Grazie al ritiro di questa estate ad Alagna delle 2 squadre, si
è creato un affiatamento importante tra tutti i giocatori, che si mantiene
durante tutti gli allenamenti. La U18 ha vinto tutte le partite tranne una
giocata in casa, perdendo in modo davvero incomprensibile. Sono proprio questi
ragazzi che lasciano intravedere quella che sarà l’ossatura del Piacenza Rugby
tra qualche anno. Da questa squadra stanno emergendo giocatori di notevole talento
ed elevatissimo tasso tecnico. Da qui sono usciti Tommy Roda, Yann Badagnani e
Inza Dene che militano in accademia a Parma e nell’orbita delle Zebre, mentre
Filippo Esposito U18, partecipa all’ accademia di Milano.
(Da sin. il coach Claudio Forte e il Presidente del R.C. Piacenza Daniele Boccuni)
Passiamo alla
squadra cadetta
Per il secondo anno consecutivo riusciamo mandare in campo una formazione
cadetta che partecipa al campionato di serie C, guidata quest’anno da Paolo
Gorini, che ha il merito di tenere unito un gruppo di ragazzi che altrimenti
non avrebbe la possibilità di giocare a Rugby. Chi per impegni personali,
familiari o professionali non ha la possibilità di allenarsi con impegno
richiesto dalla prima squadra trova in questa dimensione il poter continuare a
praticare il nostro sport. Il gruppo si sta rinforzando ed è costituito da
ragazzi nuovi ed altri con esperienza nello scorso campionato di Serie A. Jajo
Trabacchi come capitano ha il carisma e il carattere per tenere unito e guidare
sia in campo, che fuori tutto l’ambiente. I ragazzi si stanno impegnando e
portano avanti un campionato di tutto rispetto.
E siamo arrivati alla prima squadra
Gli obiettivi per la prima squadra in questo campionato sono sicuramente molto
alti. Il Piacenza si è rinforzato con giocatori di notevole qualità (Andrea
Lovotti, Massimiliano Chiappini, J. e B. Guerra, Elias Sotelo, N. Sounders,
Pietro Melegari), ma anche le altre squadre non sono state a guardare. Per la
nostra società si è trattato di fare un sacrificio economico davvero molto
importante. Probabilmente in questa stagione la battaglia sarà a tre, Parma,
Milano e Piacenza. Saranno gli scontri diretti a definire i valori sul campo.
La nostra prossima partita l’11 gennaio in casa con Parma andrà a misurare le
ambizioni delle due formazioni emiliane. Alla guida c’è Claudio Forte, che dirige
anche tutti gli altri settori della società e sta facendo un lavoro davvero
ottimo e di alto livello. Viene coadiuvato nel suo impegno per la prima squadra
da Hogan Berzieri, Sandro Pagani e Giovanni Franchi, uno staff davvero completo
e di altissimo livello tecnico. Tutto il merito va dato al nostro allenatore
che ha portato sicuramente molte conoscenze tecniche, un’organizzazione
notevole e soprattutto sta creando un buon ambiente dove tutti si impegnano al
massimo e anche chi non gioca accetta la scelta tecnica e in allenamento si
impegna ancora di più. Ha la capacità di tenere unita alla squadra, è molto
ambizioso e pretende il massimo da ogni giocatore. Sono convinto che questa
squadra abbia margini di miglioramento davvero ampi e possa fare molto meglio
di quello che abbiamo visto fino a oggi. Ogni tanto si perde in piccole amnesie
comportamentali che creano qualche problema e mantengono in gioco squadre di
livello decisamente inferiore. La conoscenza reciproca ed il lavoro insieme per
un periodo di tempo più lungo, consentiranno di superare queste fasi non
all’altezza delle loro possibilità. Anche gli infortuni ad alcuni giocatori
molto importanti, non hanno penalizzato i risultati della squadra, trovando nei
sostituti (tutti giovanissimi piacentini), validissime alternative. C’è di che
essere fieri e molto contenti!!!
Grazie
presidente, per la chiacchierata, ma soprattutto per quanto hai fatto e fai per
questa società.
Questo Piacenza rugby è cresciuto tantissimo e chiede aiuto a tutto il territorio.
A chi vorrà dedicare un po’ del suo tempo per aiutare dove e come può,
per poter continuare sempre di più a portare con orgoglio i colori di questa
città sempre più in alto. A chiunque possa desiderare di sponsorizzare,
anche con poco, una squadra che corre sempre più veloce, orgogliosa della sua
storia e del suo presente fatto di tante certezze e altrettante speranze.
Noi vi aspettiamo
presso il nostro impianto sportivo per poter vedere di persona tutto quello che
è stato fatto e per bere qualcosa in compagnia in tutti i terzi tempi. Ma
soprattutto vi aspettiamo sempre più numerosi al Beltrametti per sostenere una
squadra che ha bisogno del vostro entusiasmo, domenica 11 gennaio 2026 alle
14.30.
Buon anno e buon rugby a tutti.
…e sempre…
FORZA PIACENZA RUGBY!!!
(Paolo Fernandi)
- foto di Monica Della Valle -






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