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Marcature: 3' p. Umaga,
14' meta Izekor tr. Umaga, 18' meta Ratave tr. Umaga, 29' meta Burrows
tr. De Beer, 33' meta Fekitoa, 37' meta Odogwu, 40' meta Umaga tr.
Umaga; 51' meta Lynagh, 55' meta Odogwu tr. Umaga, 58' meta Dyer tr. De
Beer, 65' meta Umaga tr. Umaga, 67' meta Lynagh tr. Umaga, 75' meta
Marin tr. Umaga, 77' meta Lewis-Hughes tr. J. Lloyd, 82' meta Marin tr.
Umaga.
Note:
Trasformazioni: Benetton Rugby 8/11 (Umaga /11); Dragons 3/3 (De Beer
2/2, J. Lloyd 1/1). Punizioni: Benetton Rugby 1/1 (Umaga 1/1). Player
of the match: Jacob Umaga (BEN).
Benetton Rugby:
15 Matt Gallagher (55' Leonardo Marin), 14
Louis Lynagh, 13 Paolo Odogwu, 12 Malakai Fekitoa, 11 Onisi Ratave, 10
Jacob Umaga, 9 Andy Uren (C) (64' Alessandro Garbisi); 8 Lorenzo
Cannone (40' Michele Lamaro), 7 Manuel Zuliani (64' Eli Snyman), 6
Alessandro Izekor, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone (56' Scott
Scrafton), 3 Simone Ferrari (49' Giosué Zilocchi), 2 Nicholas Gasperini
(49' Bautista Bernasconi), 1 Mirco Spagnolo (49' Nahuel Tetaz Chaparro). Head Coach: Calum MacRae.
Dragons Rugby:
15 Huw Anderson, 14 Ewan Rosser, 13 David
Richards, 12 Joe Westwood (49' Aneurin Owen), 11 Rio Dyer, 10 Tinus De
Beer (63' Jac Lloyd), 9 Rhodri Williams (C) (49' Morgan Lloyd), 8 Shane
Lewis-Hughes, 7 Harry Beddall, 6 Ryan Woodman, 5 Matthew Screech (49'
Thomas Young), 4 Levi Douglas (56' Barny Langton-Cryer), 3 Cebo Dlamini
(40' Robert Hunt), 2 Oli Burrows (40' Brodie Coghlan), 1 Rodrigo
Martinez (40' Jordan Morris). Head Coach: Filo Tiatia.
Arbitro: Benoit Rousselet (FRA). Assistenti: Pierre Bru e Thomas Chereque
(FRA). TMO: Tual Trainini (FRA).
Il Benetton Rugby è pronto a rituffarsi sulla
Challenge Cup. Oggi allo stadio Monigo di Treviso va in scena il Round
3 della Pool 2 della Coppa europea, con i Leoni che attendono i
Dragons. Primi nel raggruppamento dopo i primi due turni, i biancoverdi
vogliono difendere il primato nel girone.
CRONACA
PARTITA
La partenza dei Leoni è tonica e i biancoverdi
conquistano subito un piazzato: Jacob Umaga da buona posizione non sbaglia e stappa
la sfida dalla piazzola. Il Benetton Rugby è sul piede avanzate e
continua a premere, trovando la prima meta della sfida: ottima azione
in velocità, Fekitoa apre per Alessandro Izekor sprigiona la sua esuberanza fisica
e va a schiacciare. Umaga trasforma.
 La truppa di coach MacRae è in un
gran momento e va ancora a marcare pesantemente: grande avanzamento di
una maul debordante, ovale allargato a Onisi Ratave, spregiudicato nel battere il diretto
avversario e volare in meta. Umaga è ancora preciso e primo allungo dei
Leoni sul 17-0. I Dragons si scuotono e sbloccano il proprio punteggio
con la meta di Burrows, a seguito di un lungo multifase nei cinque
metri trevigiani. Uren e soci non si scompongono e continuano a
macinare gioco: spumeggiante trasmissione dell'ovale nei 22 metri
gallesi, Uren ricicla per Zuliani, che ricicla per Malakai Fekitoa, fulmineo a
far meta sulla bandierina. Umaga non trasforma. Mancano cinque minuti
al 40' e i Leoni sono insaziabili: la difesa ospite non regge il colpo
e continua a non contenere la mareggiata biancoverde, così Paolo Odogwu viaggia sul
fondo e fissa la meta che vale il punto di bonus offensivo. Nel finale
di frazione gli uomini di coach MacRae disegnano una meta d'autore:
partendo dai propri 22 e segnando la meta con Jacob Umaga, dopo una serie di
accelerazioni e offload da capogiro. Lo stesso Umaga trasforma e i
Leoni sono nettamente avanti 34-7 all'intervallo.
Inizia il secondo tempo e Lamaro subentra a
Lorenzo Cannone. C'è poi spazio anche per Bernasconi (alla 50esima
presenza), Tetaz Chaparro e Zilocchi al posto di Gasperini, Spagnolo e
Ferrari. I Leoni danno spettacolo e continuano a segnare mete
pirotecniche: Uren ha la visione periferica e offre un assist al bacio
per Louis Lynagh,
che in solitaria va a schiacciare l'ovale. Altra marcatura pesante per
i Leoni con la doppietta di Paolo Odogwu, dopo una bellissima combinazione tra centri
con Fekitoa. Umaga trasforma e divario ampliato fino al 46-7. I Dragons
hanno un sussulto con la meta di Dyer sulla bandierina, convertita da
De Beer. MacRae intanto inserisce Marin per Gallagher e Scrafton per
Niccolò Cannone, applaudito alla 100esima presenza con i Leoni. Ultimi
cambi, con Garbisi a rilevare Uren e Scrafton per Zuliani. Il festival
delle mete dei Leoni prosegue senza sosta: i trevigiani affettano la
retroguardia gallese e i trequarti biancoverdi risultano imprendibili:
va in meta Jacob Umaga,
che intercetta il passaggio e indisturbato si tuffa in mezzo ai pali.
Segna la doppietta anche Louis
Lynagh, a concretizzare una scorribanda letale costruita da
Marin e Ratave. Umaga trasforma e trevigiani che toccano quota 60
punti. C'è gloria pure per Leonardo
Marin, che sigla la decima meta di una serata memorabile per i
Leoni. Umaga trasforma. I gallesi marcano una meta con Lewis-Hughes,
trasformata da Lloyd. La truppa di MacRae è indemoniata e vuole
proseguire nella valanga di mete segnate, così all'ultimo istante è un
implacabile Leonardo Marin a
realizzare un'altra doppietta.
 Umaga trasforma e il Benetton Rugby
vince con un nettissimo 74-21.
E' un punteggio da record, con i biancoverdi che in Coppa non avevano
mai segnato più di 70 punti in una singola partita. Inoltre è la terza
affermazione su tre per i biancoverdi in Challenge Cup, che vale la
conservazione del primato della Pool 2 a 14 punti e soprattutto la
qualificazione alla fase a eliminazione diretta con un turno di
anticipo. Domenica prossima i biancoverdi chiuderanno la fase a gironi
in Francia contro Lione
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