CUS GENOVA 17
AMATORI CAPOTERRA 20
,Marcatori p/t: 5’ c/p Aru, 11’
mt. Stara tr. Aru, 19’ mt. Migliorini, 30’ mt. Matulli tr. Ricca. S/t: 1’ c/p
Aru, 18’ mt. Petrakopoulos tr. Aru, 35’ mt. Gesa.
CUS GENOVA: Granzella (Pressenda), Gesa, Spada, Matulli, Migliorini,
Ricca, Casellato, Bertirotti, Pendola, Juvara (Chiappori), Armanino
(Imperiale), Dell’Anno, Rifi(Sbarbori), Felici (Bortoletto), Bosìa. Allenatore:
Paul Marshallsay.
AMATORI CAPOTERRA: Charles-Valentine, Panduccio, Stara, Celembrini,
Brui, Aru, Marongiu, Pace, Wilson, Oghittu, Piano, Vega Herrero, Piras,
Petrakopoulos, Chibsa. Allenatori: Gabriele Ambus e Marcello Garau.
Cart. Gialli 17’ p/t Vega Herrero, 21’ s/t Chiappori.
Arbitro: Santi Carrubba (sez. Torino)
Al Carlini Bollesan cade l’imbattibilità casalinga del CUS Genova che soffre oltre modo le iniziative dei sardi del Capoterra e si deve accontentare di un punto di bonus! Non è stato certo una partita spettacolare e pur essendo in parità la realizzazioni delle mete, sono stati decisivi i calci piazzati favorevoli al giallorossi, capitanati dal mediano di apertura e cecchino infallibile dalla piazzola di Mattìa Aru.
Il CUS che aveva anche recuperato alcuni atleti assenti nel precedente test d’Ivrea, ha sofferto per buona parte del primo tempo l’impeto del team sardo con interessanti iniziative di Simone Brui e di Charles-Valentine, nonché ovviamente la saggia regìa di Mattìa Aru, ex Centurioni, che ha saputo utilizzare il “piede” sia in fase di attacco che di contenimento. Il CUS non è apparso in grande giornata anche se a sprazzi è riuscito a farsi apprezzare con due belle mete messe a segno dopo azioni in velocità prima con capitan Migliorini, poi da Matulli.
La terza meta messa a segno dal meneghino Gesa aveva riaperto le speranze di vittoria, ma mancata la comunque difficile trasformazione, al momento di utilizzare un penalty, che se realizzato avrebbe concesso il pareggio finale, la squadra ha scelto di giocare l’ovale perdendo l’occasione! Poco è cambiato in classifica in quanto ora il distacco dalle seconde classificate, vale a dire l’Unione Monferrato e lo stesso Capoterra, è ancora di ben undici punti!
“Quella di oggi è stata una partita molto brutta – ammette
candidamente PAUL MARSHALLSAY, coach cussino – la squadra ha fatto troppe
scelte sbagliate, esecuzioni sbagliate, abbiamo buttato via letteralmente dei
punti nel fatto che ad un certo momento potevamo scegliere di sfruttare un’
penalty discretamente facile il quale ci
avrebbe concesso di pareggiare il confronto con gli avversari, giocando invece
infruttuosamente alla mano. Non si fa spesso ma in questa occasione questa
invece è stata la scelta. “
Una partita da archiviare in fretta visto che già domenica prossima il
Campionato proseguira’ con la prima gara del girone di ritorno, e sara’ ancora
un test da giocarlo tra le mura amiche!
“ E’ stato un bagno di umiltà che tutto sommato ci serviva – riprende
l’allenatore degli universitari – e in ogni modo forse siamo scesi in campo
troppo tranquilli, nonostante questa partita sia stata preparata nel dettaglio
come sempre, e così fa male lavorando così in settimana per poi arrivare a
presentarci in questo modo davanti al nostro pubblico. Per fortuna domenica
prossima saremo nuovamente qui sul nostro campo e faremo sicuramente meglio in
quanto peggio di così è molto difficile.
Il Capoterra possiede ottime individualità e questo avversario sa’ come
sfruttare certe occasioni e come gestire una partita, ma sono convinto che li
batteremo in casa loro!”
Prima dell’inizio della partita in questione è stato consegnato un
importante riconoscimento al capitano del CUS Genova Rugby, Nicolo’ Migliorini,
da parte dei rappresentanti per l’Italia
della Power of Scotland Pipe Band, la Banda Militare Reale Scozzese di base a
Glasgow, e in settimana sempre sul blog vi sara’ un particolare servizio.


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