Sono trascorsi poco meno di dieci anni da quando quella squadra giovanile livornese, nata pochi mesi prima e ‘fiore all’occhiello’ del lavoro sinergico tra le società cittadine dei Lions Amaranto e degli Etruschi, salì sul podio del campionato italiano di categoria, andando a sfiorare il titolo italiano.
Solo piccoli dettagli impedirono a quella validissima formazione labronica di superare nella equilibrata doppia semifinale tricolore, l’8 e il 15 maggio 2016, la Capitolina Roma, che poi, in scioltezza, 35-16, superò il Rovigo nella finale scudetto. Quella squadra livornese, l’under 16 del Granducato, terza nella classifica finale del torneo nazionale, era composta, in gran parte, da giocatori che stanno confermando, nelle loro carriere seniores, qualità importanti, anche di primissimo piano. Nel roster del Granducato 2015/16 under 16 (categoria che vedeva impegnati i classe 2000 e 2001), erano, tra gli altri, attivi i fuoriclasse Gianmarco Lucchesi e Federico Mori, protagonisti da tempo nella nazionale maggiore e, a livello di club, tesserati rispettivamente con le blasonate realtà francesi del Tolone e del Bayonne.
(Il primo Granducato con tanti Campioni)
Gioca ai massimi livelli
internazionali, con la maglia della franchigia delle Zebre Parma, pure Albert Einstein Batista. Gioca
con il Viadana – tra le migliori realtà della A Elite – Ratko Jelic. È attualmente in ritiro con la nazionale
seven Rocco Del Bono, che,
al pari di Edoardo Mannelli,
dopo aver giocato in A Elite, è, a livello di club, attivo in A1, con
l’Unicusano Livorno Rugby. Due giocatori di quel Granducato, Andrea Bertini e Vittorio Bientinesi, militano nei
Lions Amaranto, in B; altri giocatori ‘ex Granduchi’, Dario Chiarugi e Manuel Barsali, hanno poi militato
nella prima squadra dei Lions, prima di appendere le scarpette al chiodo. Nel
progetto del Granducato, con in prima linea sempre i Lions, sono poi entrate
anche altre società, non livornesi, Bellaria Pontedera e Titani Viareggio. Il
‘primo’ Granducato ha concluso il proprio percorso nella stagione 2021/22. Nel
corso delle sette stagioni del ‘primo’ Granducato, oltre a Bertini e
Bientinesi, sono cresciuti ed hanno maturato significative esperienze tanti
giocatori, classe 2002, 2003, 2004, 2005 e 2006, entrati stabilmente nel giro
della prima squadra Lions. Si tratta di Nico Bernini, Enzo Diego Carniel, Gabriele Casalini, Giulio Chiarugi,
Thomas Chelli, Nicola Consani, Giacomo Contini, Giorgio Ferra, Davide La Rosa,
Claudio Lischi, Giacomo Marchi, Daniele Mazzoni, Riccardo Pellegrini, Brian
Santana, Giulio Tedeschi, Mattia Vernoia e Cristian Zingoni. 17
atleti: l’ossatura del presente e del futuro della squadra senior dei ‘Leoni’,
desiderosa di aprire un bel ciclo, ricco di mete e soddisfazioni. Nell’estate scorsa, grazie all’accordo tra i
Lions Amaranto ed il Bellaria Pontedera, è nato il ‘Granducato 2025’: i
biancorossi, sia nella categoria under 18 (in Elite), sia nella categoria under
16 (primo posto nel girone interregionale ‘2’) stanno mettendo in mostra
buonissimi numeri. Lo sviluppo del movimento rugbistico si concretizza e si
consolida più facilmente instaurando buoni rapporti tra club e sinergie
positive. Lions Amaranto e Bellaria credono fortemente nel progetto del
Granducato 2025: l’obiettivo è quello di formare ragazzi, facendo loro
acquisire importanti esperienze ai campionati interregionali di alta
competenza. Le rose under 18 e under 16 del Granducato 2025 sono talmente ampie
da consentire, per ciascuna delle due categorie, di partecipare a due
campionati distinti: tutti i numerosi atleti coinvolti – classe 2007, 2008,
2009, 2010 e 2011 – stanno giocando con continuità.
(Fabio Giorgi)



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