La Lazio sfiora il colpaccio contro Prato, al CPO gli ospiti passano a tempo scaduto 22-23
Una grande Lazio Rugby 1927 viene punita
nuovamente al colpo di reni finale nell’8° turno di Serie A2. Il match casalingo coi Cavalieri Union Rugby Prato Sesto si
è infatti concluso con un canovaccio pressoché analogo a quello dello scorso
novembre con Firenze, con gli ospiti usciti vittoriosi per 22-23, stavolta grazie a un calcio di
punizione, quando la sfida viaggiava già oltre il termine dei tempi
regolamentari. Una sconfitta amara che non intacca però l’eccellente
prestazione del 1XV biancoceleste, che ha condotto davanti ai propri tifosi una
partita da applausi per cuore, ordine e intensità, mettendo alle corde una
delle squadre di riferimento dell’intero panorama di categoria.
PRIMO TEMPO – Cielo
velato e atmosfera da partita di cartello al Campo 1 del CPO “Giulio Onesti”, teatro di un
confronto, a discapito del divario in classifica tra le due contendenti, sempre
teso ed equilibrato. Merito di una Lazio molto decisa e presente sia nella
battaglia fisica che nella conquista, quest’ultima vero specchio della positiva
evoluzione del gruppo guidato da Francesco
Saverio Pompili nell’arco del girone d’andata. Da par suo Prato
risponde con la qualità dei propri ball carrier e arriva marcare, tra il 15’ e
il 18’, due mete a firma di Davide Castellana e Matteo Morelli. Pur sotto nel
punteggio gli Aquilotti non mostrano però particolari crepe su entrambi i
fronti di gioco, chiudendo in più di un’occasione la porta ai toscani in difesa
e proponendosi anche con pericolosità nei ventidue avversari. La prima frazione
termina quindi con uno 0-10 che lascia ancora tutto in bilico in vista dei
successivi 40′.
SECONDO TEMPO
– Nella ripresa i
biancocelesti tornano in campo col giusto piglio e arrivano a colpire persino
in inferiorità numerica con la meta di Paolo Gisonni, trasformata da Filippo Bacchi. Un primo campanello d’allarme per Prato, che
reagisce nei 20’ successivi salendo di colpi con il gioco al largo e arrivando,
con la doppietta di Matteo Fondi, al bonus offensivo. I capitolini si tengono
però a contatto con la punizione di Giacomo Falcioni e creano i presupposti per un palpitante
assalto finale. Negli ultimi 10’ i biancocelesti, perfetti sia in touche che
nella lotta tattica al piede, inchiodano i toscani nei loro ventidue e
ribaltano il punteggio con un’ulteriore marcatura di Gisonni (eletto man of the
match) e con una meta tecnica. L’ultima azione del match sorride però alla
compagine bianconera, che opera il decisivo controsorpasso a tempo scaduto con
la punizione dalla distanza di Castellana, conquistata in virtù di un “tenuto”.
L’unica realizzazione della giornata dalla piazzola di Prato sposta
quindi lo score su un 22-23 oltremodo amaro per i capitolini, usciti comunque
dal campo a testa alta e tra gli applausi del proprio pubblico.
LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO – Parola al consulente tecnico dei biancocelesti Alfredo De Angelis per un bilancio a caldo di un incontro che ha tracciato la strada per la crescita del gruppo: “Perdere in questo modo fa sicuramente male, ma nella testa dei ragazzi deve rimanere più la prestazione che il risultato.
Dobbiamo essere orgogliosi di aver messo in seria difficoltà
un’avversaria del calibro di Prato, una delle pretendenti alla promozione in A1
e, forse, anche a quella diretta in Elite. Nelle ultime due settimane c’è stata
grande qualità negli allenamenti e noi dello staff sapevamo che la squadra
aveva nelle corde una partita di questo tenore. In tutta onestà non mi sentirei
quindi di definire la prova odierna come sorprendente o episodica. Nelle fasi
di conquista, ad esempio, disponiamo di tutte le potenzialità per esprimerci su
standard da categoria superiore e abbiamo soltanto iniziato a darne
dimostrazione. Spero che da domani ci sia ancora più entusiasmo da parte di
tutti nell’insistere sul progetto tecnico costruito attorno a questo gruppo. La
Lazio coi suoi atleti, col suo staff e col suo pubblico merita palcoscenico
della Serie A e partite di tale livello. Con l’atteggiamento mostrato con Prato
riusciremo presto a muovere in maniera più netta anche la classifica”.
IL TABELLINO
SS Lazio Rugby
1927 v Cavalieri Union Rugby Prato Sesto 22-23 (0-10)
Punti
conquistati in classifica: Lazio Rugby 1927 1,
Cavalieri Union Rugby 5
Marcatori: p.t; 15’ m
Castellana (0-5), 18’ m Morelli (0-10), s.t. 6’
m Gisonni tr Bacchi (7-10), 12’ m Fondi (7-15), 20’ cp Falcioni (10-15), 29’ m
Fondi (10-20), 38’ m Gisonni (15-20), 40’ meta tecnica Lazio (22-20), 40’ cp
Castellana (22-23)
SS Lazio Rugby
1927: Falcioni, Virzì,
Baffigi, Bacchi (14, st Cicconi), Bartoccini, Maydana, Ranaldi, Zacchilli, Leo
V. (18’ st Ricci), Gianni (16’ st Di Stefano), Urbani, Tomasini, Pesucci,
Gisonni (39’ st Di Pirro), Hliwa. All. Pompili
Cavalieri
Union Rugby: Cella (27’ st
Ghelardini), Castellana, Marioni, Nistri, Fondi, Dabizzi (6’ st Puglia),
Bencini (6’ st Renzoni), Morelli, Righini, Dalla Porta (6’ st Facchini),
Casciello, Tizzi (6’ st Mardegan), Giagnoni (13’ st Sassi), Di Leo (6’ st
Trivilino), Rudalli (13’ st Sansone) All. Lunardi
Arbitro: Lorenzo Bruno
(Udine)
Note: 29’ pt
cartellino giallo Zacchilli (Lazio Rugby), 1’ st cartellino giallo Tomasini
(Lazio Rugby), 9’ st cartellino giallo Gianni (Lazio Rugby), 38’ st cartellino
giallo Sansone (Cavalieri Union)
Man of the
match: Paolo Gisonni (Lazio Rugby)




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