Prima vittoria
casalinga del 2026 per l’Amatori Rugby Capoterra, che nell’ottava giornata del
Campionato di Serie B supera il Rugby Rho con il punteggio di 17-7 al Comunale
di Via Trento. Un successo importante, che permette ai giallorossi di
consolidare il terzo posto in classifica salendo a quota 26 punti, ma che
lascia un pizzico di rammarico per il mancato punto di bonus offensivo,
necessario per agganciare il Sondrio in seconda posizione.
In una domenica
segnata da un vento fastidioso che ha condizionato il gioco al piede e le
touche, i ragazzi dei coach Marcello Garau e Gabriele Ambus hanno offerto una
prestazione dai due volti: devastante nei primi minuti, più nervosa e fallosa
nel prosieguo del match, con qualche difficoltà di troppo nella gestione delle
fasi statiche e dell'aspetto mentale.
PRIMO TEMPO: INIZIO BRUCIANTE, POI IMPRECISIONE
L’approccio alla gara
dei giallorossi è da manuale. Pronti, via e al primo minuto il Capoterra è già
in meta: un turnover a metà campo innesca il piede di Aru che cerca la
profondità; Brui capisce tutto, accelera, controlla l'ovale con il piede e
schiaccia in meta per il 5-0.
Il Capoterra insiste e
al 10° raddoppia sfruttando la potenza del pacchetto di mischia: una maul
avanzante porta i padroni di casa sui 5 metri, Biccu serve l'accorrente Balboni
che sfonda la difesa lombarda. Aru non trasforma, parziale sul 10-0.
Sembra il preludio a
una goleada, ma l'Amatori perde lucidità, sprecando diverse occasioni per
imprecisioni nell'ultimo passaggio. Coach Ambus dalla panchina predica calma,
ma al 39° arriva la doccia fredda: una disattenzione difensiva su una touche ai
5 metri permette al Rho di marcare la meta trasformata che riapre i giochi sul
10-7 proprio allo scadere della prima frazione.
SECONDO TEMPO: TERZA META MA POCA CONCRETEZZA
La ripresa si apre con
un Capoterra deciso a chiudere i conti. Al 45° arriva la meta più bella di
giornata: Balboni raccoglie un calcio di liberazione avversario, fissa due
difensori e apre per Brui che crea il break decisivo, scaricando all'esterno
per Oghittu. Il terza linea giallorosso non perdona e vola in meta. Aru questa
volta non sbaglia: 17-7.
Da qui in poi, però,
la partita si innervosisce. Il Capoterra fatica a trovare continuità,
commettendo troppi falli e subendo la pressione del Rho nelle fasi statiche. La
girandola di cambi (dentro Ganga, Panduccio, Piras e Zedda) cerca di dare nuova
linfa, ma al 63° il cartellino giallo al pilone Petrakopoulos complica i piani,
costringendo i giallorossi all'inferiorità numerica.
Il finale è spezzettato:
l'Amatori difende il risultato ma non trova lo spunto per la quarta meta,
quella del bonus, mentre il Rho cerca invano di rientrare in partita. Al
fischio finale è 17-7.
LE VOCI DEL DOPOGARA
, Coach Amatori Rugby Capoterra: "Usciamo vittoriosi dopo l'ultima in casa col Milano finita in pareggio. Tutto sommato una buona partita, nonostante il vento che soffiava abbastanza forte. Il primo tempo con vento contro siamo riusciti a stare su col risultato; il secondo tempo invece, col vento a favore, abbiamo subito il Rho un po' troppo, grazie anche alle tante punizioni che abbiamo fatto noi. Dispiace, rimane l'amarezza di non aver centrato il punto bonus nel finale, ma va bene così. Sono quattro punti contro una squadra che sappiamo benissimo essere tosta. In settimana lavoreremo bene sulla disciplina e saremo pronti ad andare a Genova a incontrare la prima in classifica. Ci tenevo anche a dedicare questa vittoria a un nostro grande tifoso che non c'è più: Luciano".
Gabriele Ambus, Coach
Amatori Rugby Capoterra: "Abbiamo
vinto la seconda partita del 2026... probabilmente non come speravamo. Non sono
così felice dal modo in cui siamo entrati in campo. Abbiamo iniziato bene,
pressando Rho come avevamo chiesto, ma dopodiché abbiamo subito le fasi
statiche, non siamo stati in grado di gestire le nostre emozioni. Il primo
tempo abbiamo fatto, tutto sommato, una buona partita, ma il secondo tempo con
vento a favore avremmo dovuto sfruttare di più l'handicap per gli avversari e
così non è stato. È stato molto complicato il finale, anzi ce lo siamo
complicati noi, quindi lavoreremo su questo, sull'aspetto mentale soprattutto.
Ma alla fine abbiamo vinto, quindi parliamo di un'altra partita portata a
casa".
Nicolò Piano, Terza
linea Amatori Rugby Capoterra: "Oggi è
stata una bella partita. Inizialmente siamo entrati bene in campo segnando
subito due mete. Poi diciamo che ci siamo un po' seduti e non dobbiamo
sbagliare su questo aspetto, perché se vogliamo ambire a qualcosa di più - e
noi dobbiamo ambire a qualcosa di più - non possiamo perdere tempo con mischie
e touche errate. Abbiamo subito molto in quell'ambito. Nonostante tutto in
difesa siamo stati molto presenti, l'attacco non è andato benissimo e abbiamo
sofferto le fasi statiche. Era una partita alla nostra portata. Abbiamo portato
a casa i quattro punti... dovevamo portarne cinque, però tutto sommato non
siamo andati così male. Dal mio punto di vista sono molto contento e ringrazio
tutta la squadra, perché mi hanno sempre aiutato nonostante i momenti in cui
non giocavo. Sono molto felice".
TABELLINO
AMATORI RUGBY
CAPOTERRA 17 - RHO RUGBY 7
Mete Capoterra: Brui
(1'), Balboni (10'), Oghittu (45')
Trasformazioni: Aru (1/3)
Cartellini gialli: Petrakopoulos
(63')
Arbitro: Signor
Massimiliano Dui di Nuoro
Prossimo appuntamento: 25
gennaio, trasferta a Genova contro Cus Genova (prima in classifica)
LE FORMAZIONI
AMATORI RUGBY
CAPOTERRA: Chibsa, Biccu,
Petrakopoulos, Vega, Balboni, Oghittu, Piano, Wilson, Marongiu, Aru, Brui,
Celembrini, Stara, Celiento, Valentine.
A disposizione: Baldanzi,
Ganga, Piras, Panduccio, Zedda, Concas, Cauli.
Allenatori: Marcello Garau
e Gabriele Ambus.
RUGBY RHO: Capitaneo,
Mameli, Sommella, Dessi, Tolasi, Almasio, Davis, Romanò, Asperti E., Frigerio
P., Cassiano, Facchinato, Carucci, Gatti, Frigerio G.
A disposizione: Asperti K.,
Perrucci, Benvenuti, Basile, Schiavone, Carminati, Interdonato.
Allenatore: Gianluca
Ragusi.
Il Capoterra sale a
quota 26 punti e mantiene il terzo posto in classifica. Prossima sfida di alto
livello: domenica 25 gennaio la trasferta a Genova contro il Cus Genova, prima
forza del campionato. Un banco di prova importante per misurare le ambizioni dei
giallorossi.
Dedica speciale a
Luciano, grande tifoso giallorosso che non c'è più.







Nessun commento:
Posta un commento