Colombo, Frendrup, Ostigard, è tris Genoa
(In alto da sin. norton-cuffy, leali, malinovskyi, marcandalli, colombo, Ostigard, in basso da sin. frendrup, ellertsson, vitinha, martin e vasquez)
• Vittoria
rotonda (3-0) per la squadra la prima nell’anno solare
• Primo clean-sheet ‘26 grazie pure agli interventi risolutivi di Leali
• Ottimo inizio dei nostri nel pt poi ospiti danno filo da torcere
• La sblocca subito Colombo in scivolata su filtrante di Malinovsky (foto sotto)
• Quinto centro in campionato per il ‘cobra’ di Vimercate gran gol
• Nella ripresa la chiudono Frendrup di piede e Ostigard con la nuca (entrambi nella foto sotto)
• Quarto gol per il nazionale norvegese con la specialità della casa
• In campo una grande fame di successo da parte di Vasquez & Co.
• Omaggio al mitico Faber nel 27° anniversario della scomparsa
• In campo nel pre dg Ricciardella con Cristiano De Andrè e Bresh
• In tribuna a seguire la partita il ct Jan Urban della Polonia con vice
• Match-sponsor di questo incontro CDS – La Tua Casa della Salute
(Grande esibizione del portiere Nicola Leali)
Col Parma altro crocevia – Tre gol e tre punti. Saliamo a quota diciannove dopo venti partite e, insomma, visto l’avvio in salita, è una dote da mettere sotto il cuscino e far fruttare nel girone di ritorno. La capacità di stringere i denti fa parte del nostro dna: oggi se n’è avuta una dimostrazione. E’ stata una partita spigolosa e, a tratti, rognosa. Complicata nella lettura per entrambe le squadre e piena di duelli a tutto campo, rimasta in bilico molto più di quanto lasci pensare il punteggio. La chiudiamo nel rettilineo conclusivo e festeggiamo, sulle note di “Guasto d’amore”, con la testa già al prossimo scontro diretto con il Parma.
Il castello davanti a Caprile mostra le prime crepe all’alba della contesa.
Entriamo da una finestra attraverso la quale Malinovsky si intrufola sulla
trequarti, il suggerimento è per Colombo che fa un movimento da attaccante di
razza e uccella il marcatore, incrociando in scivolata e facendo esplodere il
“Ferraris”. Siamo in controllo nella prima parte di frazione, con le misure
giuste per rimanere corti. Gli avversari guadagnano poi metri macinando gioco e
inserimenti. Il nazionale ucraino dalla distanza impegna il portiere che la
smanaccia sul fondo.
(Gol di nuca del norvegese Leo Ostigard)
Il conto dei tiri in porta prima dell’intervallo segna due a uno per noi,
al triplice fischio diventeranno sette a tre. Leali vola per togliere le
castagne all’incrocio deviando una fiondata di Esposito da calcio piazzato. Le
sostituzioni nella ripresa contribuiscono a spostare l’inerzia strada facendo .
Colombo va vicino al raddoppio di testa imbeccato dal mancino di Martin,
dall’altra ecco Luvumbo il cui fendente è respinto da Leali che sfodera una
gran parata. Il Cagliari ci prova in tutte le maniere, con il diagonale di
Idrissi che trova i guanti del nostro 1. Alla mezzora Frendrup, complice un
tocco di Prati, infila dal limite il raddoppio. Partita in ghiaccio. A far
saltare il terzo tappo è Ostigard che, in acrobazia, raccoglie l’invito di
Martin.
(FOTO DI TANOPRESS - GENOA CFC)






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